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Voi siete qui – Ministro in overdose, urge mega vaccino

Statisticamente è più facile morire nel centro di Milano stritolati da un calamaro gigante con la pipa e la sciarpa del Milan che di influenza A. Nonostante questa evidenza, il ministero della sanità italiano ha acquistato 24 milioni di dosi di vaccino per 184 milioni di euro stipulando con la Novartis un contratto che persino un caporale di Rosarno avrebbe considerato troppo iniquo. Nell’occasione, gli italiani si sono rivelati meno fessi del previsto: magari guardano il Tg1 e credono che Craxi era un santo. Magari guardano il Tg5 e sono convinti che c’è il boom economico. Ma quando si è trattato di farsi il vaccino si sono così espressi: Marameo (44,3 %), Vaccinati tua sorella (30,7%), Manco se mi paghi (14%), Vaffanculo (7,1 per cento, quasi tutti medici), mentre il 3,99 per cento è corso alla asl a farsi siringare. Si dovrebbe considerare quest’ultima cifra come l’effettivo gradimento al governo e ai suoi terrorizzanti mass media. Per le grandi aziende farmaceutiche è stato un regalo prezioso, e se ne potrebbe trarre lezione per il tanto atteso rilancio economico. Tipo: se non compri una macchina entro marzo morirai tra atroci sofferenze. Ora, questo paese caritatevole ed enormemente buono che è l’Italia ha deciso di regalare il 10 per cento delle dosi acquistate all’Oms, che dovrebbe girarle ai paesi poveri. Ma i poveri dei paesi poveri, pur di rompere i coglioni e di remare contro non si ammalano nemmeno loro di influenza A. Preferiscono morire di fame, o in mare cercando di venire qui, o bastonati dalla brava gente di Rosarno, o sparati dalla camorra a Castel Volturno. Noi non siamo un paese razzista, ma loro sono proprio delle merde. Ora il sistema-Italia si trova con 23 milioni e 173.000 dosi di vaccino sul groppone, che scadono a dicembre 2010, tra 348 giorni. Per sfruttarle iniettandole tutte al ministro della sanità gli si dovrebbero fare 66.589 punture al giorno da oggi fino a Capodanno. Pensiamoci, perché no?

27 commenti »

27 Commenti a “Voi siete qui – Ministro in overdose, urge mega vaccino”

  1. Precari e ricercatori dovrebbero andare sotto il ministero della salute e piantare le tende e urlare un vaffanculo liberatorio. Spesi 184 milioni di euro per niente. Ogni anno si organizza il TELETHON su tutte le televisioni per raccogliere una decina di milioni per la ricerca. Gli italiani mandano di continuo sms con 1 eur o 2 per qualsiasi calamità. Morale della favola urge un vaffanculo di massa o lo sberleffo per eccellenza: un pernacchio di massa. Il pernacchio non fa male, nessuno si ferisce e fa la vittima, nessuno viene arrestato, diventa rivoluzionario. Non viene però pubblicizzato. Purtroppo.

    da EDOARDO   - domenica, 17 gennaio 2010 alle 13:18

  2. Così va l’italico mondo. Tutte le volte che la politica ravvisa la possibilità di incrementare le ricchezze individuali dei suoi amici, inizia il ballo mediatico plasma cervelli che terrorizza la popolazione con malefiche fantasticherie. Poi, una volta spalmata al punto giusto l’idiozia sulla massa dei beoti, i governi buttano quattrini pubblici a casaccio, in quantità da favola, ammassando nei magazzini i prodotti acquistati senza avere preventivamente pianificato le possibili reali necessità del Paese. E se poi si fosse verificata davvero la pandemia e il vaccino non era disponibile?… Beh, questa scusa non può reggere quando si pagano profumatamente consulenze a fior fiore di presunti esperti che apparivano diversi in ogni telegiornale pubblico e privato.

