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Dom
19
Ago 12

In Vaticano mistero sempre più fitto: fugge l’istruttore di pilates del Papa

Il devoto ginnasta al servizio del Pontefice era a conoscenza del terzo segreto di Fatima, che recita testualmente: “I primi due segreti erano una cazzata”. Si cerca attivamente l’estetista del papa, scomparsa in gennaio, forse fuggita in Perù con l’idraulico del papa. La straordinaria coerenza degli inquirenti vaticani: cadono dalle nuvole ma non si fanno niente. Il maggiordomo del papa: “Mi manda lo Spirito Santo”. Seccata risposta della Vergine Maria: “Se, se, dicono tutti così”.

“Non è finita”. Tra le voci che circolano in Vaticano in questi frenetici giorni è questa la più ricorrente, la più ripetuta, la più temuta: “Non è finita”. Dopo l’incriminazione del maggiordomo del papa e dell’informatico del papa, il cerchio si stringe su altre figure-chiave. Per esempio, si chiedono gli inquirenti, come avrebbe potuto il maggiordomo cambiare in banca un assegno da 100.000 euro intestato al papa? Solo travestendosi da papa, ovvio. E il sarto del papa ha un alibi? E il truccatore del papa? Le indagini proseguono tra ipotesi e interrogatori. Per ora gli accusati si difendono dicendo di essere agenti segreti al servizio dello Spirito Santo, una difesa tenace e astuta. “Già, – dicono alla Santa Sede – nonostante ci proviamo da più di duemila anni, non siamo mai riusciti a dimostrare veramente l’esistenza di questo mandante misterioso, ci aspettiamo che la gente ci creda, certo, per fede, ma prove non ne abbiamo”. Mistero sul mandante, quindi, ma la rete degli esecutori comincia ad apparire vasta. Chi è, per esempio X, che pare abbia consegnato documenti a Y, prima che questi li fornisse a W, il quale poi li avrebbe dati all’istruttore di pilates del papa? Altri interrogativi riguardano l’informatico del papa, che pare abbia fatto di tutto per rovinare la vita al pontefice, prima installandogli Windows Vista e poi addirittura modificandogli l’account Twitter, per cui oggi all’indirizzo @SantoPadre risponde una salumeria kosher di Brooklyn. “Non c’è dubbio che il pontefice sia sotto attacco – dice un altro prelato – ma non dovete guardare alle alte gerarchie, piuttosto a piccole figure piene d’invidia”. E cominciano a circolare sospetti sul tolettatore delle colombe vaticane, quelle che periodicamente il papa butta dalla finestra. “Un tempo –
 dicono i bene informati – volavano via senza problemi. Da qualche tempo scacazzano tutto il davanzale e non se ne vanno nemmeno a fucilate”. E’ solo uno dei tanti sospetti, ma come dice un Arcivescovo che preferisce restare anonimo: “Noi non siamo abituati ai corvi. Si fuguri eravamo troppo concentrati a non denunciare i maiali!”.

Un Commento a “In Vaticano mistero sempre più fitto: fugge l’istruttore di pilates del Papa”

  1. Una volta mi hanno chiesto cos’è per me un miracolo. Io ho risposto facendo un esempio. Un arto amputato che improvvisamnte rispunta… A mio ricordo non ho mai saputo che si sia verificato nella storia un fatto così straordinario… Nel merito penso, quindi, che conoscere la verità sui misteri vaticani sarebbe davvero un miracolo “equivalente”.

    da Vittorio Grondona   - Domenica, 19 Agosto 2012 alle 19:14

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