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Mar
30
Set 14

Per pagina99, Piede Libero di oggi. Articolo 18 con touch screen

Davvero suggestivo l’accostamento di Matteo Renzi (ieri in direzione e ieri l’altro in televisione)  tra l’iPhone e l’articolo 18. Da una parte ci sarebbe il nuovo, il tecnologico, l’innovativo, e dall’altro lato uno stantio odore di muffa. Insomma dovremmo guardare al telefono fico, non ai vecchi barbogi, antichi diritti. Sarebbe onesto dire, però, che a fare l’iPhone (e tutto il resto) è il primo paese al mondo per innovazione, mentre noi veleggiamo verso il trentesimo posto. Oppure che gli Stati Uniti spendono in ricerca (pubblica e privata) quasi il tre per cento del Pil e noi poco più dell’uno. Insomma, bisognerebbe dire chiaro a quale iPhone ci si riferisce: quello disegnato a Cupertino (Usa) o quello assemblato Shenzhen (Cina)? Certo sono la stessa cosa, ma uno è luccicante e sciccoso, l’altro sfruttato e senza diritti. A leggere la parabola dell’iPhone e dell’articolo 18 si può entusiasmarsi. A leggerla bene ci si spaventa.
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Lun
29
Set 14

Per pagina99, Piede Libero di oggi. Un’idea nuova: affidiamoci agli imprenditori

Uno, Matteo Renzi, dice che con l’articolo 18 nelle aziende decidono i giudici, e invece lui vuole che tornino a decidere gli imprenditori, e cita Sergio Marchionne come fulgido esempio. L’altro, Diego Della Valle, dice che sta preparando una lista per salvare il paese, lista che si mormora piena di nomi illustri di imprenditori, dall’amico Montezemolo ad Alberto Bombassei, a quell’Andrea Guerra appena uscito da Luxottica con una bella manciata di milioni, che peraltro si diceva già in odore di renzismo spinto. Comunque lo si guardi, l’orizzonte è pieno di imprenditori, e questo dopo aver avuto per anni un imprenditore a Palazzo Chigi, imprenditori nei ministeri, imprenditori ai vertici delle politiche economiche. Ora, urgono imprenditori per sistemare il disastro del paese a cui evidentemente gli imprenditori si sentono estranei, vittime incolpevoli, Chissà, forse più che imprenditori servono psichiatri.
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Ven
26
Set 14

Per pagina99, Piede Libero di oggi. Aridatece Steve Jobs

“Quando c’era lui, caro lei”. Potrebbe sintetizzarsi così, con la nostalgia dell’uomo solo al comando, lo sconcerto degli utenti Apple in questi giorni. La notizia che il nuovo mirabolante iPhone 6 Plus, potrebbe piegarsi se lo si tiene in tasca (e se, inevitabilmente, ci si siede sopra) basta già da sola a far rimpiangere il vecchio Steve Jobs, quel genio maniaco della mela. Poi ci si è messo un pessimo aggiornamento del nuovo sistema operativo che ha colpito a casaccio gli utenti, tipo ebola. Il tutto a seguire la discussa, e un po’ antipatica, iniziativa di regalare forzatamente a tutti un disco brutto degli U2. Si parla tanto del leaderismo in politica, del pericolo che i partiti non sopravvivano ai loro leader, ma anche nel mirabolante mercato non si scherza. Il glamour, va bene, il brand, bravi, l’azienda sexy, come no. Siate affamati, siate folli, ok. Ma non sedetevi sul telefono.

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Gio
25
Set 14

Per pagina99, Piede Libero di oggi. Grillo ad assetto variabile

Dicono alcuni sondaggi (quindi prendere con le molle) che almeno uno su cinque degli elettori di Grillo sarebbe deluso. Comprensibile. Ma forse non si tratta solo di delusione, piuttosto di labirintite e mal di testa. Perché il Grillo che oggi tende una mano alla sinistra dem per “cacciare” Renzi, è lo stesso che ieri sbeffeggiava Bersani dandogli del “morto”, o che tuonava “aboliamo i sindacati”, o che parlava di “peste rossa”. Non facciamo le verginelle: la politica è spesso questione di tattica e giravolte, ma qualche limite andrebbe messo, se non per legge, per decenza. Il vegetariano che ordina la bistecca fa sempre ridere, mette di buon umore, ma non ispira molta fiducia. Il trapezista con le vertigini difficilmente troverà un compagno per salire lassù a fare giravolte insieme a lui. Finisce che il pubblico, accorso entusiasta al circo, se ne va deluso. E anche più di uno su cinque.

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