Rivoluzione nel PD: un cocomero capolista in Molise
"Cercavamo qualcuno che fosse più deciso e competente della capolista del Partito Democratico nel Lazio, Marianna Madia. Qualcuno che fosse più espressivo e più convincente nelle dichiarazioni, con un appeal presso l’elettorato, un volto nuovo della politica, e sono fiero di comunicarvi che qui in Molise l’abbiamo trovato". Con queste solenni parole Walter Veltroni ha presentato ieri a Campobasso Walter Melon, un bel cocomero di sei chili. Melon, impiegato presso un’azienda agricola, sarà il nome sulle liste subito prima di quello del leader. "Piace a giovani e anziani, è laico, come prova il fatto che lo si può chiamare al maschile, cocomero, ma anche al femminile, anguria". Insomma, il cocomero ha tutte le caratteristiche che non ha la capolista del Lazio, ed è anche piuttosto intelligente.
Nella foto, Walter Melon durante la conferenza stampa
Commenti (4)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Tutto è ibrido. La parola di moda che serve al marketing della guerra
- Strampalate. Giorgia Vannacci farà meglio: fila al cinema solo per italiani
- Questa famosa faccenda della satira, il Premio Forte dei Marmi, e un discorsetto che non farò. Insomma grazie grazie
- Apocalisse artificiale. Il capitalismo in estinzione e otto miliardi di ostaggi
- Francia, Spagna, i killer, l’agenda dei prossimi incontri e persino un premio
- Occhio ai nazisti. Il perfetto manuale di Merz e Ursula per cadere dal pero
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
Ottimo per un governo balneare.
Walter Veltroni con questa mossa elettorale ha convinto anche la Cosa Rossa visto che il cocomero è rosso
Inoltre convince i verdi (buccia), i nazionalisti (tricolore, con la scorza bianca …)… eccetera…
Nota seriosa: siamo certi che Ualter non decreterà la fine della “gloriosa” storia della “sinistra” considerando quello che fece al quotidiano fondato da un certo A.Gramsci
Caro signor Riccardo, lei ha colto nel segno. Il Walter nazionale si è incontrato con Gramsci per puro caso in piena sbandata giovanile. Lui non ch’azzecca per nulla con la sinistra, tanto è vero che cerca le origini storiche del partito democratico nel becero capitalismo degli anni ’60.