    da Vittorio Grondona   - domenica, 17 gennaio 2010 alle 13:19

  3. XD
    non ho fatto i conti di quanto tempo ci vorrebbe per effettuare tutte le punture, ma per ridurre i tempi proporrei come eemendamento di distribuirle anche sugli altri ministri in carica, premier compreso…

    da sergej   - domenica, 17 gennaio 2010 alle 15:25

  4. Perchè solo a lui? Dividiamo equamente le dosi di iniettare tra tutti i ministri! Chissà…

    da adele5   - domenica, 17 gennaio 2010 alle 16:08

  5. Inoltre:

    Il Ministero è tenuto a “Indennizzare, manlevare e tenere indenne Novartis da qualsiasi perdita che Novartis sia tenuta a risarcire in conseguenza di danni a persone o cose causati dal prodotto, salvo ove tali perdite siano dovute a un difetto di fabbricazione del prodotto”.

    http://nuovosoldo.wordpress.com/2010/01/16/nuova-influenza-accordo-segreto-novartis-governo-sui-vaccini/

    da fcoraz   - domenica, 17 gennaio 2010 alle 17:31

  6. Ma perché essere così cattivi io non lo capisco!!!
    Tutti i vaccini per il ministro della sanità!!
    Possiamo distribuirle pure a tutti gli altri ministri,sotto ministri e parlamentari di vario rango!! tanto con quasi 24 milioni di dosi a voglia di fargli dei fori in quel loro culone indurito dalle poltrone del parlamento!!

    da Ivan   - domenica, 17 gennaio 2010 alle 23:46

  7. Un vaccino inservibile per un virus che si modifica… oltretutto tossico e, visti i tempi corti, neanche testato: per la ragione che dice fcoraz era richiesto di firmare, con l’assunzione del farmaco, una liberatoria sulle responsabilità!

    http://genio.virgilio.it/questions/Influenza_h1n1_news_vaccinio_2732316886135/

    da angie   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 05:33

  8. …potrebbero pagare i vaccini con i soldi di quel sant’uomo di Craxi.

    da Andrea   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 09:24

  9. Ma dai! E dove diavolo sei stato l’ultimo anno, mentre si discuteva, sicuri della bufala influenza suina, sul numero di italiani che si sarebbero fatti truffare dalla TV, ma certi di quello che stavano combinando BigPharma e compagnia bella? In rete eravamo tutti stupidi complottisti che vedevano il male ovunque: e adesso? Verrà dato un premio, una medaglia a chi sospettava? O ci toglieremo la soddisfazione di poter dire “ve l’avevo detto”?
    Firmato
    Abbonato e azionista di RP deluso. (figuriamoci cosa penso del resto dei media….).

    da osva   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 10:48

  10. Tutti si sono dimenticati di dire una cosa.
    Dopo che i vaccini saranno scaduti, che fine faranno?
    Forse vi posso anticipare la risposta: diventano rifiuti ospedalieri “speciali”. Chi smaltisce in Italia i rifiuti ospedalieri speciali? I casalesi, semplice.
    Alla fine sono sempre le mafie a guadagnarci (anzi riguadagnarci) sopra.

    da Gianni   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 10:56

  11. che craxi “fosse” un santo, non era un santo.

    Alessandro, l’italiano rispettalo almeno tu.
    ciao

    da Giovanni   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 11:24

  12. @ Giovanni. Come dicono quelli che vanno ospiti in tivù, la ringrazio di aver sollevato la questione, che mi sta particolarmente a cuore. Fosse? Fosse stato? Sia stato? L’uso indiscriminato del congiuntivo è una malattia grave ma assai diffusa (molto più dell’influenza a, e non c’è vaccino che tenga). La lingua italiana, grazie a dio, è una delle poche cose vive di questo paese. Si rinnova, si modifica, cambia, L’uso nella scrittura dell’italiano parlato, la parola fluida, lo scantonare dalle lezioni di terza media, è una ricchezza che non mi farò certo scippare per così poco. Dopotutto è il mio lavoro. Insomma rivendico: Gli italiani credono che Craxi era un santo è una frase corretta, checché ne dicano quelli che vogliono mettere il congiuntivo ovunque, come la rucola e la panna nei piattini milanesi degli anni Ottanta. Dunque, mi spiace per Giovanni, ma mi tengo la mia sintassi (almeno quella) e in questo caso non accetto l’appunto, un po’ scolastico e un po’ barboso (avrei tonnellate di esempi di congiuntivi usati a piene mani, si è fatto tanto terrorismo sullo sbagliare i congiuntivi che si mettono ovunque anche quando non sono necessari…)
    @ Osva. Sinceramente sono un po’ stufo di questi scettici blu per cui l’avevamo detto e quindi non bisogna ridirlo… L’abbiamo detto prima e lo diciamo dopo. E il problema non è nè la medaglia né la soddisfazione di aver visto lungo, ma da dove ci prenderanno (o ci hanno già preso) i soldi che hanno buttato nel cesso in quel modo. Dire “uff, si sapeva”, potrà anche dare una fascinosa aura di superiorità, ma non sposta di un millimetro la questione. Chiusa parentesi
    a.r.

