Clamoroso a Milano! La Moratti ruba una macchina e lascia la città
Dalle prime proiezioni il voto di Milano dà un’indicazione abbastanza precisa, per quanto sfumata: la signora Moratti piace ai milanesi come uno stronzo di cane nella minestra. La radicalizzazione dello scontro voluta dal noto latin lover Silvio B. si è rivelata un discreto boomerang e la prova provata che dove mette lui la faccia la gente si scansa, specie se ha figlie minorenni. Ma il dato politico della giornata sembra essere oscurato dalla cronaca. Un furto d’auto è avvenuto verso le 16 in piazza della Scala, vicino alla sede del consiglio comunale. Un’elegante signora, rotto a gomitate il finestrino di un’auto, si è infilata nell’abitacolo e ha lasciato precipitosamente la città. "Non vorrei sbagliarmi – dice un testimone oculare – ma sembrava proprio l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti". La polizia stradale, prontamente intervenuta, ha detto di aver incocrociato l’auto in fuga, ma di non averla fermata: "La signora ci ha detto di essere di famiglia moderata e così abbiamo deciso di non fermarla per un controllo, chissà, forse abbiamo sbagliato". Ma la dura cronaca non finisce qui: l’auto in fuga, rubata da Letizia Moratrti, avrebbe travolto nella sua precipitosa fuga la signora Daniela Santanché, lasciando sull’asfalto notevoli quantità di silicone. Non è l’unico incidente in città: sia Ingnazio La Russa sia Maurizio Gasparri si sono gravemente danneggiati le unghie durante i dibattiti televisivi, nel disperato tentativo di arrampicarsi sui vetri. Perse le tracce della Moratti, la polizia concentra le ricerche sui complici, un tale Umberto B., disabile, visibilmente disturbato, e Silvio B., già noto alla questura di Milano per le sue telefonate notturne. Le ricerche proseguono incessanti, anche con l’uso di cani da valanga. Vi terremo aggiornati.
Nella foto, la signora Moratti prima di rubare l’auto, insieme ai suoi complici, ora attivamente ricercati
Commenti (11)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Per la simpatica Mietta dell’ultimo post. Su, cerchiamo di essere un pò ottimisti. Nonostante gli errori commessi (vedi l’ex sindaco di Bologna, Napoli e certe candidature scafesse)la cosa non si presenta proprio malaccio. Dai dati però che arrivano sento lievitare dentro di me un urlo che si può tradurre in un Vaffa al cubo. Se si marciasse uniti non ci sarebbe storia al primo turno per nessuno. Speriamo al ballottaggio non si arrivi a tagliarsi i gioielli di famiglia per far dispetto alla moglie. Incrociamo le dita.
eddai che oggi si
GOOOOOOODDDDDDDDDDEEEEEEEEEEEE
Comunque piano con i festeggiamenti a Milano, io mi aspetto due settimane veramente di fuoco. Se Pisapia ha copiato dei compiti alle elementari, è meglio che lo dica subito, perchè da domani Sallusti e Feltri intervisteranno tutti i suoi ex compagni.
Dopo il macello elettorale subito al primo turno dal trio ridens, in questo valzer la prospettiva di una definitiva vittoria di Giuliano Pisapia al ballottaggio: La Moratti in fuga e la sinistra si frega il Duomo… http://www.youtube.com/watch?v=bm7EvPCcgoQ&feature=related
giuro, in classe abbiamo riso come dannati. Bravo!
personalmente, sono sbalordito che la Moratti abbia preso così tanti voti, dopo una vicenda come la “BatCasa”, che in qualunque Paese occidentale l’avrebbe cancellata per sempre dalla politica.
Ieri sera ascoltavo RadioPopolare, grida di gioia e tutto.
Se soltanto Pisapia avesse il coraggio di mettere in PRATICA un abusato modo di dire delle elezioni come “ricostruire Milano” (dalle macerie figurate e non del berlusconismo)… ma non per dire: una seria ristrutturazione energetica e un serio lavoro contro l’inquinamento che fa di Milano una città inadatta ai bambini, ci sarebbe da lavorare almeno 30 anni:
http://www.ilcambiamento.it/crisi/decrescita_occupazione_green_economy.html
Se a Milano invece il cambiamento è solo sul nome degli architetti che devono completare robe come l’Expo, credo che un vero successo per i milanesi non sia ancora avvenuto.
Se qualcuno del blog conosce e vuole bene a Pisapia, provi a parlargli di “lavoro al passo col 2011”, e di come lo sviluppismo abbia devastato Milano e l’Italia: sarebbe ora di basta. Ci vorrebbe tanto poco…
Oggi sono contento. Spero anche domani
Edoardo, ieri ero un po’ sconsolata (ma anche no :-)), per i commenti di altri amici. Oggi sono contenta ma a metà, primo perchè temo le astuzie che il caro trombato potrà escogitare in questi 15 giorni e poi perchè non è solo il pdl che ne esce male (e questa è la più bella notizia da anni), ma anche il PD.Vince a Torino ma a Milano no e neanche a Napoli, vincono gli altri di sinistra. Quand’è che la piantano di sentirsi i fighetti, gli aventiniani e quand’è che mandano a quel paese certa gente (Uolter, baffino, Violante & C)ed ancora…non ci pensassero minimamente di riaprire le braccia a Calearo e Scilipoti, stavolta ME LI MAGNO!
