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apr 21

Dittatori “utili”. Il filo sottile che separa la ragion di Stato dalla faccia come il c.

PIOVONOPIETREC’è un filo sottile, sottilissimo, praticamente invisibile che separa la Realpolitik dall’ipocrisia, la pratica dai proclami, la ragion di Stato dalla faccia come il culo. Era inevitabile pensarlo vedendo salpare la fregata multiruolo Fremm, nave da guerra partita in sordina, senza la banda, senza cerimonie, su l’ancora e via. Destinazione al-Sisi, cioè l’Egitto, cioè il posto dove è stato ammazzato Giulio Regeni, dove viene tenuto ostaggio Patrick Zaki, e dove i diritti umani contano come il due di coppe quando la briscola è picche. Sì, c’è una beffarda aporia tra le piazze italiane in cui campeggiano gli striscioni gialli che chiedono “verità e giustizia” per un nostro cittadino torturato e ucciso al Cairo e le poderose forniture militari al regime che l’ha ammazzato. Due fregate vendute per 990 milioni, inizialmente destinate alla nostra Marina, a cui tra parentesi erano costate di più (1,2 miliardi). La scia bianca sulle onde ci dice una cosa: di qui le belle parole e di là i fatti. Istruzioni per l’uso (non delle fregate da guerra, ma dell’ipocrisa): allargare le braccia, scuotere la testa e dire “Che ci vuoi fare, è la Realpolitik”. Bella roba, eh!

Non solo l’Egitto, ovviamente. La recente frase di Mario Draghi su Erdogan, dittatore che però “ci serve”, chiarisce senza mezzi termini il problema, anche con la Turchia si fa la stessa cerimonia: occhi al cielo, braccia allargate in un gesto di cauta impotenza, e oplà, il venti per cento delle nostre esportazioni di armi finisce nelle mani del dittatore cattivo che però “ci fa comodo”. Che ci sia mezza Turchia in galera, tra intellettuali, oppositori vari, docenti universitari, scrittori, non deve fare velo sulle convenienze, scegliete voi se vale più la vita di qualche decina di migliaia di oppositori o il fatturato. Dài, non c’è partita, come ci insegnano alcuni geni del commercio: se non gliele vendiamo noi, le armi, gliele vende qualcun altro, e allora tanto vale… In più, paghiamo profumatamente il “dittatore utile” perché fermi qualche milione di migranti.

La sconsolata confessione del Presidente del Consiglio, quel “che ci volete fare” un po’ fatalista e un po’ furbetto sui dittatori che ci circondano e che riempiamo di armamenti sofisticati, ha poi assunto toni grotteschi con la visita in Libia e i ringraziamenti al nostro dirimpettaio mediterraneo per come “salva” i migranti. Cioè per come cattura quelli che riescono a scappare per riportarli nel lager, per rivenderli tra tribù e trafficanti, il tutto (sta diventando un classico) con motovedette gentilmente donate da noi. Non che si possa incolpare solo il governo Draghi: che le tribù libiche e i signori della guerra del deserto nordafricano fossero buoni partner lo si vide già con il ministro Minniti, quando si spiavano i giornalisti in prima linea sul fronte dell’immigrazione, con il ministro Salvini che sequestrava poveracci in mare aperto, e ora, quando si va dire “grazie, bravi!” ai rastrellatori di profughi.

Chissà se è vero che tre indizi fanno una prova, ma in ogni caso restano tre indizi: tre regimi piuttosto impresentabili e feroci che fanno allegramente affari armatissimi con l’Italia. Grazie a noi, insomma, tre regimi piuttosto feroci diventano più forti, più armati, più muscolosi, più arroganti e in definitiva più pericolosi per tutti. Resterà il dubbio, quando ci troveremo circondati da dittature ostili armate fino ai denti (manca poco), su chi premiare con il Nobel alla lungimiranza: i candidati italiani saranno numerosi.

26 commenti »

26 Commenti a “Dittatori “utili”. Il filo sottile che separa la ragion di Stato dalla faccia come il c.”

  1. Quando ci sono interessi non c’è verso,i diritti umani diventano un dettaglio trascurabile e gli affari vanno fatti ugualmente.
    L’occidente ha sopportato dittatori sanguinari come Gheddafi e Saddam fino a quando hanno fatto comodo,diventa interventista solo quando ci sono interessi economici,altrimenti a differenza i genocidi come in Darfur o in Ruanda non portano soldi e ci si disinteressa.
    Non oso immaginare le diplomazie quanto saranno intente a ricucire con la Turchia,dopo la dichiarazione del nostro migliore,e con la disdetta della commessa elicotteri.