    da a.r.   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 12:17

  13. Il fatto che agli italiani non freghi un’emerita cippa di questa colossale truffa perpretata dal governo ai cittadini, dimostra, senza ombra di dubbio, che siamo degli emeriti imbecilli. Io per primo, che invece di rovesciare su una tastiera la mia indignazione per questo ennesimo latrocinio, dovrei alzare il culo, scendere in piazza e fare la rivoluzione. Non ne posso più di essere un burattino nelle mani della mafia di stato.

    da RickHelmut   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 13:40

  14. Proposta riconvertiamo i vaccini in supposte! 66.589 al giorno per il ministro. Perchè no?

    da proteustien   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 15:11

  15. uèèè alessandro, sei un po’ nervoso?
    mi permetto di farti notare che ,secondo me, hai sbagliato il congiuntivo e mi fai una tiritera senza fine,”avrei tonnellate di esempi di congiuntivi usati a piene mani, si è fatto tanto terrorismo sullo sbagliare i congiuntivi che si mettono ovunque anche quando non sono necessari…)”. Ma di che stai parlando? e di chi?

    take it easy ,baby.
    stammi bene
    Giovanni

    da giovanni   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 16:00

  16. ah, ah! Sì, forse esagero, ma siccome è un nervo scoperto… naturalmente non c’entri tu, diciamo che come milionesimo cliente hai vinto una scenata.
    dont’worry
    a.r.

    da a.r.   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 16:42

  17. sì: che siano (fossero?… sarebbero?…) supposte effervescenti!

    http://groups.google.com/group/it.scienza.medicina/browse_thread/thread/79428e2bf285c17a?pli=1

    da angie   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 18:47

  18. Anche in Germania si sono vaccinati in pochi e devono riciclare il vaccino. Ricercatori? I “poveri” e “tartassati” ricercatori sono stati i primi a lavorare su quei prodotti e a spingere per venderli. Altrimenti di cosa campano, di aria?

    da rock me amadeus   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 19:29

  19. A volte penso: possibile che gli uomini al tempo di Noè fossero più cattivi di noi per meritarsi da Dio il diluvio universale? Di questo passo però, nonostante il partito dell’amore, tra una guerra di pace e l’altra presto diventeremo molto più cattivi dei nostri antenati ed allora potrebbe scaraventarsi ancora sulla terra un altro diluvio universale. Coraggio ragazzi… Che ci vuole, basta un po’ di propaganda mediatica alla Minzolini ed eccoci pronti a costruirci la nostra personale barchetta di salvataggio. Mica male 24 milioni di barchette nelle corti dei condomini… Sai gli affari… Perfino la Fiat troverebbe conveniente tenere aperti gli stabilimenti “anche” in Italia per costruire le barche ordinate dallo Stato previdente. Per fortuna ci sarà ancora chi farà “marameo”, chi dirà “metti in barca tua sorella”, “manco se me la paga il Cavaliere”, “vaffanculo”… Il solito 4 % purtroppo cascherà comunque nel “luvetto” e correrà a comprarsi la sua brava barca fuoriserie tenendo giorno e notte lo sguardo ansioso fisso verso il cielo… Ma il diluvio non arriverà e le barche invendute faranno la fine dei computer olivetti rimasti imballati sugli armadi degli uffici statali fino al giorno della loro demolizione in quanto diventati obsoleti senza mai essere stati usati… Che brutta bestia è la paura!…

    da Vittorio Grondona   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 21:22

