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lun
20
apr 15

I successi del governo Renzi. Riassuntino per non udenti e non vedenti

Riassuntino per i noLetta e Renzi, patto sul tandemn udenti e i non vedenti.

Il viaggio in America. Bello, eh! Ben documentato dalle fotine dell’ufficio propaganda. Però siamo andati a chiedere un aiuto per la Libia (almeno dei droni) e la risposta è stata: no. In compenso ci hanno chiesto di restare ancora un po’ in Afghanistan e la risposta è stata: sì. In più siamo andati a dire che ci piace tanto il modello economico americano, proprio mentre un’azienda americana che sta qui (la Whirlpool che ha comprato la Indesit con un’operazione che Renzi definì “fantastica”) lascia a casa più di mille lavoratori. Risultato: una pacca sulla spalla da Obama. Che a Matteo dà del tu. Wow!

Il Job act ha delle falle, dice Repubblica oggi con un titolo assai gentile. Le falle è che non ci sono gli ammortizzatori sociali promessi ai precari, ma guarda un po’, e che i sussidi per i lavoratori stagionali risultano dimezzati. La fase uno (tagliare i diritti ai “privilegiati” con l’articolo 18) è andata molto bene. La fase due (così tutti avranno dei diritti) stenta parecchio. Era prevedibile e si era detto. Invece delle coperture e delle soluzioni abbiamo avuto in risposta la retorica dei gufi conservatori.

La riforma della scuola, bellissima e mirabolante, doveva assumere i precari e ci si ritrova nel mezzo di una guerra tra poveri e poverissimi, tra chi avrebbe diritto per concorso e non verrà assunto, alcuni che verranno stabilizzati, altri che resteranno fuori. Insomma, molti precari che non dovevano più essere precari lo saranno ancora e a lungo, forse per sempre. In più si tagliano 489 milioni all’edilizia scolastica. In più quando gli studenti protestano gli si dice che “Non hanno voglia di studiare” (modernissima, questa). E gli insegnati sono così contenti ed entusiasti che piazzano uno sciopero generale (il 5 maggio), cosa che non si vedeva dai tempi della signora Gelmini. In effetti, una “grande operazione di ascolto”, sì. I lavoratori della scuola hanno ascoltato, e ora sono incazzati neri.

Le politiche dell’immigrazione. L’operazione Mare Nostrum (governo Letta) salvava molte vite (17 morti nel Mediterraneo nei primi mesi del 2014) e costava troppo. L’operazione Triton (governo Renzi e Ue) costa molto meno ma di vite ne salva pochine (oltre 1.600 morti nel Mediterraneo negli stessi mesi del 2015). Lasciando a Salvini e Santanché le loro lugubri puttanate razziste, si tratta di un errore politico grave: durante il semestre italiano di presidenza Ue non si è riusciti ad ottenere nemmeno il mantenimento di un’operazione che funzionava (il ministro degli esteri Gentiloni dice oggi che “Triton è inadeguata”, appunto). Renzi se la cava con un “No alle polemiche”. Un po’ comodo.

Queste sono le cose di oggi. Non udenti e non vedenti faranno ancora finta di non sentirle e non vederle, noi saremo i soliti “gufi”, eccetera eccetera.

dom
19
apr 15

Dove sei stanotte. L’intervista di Bruna Miorelli per Sabato Libri su Radio Popolare

Qui c’è l’intervista di Bruna Miorelli per Sabato libri, la trasmissione di Radio Popolare, a proposito di Dove sei stanotte. Dura una ventina di minuti (tranquilli… non è obbligatoria…). Per sentire, cliccare sul logo della radio (l’intervista è nei primi dieci minuti e poi dal minuto 30′)

LogoRadioPop

 

 

sab
18
apr 15

Dove sei stanotte. La recensione di Jacopo Iacoboni su TuttoLibri de La Stampa

Qui sotto c’è la recensione di Jacobo Iacoboni su Tutto Libri (La Stampa). Ottima lettura (anche politica) di Dove sei stanotte. Grazie grazie.

TuttoLibri180415

ven
17
apr 15

Dove sei stanotte. La recensione di Antonio D’Orrico su Sette del Corriere della Sera

Qui sotto c’è la recensione di Antonio D’Orrico (Sette, il Corriere della Sera), che parla bene bene del Monterossi. Esagerato!

SETTEdorrico170415