    Per venire all’attualità che ci costringe al lockdown da un anno e che ha ucciso l’economia,pensate se quel virus fosse comparso in un altro Paese,laboratorio o meno,lo avrebbero impallinato senza pietà alle responsabilità,al contrario la Cina è quasi intoccabile,l’occidente ha investito in oriente ed è andato tutto in cavalleria,come il vaccino cinese farlocco che è stato esportato in alcuni Paesi…
    Figuriamoci il destino di uno scrittore cinese premio Nobel, Liu Xiaobo,lasciato morire in carcere reo d’aver ufficializzato le sue idee,come abbia potuto interessare alla politica e all’economia occidentale.

    da Ivo Serentha   - mercoledì, 14 aprile 2021 alle 08:42

  2. Concordo, la faccia come….mi sembra un’ottima definizione.
    Certo che il tonfo dal piedestallo di draghi è stato notevole: da salvatore della patria a gaffeur di stato che non ne imbrocca una. Le ultime due citate dal nostro sono clamorose, quella sulla libia salvatrice è un omaggio a minniti e al Conte1 ma manda in bestia tutte le persone di buonsenso, quella su erdogan è ancora più clamorosa, è riuscito in un colpo solo a irritare il dittatore che ha subito per ripicca sospeso degli ordini e a fare una figuraccia con gli europei. Insomma, abbiamo un governo di impresentabili (e qui ci vorrebbe un’intera pagina per descrivere loro e quello che stanno facendo) guidato da uno che forse era meglio quando stava zitto e che non si capisce cosa stia facendo. Intanto la pandemia impazza, il generalissimo latita e il peso di draghi sui fornitori di vaccini (cito giornaloni) è una piuma.
    Vorrei avere renzi tra le mani, giuro che gli torcerei quel collo grassotto!

    da liliana   - mercoledì, 14 aprile 2021 alle 08:52

  3. Caro Robecchi, mi aiuti a ricordare, secondo lei nella storia della politica italiana del secondo dopoguerra, c’è mai stato un Presidente del Consiglio che ha dato del dittatore a un capo di stato estero non democratico in modo così diretto ed immediato?
    C’è voluto l’apostolo delle élite, che non è proprio vicinissimo alla sinistra, per sentire apostrofare con la parola dittatore un capo di stato illiberale come Erdogan. Direi che disprezzare Draghi per averlo detto, solo perché non appartiene alla sinistra, non è giusto. Avrei voluto anch’io che lo avesse detto un Presidente del consiglio di sinistra come Conte, Letta, Renzi, Prodi, D’Alema o Amato, seppure questi che ho citato possano considerarsi di sinistra, purtroppo non è mai avvenuto, almeno credo. Il resto è realpolitik, moralmente discutibile a volte ignobile come nel caso di al Sisi, ma sempre realpolitik; cordialità Michele Soldovieri.

    da Michele soldovieri   - mercoledì, 14 aprile 2021 alle 18:41

  4. Che bravo, gli ha detto “dittatore”. Poi ha detto che però gli fa comodo e gli vendiamo armi per miliardi. Chapeau!

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 10:58

  5. Facile non rispondere mai nel merito ma solo con battutine da seconda elementare, cordialità Michele Soldovieri.

    da Michele soldovieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:38

  6. A parte che io rispondo come cazzo voglio, mi pare chiaro, ma rispondere a una puttanata argomentando mi sembrerebe umiliante. Saluti

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:40

  7. livello Oxford o Cambridge? Opterei per Suburra ma tant’è.

    da Michele soldovieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:46

  8. Veramente coi provvedimenti di Minniti prima e Salvini poi, i morti in mare sono drasticamente diminuiti. Appena istituiscono il premo Nobel per le puttanate glielo faccio sapere, caro Robecchi.

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:50

  9. Ma infatti. Che poi, nessuno la obbliga a leggere. Le consiglio di frequentare posti a lei più consoni. Oxford e Cambridge vanno benissimo. E mi scuso per il termine puttanata, ha ragione, ho sbagliato: era un’enorme puttanata. Addio, sono convinto che non perderà più tempo qui

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:50

  10. E’ vero, preferiscono morire nel lager che noi finanziamo e dove trafficanti travestiti da guardie costiere – a cui vendiamo le motovedette – li riportano. Per libera scelta, credo

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:54

  11. Gia’, gia’… chissenefrega che i morti in mare sono diminuiti, tanto muoiono lo stesso nei lager…
    Che sarebbe come dire “chissenefrega che dopo i vaccini i morti per covid diminuiscono: tanto prima o poi dobbiamo morire tutti lo stesso”.
    Ma a lei i libri glieli comprano o li scrive soltanto?

