Stasera Doc3! Nada e il suo cuore umano
Come tutti o giovedì, riecco Doc3 (questa sera, ore 23.45, più o meno, Rai Tre). Il doc di questa sera è Il mio cuore umano, di Costanza Quatriglio, con Nada (ma sì, Nada Malanima, la cantante). Un buon modo per guardare dietro la musica italiana degli anni Sessanta e Settanta (e anche dopo), attraverso la storia di un’artista anomala, che ha voluto seguire strade non battute, nuove e soprattutto sue. Insomma, non facciamola lunga. Guardate e saprete (e se il sonno vi assale, esistono sempre i videoregistratori!). Buona visione.
Approfitto per ricordare a tutti che i documentari di Doc3 da quest’anno si possono vedere in rete, cliccate qui.
Doc3 è un programma di Lorenzo Hendel, condotto in studio da Alessandro Robecchi, regia di Lorenzo Hendel. Consulente: Luca Franco. Produttore esecutivo: Monica Pacini.
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Mentre sto vedendo il film ho sentito il desiderio di comunicare con Nada.
Siamo coetanei ed esclusa la sua capacità di condividere musicalmente i suoi pensieri e principi, per il resto abbiamo la stessa visione della vita.
L’ammiro per la sua scelta di vita, pochi hanno scelto ciò.
ascolto le sue canzoni solo una volta, perche per me sono delle belle riflessioni e quindi non mi servono ripetizioni,(ma non mela perdo se ho l’occasione di sentirla dal vivo).
Nada gente come noi c’è e dovrà continuare ad esserci…non fosse altro che per dimostrare che c’è gente che la pensa diversamente. viva l’anarchia
abbracci GG
ho letto il libro(anche il primo,”le mie madri”),la conosco e seguo da quasi sempre(non ho molto amato il periodo leggero anni 80′)e non so neanche molto bene il perchè..a volte la trovo noiosa, troppo monocorde, persino stonata e presuntuosa..ma più spesso mi trasmette verità sue che mi appartengono..anch’io vengo dalla campagna, anch’io ho un rapporto profondo e tormentato con mia madre…anch’io sono sempre in cerca della libertà..il documentario documenta..con molto affetto i vari aspetti della personalità di un’artista che da esordiente giovanissima si è trasformata in un non-personaggio fuori dagli schemi,sempre vera, audace,curiosa(sceneggiati, film, teatro..).una nada senza trucco..che racconta una storia lontanissima dal mondo spesso vacuo della musica leggera e in cui molti si possono riconoscere.
ma alessandro presentare un doc su nada!! che palle !!