Totoministri: La Russa alla Difesa, per la Sanità spunta il nome di Mengele
Come ogni volta dopo le elezioni politiche, il gioco più in voga è il Totoministri. I nomi per ora filtrati dalle prime indiscrezioni sono pazzeschi, accolti dai lettori con la garrula incrudulità, come battute di cabaret o scadente satira politica. La Russa alla Difesa? Ah! ah!, che battuta divertente. La Carfagna alla famiglia? Che ridere. Ancora una volta, il risveglio sarà brusco, perché alcuni nomi sono effettivamente quelli che andranno a ricoprire cariche ministeriali. Un bene? Un male? la lista dei politici in odore di ministero si allunga ad ogni ora. Molto gettonato il Boia di Riga al Welfare, mentre si fa sempre più insistente la possibilità di vedere il medico tedesco Joseph Mengele alla Sanità.
Nella foto, il futuro ministro della Sanità del Partito del Popolo delle Libertà o Come Cazzo si Chiama
Commenti (17)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Occhio ai nazisti. Il perfetto manuale di Merz e Ursula per cadere dal pero
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
Io trovo che la Binetti alla Pubblica Istruzione sarebbe di pari livello…e suggerisco Moggi come Ministro dello Sport
Oreste Biavati (1890-1971) vendeva lamette al mercato della Piazzola di Bologna. Era talmente bravo come imbonitore che gli ambulanti bolognesi nel 1974 gli dedicarono sul posto una targa alla memoria. Perfino le donne, strano a dirsi, venivano convinte ad acquistare le sue lamette, prodotto come è noto di uso prettamente maschile… Tanto per dire… E’ il grande vantaggio della fantasia comune a spingerci alla autoconvinzione che tutto sommato alla prova generale siamo dei ganzi e non dei gonzi… E, naturalmente, ganzi e gonzi, tutti abbiamo diritto ad avere un capo…
Ma alla famiglia non era stato designato Barbablù?
tre nomi per tre ministeri: Tanzi all’economia, Dell’utri alla giustizia, la Franzoni alle politiche per la famiglia
Barbablù è in corsa per le Pari Opportunità.
La Franzoni per la Famiglia è l’ideale aggiungerei Taormina alla Difesa.
berlusconi ha già detto che ai dicasteri più importanti, giusto per coerenza col processo di svolta epocale invocato dai suoi elettori, sarà il caso di insediare gente di comprovata esperienza.
ministro dell’economia, giulio tremonti. tra le esperienze maturate dall’inossidabile giulio, almeno tre pedatone nel culo il bello è che due su tre le ha prese dal suo stesso governo…
comunque non se l’abbia a male nel caso dovesse arrivare la quarta, alle prossime elezioni probabilmente berlusconi gli chiederà di fare il ministro dell’economia.
p.s. giusto per coerenza, stamattina un tizio in tv, esponente del partito del popolo delle libertà o come cazzo si chiama, ha detto che trovava alquanto pretenziosa la candidatura di rutelli a sindaco di roma:’non capisco per quale motivo si debba candidare uno che s’era già candidato anni fa…’
SIETE RIDICOLI,MA NN SAPETE FARE ALTRO CHE CRITICARE IL PROSSIMO?MA PENSATE A CASA VOSTRA QUELLO CHE E’ SUCCESSO,SIETE STATI NOMINATI E POI ELIMINATI.ED ERA ORA!
Ferrara allo sport, Manuela Arcuri all’istruzione, Francesco Calamandrei alla difesa
Ahime, Alessandro, sarete sommersi di lavoro!
Maldini alla Difesa, Ferrara alla Sanità (mentale), Geronzi all’Economia
berlusconi alle Comunicazioni
zorzi Esteri
certo che rileggendomi i nomi dei ministri del 1° governo di dorian gray penso (e spero) che difficilmente riuscirà a superarsi
Caro innan, grazie a dio siamo ridicoli. Se non lo fossimo saremmo tutti a fare cose più interessanti, tipo vedere spettacoli del Bagaglino con Silvio e l’amico Putin. (Ci avete fatto caso che i migliori pezzi di merda li definisce “il mio amico…”?). Sono finiti i tempi in cui i primi ministri italiani portavano gli ospiti stranieri in giro per monumenti e musei. Era ora. La prossima volta ci saranno: lotta di donne nel fango, proiezione di “Quel gran pezzo dell’Ubalda tutta nuda tutta calda” e una bella gara di rutti. Presenterà la serata Jimmy il Fenomeno.
A proposito, tu cosa ci fai in mezzo a tutti questi ridicoloni? Non sei a fare il gesto del mitra ai giornalisti russi? Sai che c’è, che nella Russia del mio amico Putin, ai giornalisti sparano davvero, ecco il perché della reazione spropositata della giovane giornalista russa. Però Silvio è simpatico. Mi erano mancate queste belle figure di merda internazionali.
Sentivo di Pinocchio come portavoce al posto di Bonaiuti, che c’è di vero? Silvio dice che ci vuole uno col culto della verità. Come lui.
cazzo critichi il prossimo albertazzo, non conosci i limiti imposti nei regimi democratici? mica si può dire ciò che si vuole eh? dover cazzo siamo. pensa alla casa del grande fratel…cioè a casa tua che è meglio…sei anche stato nominato.
maradona alla sanità, fidel castro alla difesa, sgarbi alle pari opportunità, eva henger alla famiglia