  20. non ci sono problemi.leggo il tuo blog sempre con la massima curiosità, coniugare ironia , intelligenza e informazione è una cosa che sanno fare in pochi e tu sei tra questi.
    giovanni

    da giovanni   - lunedì, 18 gennaio 2010 alle 22:12

  21. Scusate se vi disturbo con una cosa fuori tema, vi vorrei solo chiedere di leggere tutti questa nota, ho cercato di spiegare in maniera lucida cosa sta succedendo in Italia in questi giorni:

    http://www.facebook.com/note.php?note_id=255875922373

    C’è poco tempo, il regime è alle porte. Dobbiamo muoverci in fretta.

    da Francesco   - martedì, 19 gennaio 2010 alle 12:06

  22. O ragazzi, dopo le commemorazioni di Craxi,compresa quella di Napolitano!, qualcuno mi convinca a NON votare Di Pietro ( o Ingrao) alla prima occasione. Per un minimo di sfogo

    da adele5   - martedì, 19 gennaio 2010 alle 19:24

  23. Torna libero Alì Agca: «Io sono Cristo»…
    Berlusconi:”dica quello che vuole.. ma gli Italiani al 62,8% sanno che sono io”

    da gianguido mussomeli   - martedì, 19 gennaio 2010 alle 20:22

  24. Ma dov’è la stampa quando serve? A spargere la giusta dose di terrore su questa insipida influenza e *poof* trasformarla davanti ai nostri occhi nella peste del secolo?
    Così non dovremmo trovarci con milioni di fialette da svendere su ebay prima che scadano! uffa che noia, nessuno sa più fare il suo mestiere

    da Elena quella di Londra   - venerdì, 22 gennaio 2010 alle 01:07

  25. perché, invece, nn giocare al tiro a segno con tutte ‘ste dosi vitaminiche e fasulle? non siamo, forse, tutti al luna park a divertirci in attesa di schiantare in disfatta? (lo dicevano gli antichi di nn dare le perle ai porci, eh!)
    … mmmmhhh, fammi pensare un po’ chi può fare il bersaglio, poi magari si fanno i turni proprio come con le freccette. ok?

    da fansss   - sabato, 23 gennaio 2010 alle 21:30

  26. Beh da una parte ci sono gli italiani che non si fanno fare fessi mostrando intelligenza e capacità di pensare con la propria testa senza ascoltare i bombardamenti mediatici e dall’altra votano berlusconi….mmmm allora gli italiani,se stupidi non sono, sono tutti in malafede????Forse quasi quasi era meglio che la popolazione italiana si fosse (questo congiuntivo è per tutti quelli che hanno ,piuttosto che commentare l’articolo e il pensiero dello scrittore,sprecato tempo sul non-congiuntivo) diretta in massa a farsi vaccinare!

    da Giuliano studente in medicina   - domenica, 31 gennaio 2010 alle 23:29

  27. Così va il mondo, caro Giuliano studente di medicina, tutti siamo convinti di avere ragione e crediamo fesso chi ragione non ci dà. Ci sono però degli avvenimenti talmente logici che non hanno bisogno di ulteriori analisi della loro logicità naturale. Per esempio. Se un cittadino crede di essere immune penalmente in funzione della sua posizione sociale è illogico nelle sue convinzioni ed illogici sono tutti coloro che lottano per rendere legale una condizione illogica e sostanzialmente ingiusta. Questo è solo un esempio, ma ne potrei fare tanti altri. Per rimanere nel tema, acquistare 24 milioni di dosi di vaccino per 184 milioni di euro senza predisporre un piano concreto di utilizzazione, ma unicamente per tenere buoni i paurosi e per non rischiare di perdere consensi popolari, non mi sembra un atto sociale logico. Opportunismo politico a spese di tutta la collettività, ecco cos’è… E non c’entra in questo caso il “senno di poi”. C’era tutto il tempo per organizzare un più razionale provvedimento. Novartis ridimensionata nelle sue pretese, ovviamente.

    da Vittorio Grondona   - martedì, 2 febbraio 2010 alle 11:43

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