Servizio Pubblico! L’articolo sparito dalla rassegna stampa della Camera ricompare qui!
Premessa: questo piccolo sito ha sollevato come vi sarete accorti un discreto casino sul caso Sallusti (vedi per esempio l’amaca di Serra di ieri, qui). Lo ha fatto con una cosa molto semplice: andando a leggere e pubblicando un link all’articolo (oggi si sa, di Renato Farina, l’agente Betulla radiato dall’Ordine dei Giornalisti, ma si sapeva anche prima) di cui tutti parlavano e che nessuno pubblicava. A volte le cose semplici sono le migliori: bastava leggere insomma. Però, come segnalano molti (sulla mia pagina Facebook, che è questa), il pezzo è sparito, cioè al link della Camera dei Deputati non compare più niente. Strano, eh? Forse no. Non so esattamente se riprodurre un pezzo querelato e condannato sia perfettamente corretto. Ma visto che si parla tanto del caso, mi sembra folle, da giornalista e da cittadino, non poter accedere alla fonte primaria, che in questo caso è il pessimo articolo pubblicato da Libero nel febbraio del 2007. Dunque, per fare un po’ di servizio pubblico, lo rimetto qui sotto. Cliccateci sopra e gustatevi questa bella prosa. Per il commento rimando al mio pezzo sul tema (qui). Per i commenti vostri, fate voi. Cliccate sulle foto per ingrandire e leggere.
E poi dite che non sono un servizio pubblico!
Commenti (18)
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La cosa veramente grave di questa faccenda, quella che davvero dovrebbe suscitare l’ indignazione, è che ci sono detenuti che già vivono in condizioni inumane, e per 14 mesi dovranno dividere la cella con Sallusti!
Non credo ai miei occhi. Sarà stato autentico porcile o, come forse è più probabile, tornaconto personale?
Ma vuoi mettere il fascino di una mammana che ti pianta un ferro da calza nel grembo???
Non sento parlare delle migliaia di genitori che vorrebbero un figlio ma non se lo possono permettere, era sul numero successivo, vero?
Certo che inneggiare alla vita e poi augurare la pena di morte… bah mistero della fede!
alba
Che roba immonda.
Vi immaginate se la “noia” di cui parla il sedicente giornalista, venisse invece rotta dalla lettura di brani come questo? Venisse il giornalista stesso, non giustiziato, come lui augura a genitori e giudici e contrari, ma invece letto e deriso e svelato nella sua cattiveria, nella sua partigianeria, nel suo fanatismo, nel suo voler rimestare in sentimenti che conosce solo in versione degradata, la sua.
Scritto da Sallusti aveva il senso naturale del disgusto come del resto sono tutti i suoi interventi elaborati non in virtù della sua palese intelligenza, ma solo per ragioni di opportunità padronale, quindi nello specifico avrebbe seguito la normalità della linea faziosa e diabolica dell’informazione quotidiana mediatica/stampa di destra. Scritto invece dall’On. Renato Farina, deputato PdL acquista, secondo il mio modo di vedere il significato concreto della falsità volontaria. Il tutto per capire da quali singolari personaggi siamo stati governati da quasi vent’anni. Il centrosinistra “inciuciato” da ex democristiani e da ex comunisti non è escluso dal mio ragionamento generale, vedi il caso luigi Lusi, per esempio. Ora paghiamo, sempre e solo noi, le fatali conseguenze di una crisi provocata dal più becero capitalismo di tutti i tempi. I Radicali citano la mangiatoia laziale per mettere in guardia gli italiani sul pericolo delle preferenze. Fiorito ne ha “prese” tante… dicono. Buona parte del PD in sostanza fa lo stesso discorso. E’ ovvio, il pericolo imbrogli è sempre alle porte, soprattutto in un paese “elettoralmente” allegro come il nostro. Come se le liste bloccate di fedelissimi kamikaze, finalizzate al cieco servizio del padrone nominante, non fossero nella sostanza molto più pericolose per la democrazia delle preferenze espresse dall’elettore. L’ On. Renato Farina col suo scritto ne fornisce un ulteriore chiaro esempio. Beh!… Preferenze o non preferenze, destra o sinistra, i nostri attuali politici intendono mettere le radici in Parlamento e farci pagare in via perenne le loro pazze spese, invocando per salvare l’immagine perfino un “decreto” idiota che permetta di tagliare “le spese inutili”… Se sono inutili, perché le fanno?