Voi siete qui – Liberalizzatevi
Sono entusiasta delle liberalizzazioni. Lo dico senza ironia, non vedo l’ora di prendere il treno dei ricchi di Montezemolo e Della Valle, che naturalmente coprirà solo alcune tratte, come la Pesaro-Acapulco e la Nichelino-Gstaad. Poltrone di pelle, drink raffinati, musica diffusa e attori famosi che declamano i fondi de Il Riformista. Ci saranno controllori in smoking incaricati di affacciarsi ai finestrini per fare il gesto dell’ombrello a quelli che prendono i treni normali, per poveri. Sfigati.
Ancora di più mi piace la proposta sulla scuola in cui io, privato, potrò contribuire all’educazione di mio figlio: lunedì porto il banco, martedì una sedia, mercoledì porto un armadio, giovedì presento il mio piano didattico e venerdì scarico tutto dalle tasse, in modo che la scuola pubblica abbia un po’ meno fondi. A lungo andare il lunedì porterò due banchi, il martedì due sedie e così via: di questo passo l’unica riforma sarà che mi devo comprare un furgone. Naturalmente entreranno anche privati un po’ più danarosi di me, che siederanno nei consigli scolastici, per cui presto potrò scegliere se mandare i bambini all’elementare statale Mercedes-Benz o alla scuola media statale Apple. Nel caso, mi chiedo, non avrebbe senso una linea di autobus di lusso per arrivarci? Una volta le scuole erano intitolate a scienziati, eroi o patrioti, gratis, vi rendete conto che spreco?
Anche per le scuole professionali, si auspica la partecipazione di privati e un adeguamento dei programmi, in linea con le attese dei finanziatori. Nuovi corsi, insomma, come l’ora di pollice sotto la pressa o l’ora di caduta dall’impalcatura, per abituare i nostri ragazzi al rude mondo del lavoro manuale. Non diversamente, bisognerà sviluppare scuole di alta specializzazione, sempre con il decisivo apporto dei privati e l’ovvio adeguamento del piano didattico: come fabbricare magliette in Cina. Come cucire tomaie in Romania, eccetera. E sempre con il decisivo contributo delle aziende private si potranno avviare speciali master in ragioneria: come far durare un contratto a termine 27 anni, come giocarsi in Borsa i tfr. Si schiude di fronte a noi un mondo di infinite possibilità, come vedete. Quando la valanga riformista parte, chi la può fermare?
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Occhio ai nazisti. Il perfetto manuale di Merz e Ursula per cadere dal pero
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
Lascia un commento