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 13:59

  12. Chissenefrega lo dice lei. E per una volta non dubito che sia il suo vero pensiero

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:01

  13. I morti in mare sono diminuiti. Punto. E chi non lo riconosce e’ un falsario.

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:05

  14. Ma mi saprebbe dire dove ho detto il contrario (mi può indicare la riga, che io non la trovo?)

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:11

  15. Oh vivaddio, caro Robecchi. Dunque siamo d’accordo: coi provvedimenti di Minniti prima e Salvini poi, i morti in mare sono drasticamente diminuiti.
    Sottoscrive?

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:15

  16. No, è come dire che siccome i nazisti riportavano i fuggitivi ad Aushwitz, c’erano meno morti nelle campagne austriache.

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:16

  17. appunto, come dire “chissenefrega che i morti in mare sono diminuiti, tanto muoiono lo stesso nei lager”
    E stiamo punto e da capo.

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:20

  18. Sto sempre aspettando che mi segnali la riga dove dico quelo che lei sostiene, e che io non dico. Non scriva più se non la trova. Grazie

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:21

  19. Ma che cazzo dice? Io dico quello che sostengo io, non quello che sostiene lei

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:24

  20. Lei mi attribuisce un “chissenefrega che i morti in mare sono diminuiti”. Se mi trova la riga mi fa un piacere. Se no… ci sono altri siti, sa?

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:30

  21. Io le sto attribuendo la falsita’ delle sue accuse a Minniti e a Salvini che, al di la’ delle sue chiacchiere, hanno salvato vite umane coi loro provvedimenti. Se non le e’ chiaro, non e’ certo colpa mia. Saluti.

    da egidio scrimieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:37

  22. E io le dico che né Salvini né Minniti hanno salvato vite umane, le hanno fatto solo morire da un’altra parte, non sotto gli occhi di tutti, in modo che gente come lei possa dire che sono stati bravi. Bene, da amico di Salvini e Minniti, e da vittima della loro propaganda, le consiglio altri blog. Sono sicuro che quello di Leonardo (grande ventitore di armi per cui lavora Minniti) o gli account della Lega sia più consoni alla sua visione del mondo. Saluti

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:40

  23. ha ragione, è tempo perso discutere con lei, a meno di non di essere uno yes man o una yes woman; a mai più leggerla.

    da Michele soldovieri   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:47

  24. Ottimo, la ringrazio

    da Alessandro   - giovedì, 15 aprile 2021 alle 14:49

  25. Speriamo, Alessandro!

    Spero vivamente che il fenomeno dal doppio avatar approdi in blog a lui più aderenti …

    Apprezzata la pazienza ed il garbo con cui hai interagito (suppongo ti sia comunque costato mantenere l’aplomb) devo ammettere che il mood prevalente nel leggere i monotoni commenti del postista due in uno è la noia: leggo sempre volentieri e con attenzione i post di chi la pensa diversamente, mi è sufficiente che si esprima in tono educato e argomenti con un minimo di razionalità (sia pure antitetica alla mia) i suoi concetti.

    Ahimè il succitato soggetto non rispetta entrambe le condizioni, limitandosi a tautologiche litanie lego – destroidi, peraltro senza manco il pregio dell’originalità, essendo solfe trite, ritrite ma purtroppo impossibili da digerire …

    Sempre in piacevole attesa dei tuoi prossimi post, auspicando di esserci finalmente, definitivamente tolti tale peso dallo stomaco, i migliori saluti.

    da degiom   - venerdì, 16 aprile 2021 alle 09:33

  26. Eccomi qui, il noto yesman asservito a Robecchi…

    Lei fa bene a pubblicare i commentatori della dx, continui sempre a farlo, nessuna censura, solo un consiglio, una risposta secca e non perda più tempo, a differenza della canzone di Gaber, c’è assolutamente differenza tra dx e sx.
    Tra lasciarli morire in Libia, da Erdogan o in mare, c’è stato pure un criminale disinteresse anche delle Ue, che salva solo banche, quelle si che non si possono far morire…

    da Ivo Serentha   - venerdì, 16 aprile 2021 alle 11:03

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