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Voi siete qui – Democrazia avanzata

domenica, 18 Maggio 2008

Un nuovo clima di serenità e di ritrovata armonia segna l’avvio della legislatura. Ciò si deve al senso di responsabilità dell’opposizione, che ha concordato con il Presidente del Consiglio i nuovi turni per il servizio di pulizie a villa Certosa, in Sardegna. Lunedì e martedì i cattolici della Margherita, da mercoledì a venerdì i Ds (anche vetri), sabato e domenica cura dei giardini e seminari con Massimo D’Alema. Naturalmente non si deve confondere questa disponibilità al dialogo – che è normalissima in tutte le democrazie avanzate – con il consociativismo. L’accordo sulle riforme – lavaggio parco macchine aziendali Mondadori e diritto di tribuna alla trasmissione Stranamore – lascerà ai dirigenti del Pd abbastanza tempo per lavorare sul partito, a cominciare dal tesseramento. Come si sa, si punta al milione di iscritti, con una campagna che mira a soddisfare le richieste della base: le prime mille tessere del Pd funzioneranno anche con il digitale terrestre Mediaset, oppure i militanti potranno scegliere un impiego come ronda comunale anti-immigrati nella città di Bologna. Intanto, l’opposizione si organizza. Prima mossa per mettere in imbarazzo il governo, la richiesta di una sede adeguata per il governo-ombra – richiesta normalissima in tutte le democrazie avanzate – per cui si pensa alla sala bigliardo del bar “da Lello”, sulla Tiburtina. Ancora più intensi gli impegni sul fronte dell’attività politica, ispirati a un’opposizione dura e intransigente. “Aspettiamo i fatti” è il refrain che si sente ripetere dal loft e da tutte le componenti del Pd. Per il momento gli apprezzamenti per l’azione del governo prevalgono sulle critiche, e in qualche caso l’opposizione si è vista spiazzare da provvedimenti già contenuti nel suo programma, come l’eliminazione dell’Ici per i rom e, in alcuni casi come a Napoli, l’eliminazione diretta dei rom. Non faremo sconti, è la formula più usata. Si preferisce infatti il tre per due, e per i saldi si aspetta con trepidazione la finanziaria, come avviene in tutte le democrazie avanzate.

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