Ciaoooo e incrociamo le dita e tutto il possibile!
Ho visitato il sito proposto da Rob. Sono anch’io dell’idea che, almeno sulla carta, l’economia ha un grande bisogno di eliminare gli sprechi. Tutto sta a capire quali scelte siano da considerare appunto sprechi. Per esempio è da considerare spreco il costo aziendale per la formazione delle maestranze? Dipende. Se le mire politiche fossero rivolte verso il progresso generale di una moderna società civile non sarebbe sicuramente uno spreco, ma, al contrario, sarebbe un’ottima risoluzione ai problemi occupazionali. Se, viceversa, si insediasse un potere politico le cui scelte fossero imposte esclusivamente dagli interessi di poche persone, allora la formazione del personale diventerebbe uno spreco. Da qui l’ipocrita rincorsa ai precari o agli extracomunitari, meglio se clandestini ricattabili. E’ il mercato, bellezza!… Si scusano normalmente gli interessati. Io penso che una buona amministrazione dovrebbe creare sempre i presupposti per agevolare l’occupazione generale, soprattutto giovanile, cercando nel contempo di agevolare per quanto possibile le aspirazioni individuali. L’art. “La Città Feroce” di Giorgio Bocca apparso su La Repubblica del 13 maggio scorso ad un certo punto dice: (…) Chi arriva a Milano da Torino, insomma da Ovest, vede alla sua sinistra due torri color cioccolato, una dritta al cielo e una storta come quella di Pisa. Perché? L’unica ragione di chi le ha costruite è che la gente si chieda il perché, dato che anche in quella pendente i piani abitativi sono orizzontali (…). E’ evidente che chi aveva dato il benestare a questo obbrobrio cittadino non stava sicuramente facendo gli interessi della comunità civile di Milano. Consentire al capitale senza scrupoli di realizzare costruzioni selvagge che deturpano senza ragione l’ambiente in cui vivono le persone è solo uno dei tanti spregevoli sprechi che un bravo Sindaco dovrebbe evitare.
Questa volta ho sbagliato.
Il mio pessimismo viscerale ha però fatto sì che la gioia arrivasse a livelli altissimi, quasi orgasmici.
Super Robecchi.
voi comunisti sempre a ironizzare sulle nostre persecuzioni giudiziarie! A Milano è pieno così di terroristi eversivi. Il 19 settembre 1996 la polizia fece irruzione nell’ufficio di un ex-militante di democrazia proletaria che oggi siede in parlamento, alla ricerca delle liste del gruppo eversivo che si stava costituendo in via bellerio a milano. E come è andata a finire? che lo hanno aiutato i suoi amici in parlamento, cancellando una legge del 1948. Voi comunisti siete sempre gli stessi. (un applauso a chi scopre chi è l’eversivo in questione)
EGREGIO SIGNIORA SINDACO MORATTI SONO UN FEDELISSIMO DEL POPOLO DELLE LIBERTA CON MOLTI PARENTI A MILANO CHE VIVONO DA 40 ANNI OGGI CONOSCONO ANNO INPRESE ANNO OPERAI ANNO UNA VITA DIGNITOSA ED MI ANNO DETTO E PARLATO DI LEI SINDACO MORATTI NON ABBIA PAURA VEDRA IO MI CHIAMO VITO DE MICHELE IL PRESIDENTE MIA CONOSCIUTO IN PUGLIA LI SCRIVO SPESSO SINDACO IO SENTO CHE LEI RIMONTERA IL SUO AVVERSARIO PERCHE MOLTISSIMI CHE OGGI VOTANO PORTERANNO IL CERVELLO E IL LORO CUORE E RITORNERANNO ANCHE QUELLI CHE AVEVANO DISERTATO I SEGGI LO VEDRA CHE DOPO LA TEMPESTA VIENE LA QUIETE SINDACO IO GLI AUGURO E SARA COSI DI VINCERE QUESTA COMPETIZIONE PER IL BENE DI MILANO PERCHE LA VINCITA E INPORTANTE MA MILANO I CITTADINI ANNO CAPITO CHE LEI SINDACO MORATTI SE E LO SARA RIELETTA DEVE STARE MENO NEL PALAZZO PIU IN MEZZO ALLA GENTE COME FA LA LEGA SALVINI E UN OTTIMO POLITICO SINDACO LEI VINCERA E DOMANI LO VEDRA LEI ED UN OTTIMO SINDACO E UNA GRADE DONNA MOLTO SERIA MA NON DARSI MAI DELUSA IL CLIMA CREATO DALLE SINISTRE ED IL CENTRO IO LA SALUTO DEMICHELE VITO DI BISCEGLIE