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Clamoroso a Milano! La Moratti ruba una macchina e lascia la città

lunedì, 16 Maggio 2011

Dalle prime proiezioni il voto di Milano dà un’indicazione abbastanza precisa, per quanto sfumata: la signora Moratti piace ai milanesi come uno stronzo di cane nella minestra. La radicalizzazione dello scontro voluta dal noto latin lover Silvio B. si è rivelata un discreto boomerang e la prova provata che dove mette lui la faccia la gente si scansa, specie se ha figlie minorenni. Ma il dato politico della giornata sembra essere oscurato dalla cronaca. Un furto d’auto è avvenuto verso le 16 in piazza della Scala, vicino alla sede del consiglio comunale. Un’elegante signora, rotto a gomitate il finestrino di un’auto, si è infilata nell’abitacolo e ha lasciato precipitosamente la città. "Non vorrei sbagliarmi – dice un testimone oculare – ma sembrava proprio l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti". La polizia stradale, prontamente intervenuta, ha detto di aver incocrociato l’auto in fuga, ma di non averla fermata: "La signora ci ha detto di essere di famiglia moderata e così abbiamo deciso di non fermarla per un controllo, chissà, forse abbiamo sbagliato". Ma la dura cronaca non finisce qui: l’auto in fuga, rubata da Letizia Moratrti, avrebbe travolto nella sua precipitosa fuga la signora Daniela Santanché, lasciando sull’asfalto notevoli quantità di silicone. Non è l’unico incidente in città: sia Ingnazio La Russa sia Maurizio Gasparri si sono gravemente danneggiati le unghie durante i dibattiti televisivi, nel disperato tentativo di arrampicarsi sui vetri. Perse le tracce della Moratti, la polizia concentra le ricerche sui complici, un tale Umberto B., disabile, visibilmente disturbato, e Silvio B., già noto alla questura di Milano per le sue telefonate notturne. Le ricerche proseguono incessanti, anche con l’uso di cani da valanga. Vi terremo aggiornati.
Nella foto, la signora Moratti prima di rubare l’auto, insieme ai suoi complici, ora attivamente ricercati

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