… Hanno ritenuto inutile, facendo quindi a meno del decreto stupidamente invocato, perfino il buono pasto degli operai, riducendone spudoratamente il già misero valore… Magisratura e politica, la lotta davvero continua?… Alla fine solo i figli del popolo e i ladri di mandarini vanno in galera, mentre i grandi ladri, i grandi evasori, i grandi corruttori, stanno fuori a godersi l’idiozia generale, favoriti, gli ultimi, anche dalla riduzione del 50% dei tempi di prescrizione voluta, guarda caso, dal Cavaliere Unto del Signore. La politica dal canto suo utilizza qualsiasi mezzo per arricchirsi e per rimanere immune dalle responsabilità penali dei reati eventualmente commessi dalle sue “mele marce”. La povera gente, i figli dei partigiani che hanno liberato l’Italia dal nazismo e dal fascismo non si meritano una politica come l’attuale e nemmeno un governo tecnico, il quale invece di fare stare meglio i cittadini che amministra li soffoca nella miseria più nera, mostrando nel contempo la ruota del pavone per farsi bello con le potenze straniere. Dice in sostanza che gli italiani staranno meglio in prospettiva… Sì, come le vergini e il Paradiso promessi ai kamikaze!… Monti bis?… Berlusconi, bis tris, quater, ecc.? Che Dio me ne scampi e liberi!…
Scusate lo sfogo…
Vittorio Grondona
Alessandro una domanda che non sono sicuro: per legge, tutti gli articoli pubblicati sotto pseudonimo sono sempre ricondotti al direttore che ne è pienamente responsabile?
Chiaro che se la risposta è si la posizione di stronzutti è a maggior ragione insostenibili, pubblicando con pseudonimo si è preso consapevolmente l’intera responsabilità e dire oggi che l’articolo è di un altro è una ulteriore dimostrazione di mancanza di professionalità oltre che di etica.
Grazie
Una perplessita’ mi resta.
In tutta questa storia qualcuno si e’ chiesto
se la bambina e’ protetta a sufficienza nel suo percorso di crescita?
Una gravidanza indesiderata e’ un dramma, tanto piu’ a 13 anni.
Quello che e’ accaduto interpella su un fronte lasciato sciaguratemente in ombra:
quella mamma e quel papa’ hanno bisogno di maggior sostegno da parte di tutti(ci vuole un villaggio per crescere un bambino)
per accompagnare la figlia alla maggiore eta’?
L’articolo in questione si e’ occupato di agitare gli animi utilizzando toni da attizzatoio per conflitti di opinione spalmati su scadenti cornici voyeristiche:
mirando ad alimentare il dibattito nella direzione meno costruttiva in questo caso.Amen.
Chiediamo d’ora in avanti di essere sollecitati verso una maggiore responsabilita’ vicendevole attraverso la voce dei media.
Chiediamo alla stampa e alle istituzioni tutte di sollevare pensieri e sostenere progetti ad ogni scala in questo senso.
Rispettiamoci tutti.
grazie per la possibilita’ di lasciare un commento,
il mio in questo momento e’ in attesa di approvazione.
Salvare e conservare. Grazie!
Merci, ottima mossa contro il giochino del nascondino.
Ma una domanda!
Come mai va in galera con tutte le leggi “prodigiose” che il fratello del suo datore di lavoro ha fatto nell’interesse generale ?
Non è che ha subito già qualche altra condanna simile? E quindi come recidivo deve andare in galera?
Non è che tutto can can di vittimismo sborone serve proprio a nascondere questo piccolo difettuccio?
Che dire? Grazie Alessandro!
Signor Alessandro , io il link della camera lo apro e l’articolo c’è http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=DHQW1
Per il Suo dubbio , e cioè se riprodurre un pezzo querelato e condannato sia perfettamente corretto, Libbbbero e Bello ci toglie dall’empasse perchè l’ha ripubblicato sempre a firma Dreyfus,http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1085698/Ecco-l-articolo-di-Dreyfus–che-ha-fatto-condannare-Sallusti.html
Confesso però che non mi sono messa a controllare se corrisponde parola per parola all’originale, che pur avendo lo stomaco forte, mi è bastata una volta , la seconda vomiterei.
scusate se vado fuori tema…
Alessandro ti prego torna a lavorare a radio pop,
se lo fai ti regalo un robot pulisci pavimento con un libretto di istruzuioni da 1000 pagine!
“a volte le cose semplici sono le migliori” 😉
quoto la richieta per ritorno a radiopop
sentito il programma che eri ospite sabato mattina 🙂 bella!!!
Approvo totalmente a causa di le idee espresse fino ad ora. Andate avanti similmente.