Orrore nel PD: sacrifici umani per scongiurare la crisi di governo
"Possiamo far cadere un governo solo se è un nostro governo, con un governo di Berlusconi non ci permetteremmo mai". E’ quanto si legge in una nota riservata della direzione del PD, riunitasi ieri in gran segreto per scongiurare il rischio di una caduta del governo Berlusconi in seguito agli scandali e al malaffare che monta ormai come una marea di piena. L’analisi è articolata e complessa. Il pensiero che un grande partito d’opposizione debba fare cadere il governo che rovina il paese è considerato un approccio banale e infantile dai leader di PD che nelle ultime ore le provano tutte pur di evitare una crisi del governo Berlusconi. "Far cadere il governo? Troppo comodo! – dice un funzionario che preferisce restare anonimo – Quello che vogliamo è che Berlusconi continui a dominare come un dittatore, dopotutto il bavaglio alla libertà di stampa e altri tagli al welfare per 25 miliardi fanno comodo anche a noi". Alle varie di dichiarazioni si aggiunge la serena analisi di Massimo D’Alema: "Non è detto che si debba sempre difendere la magistratura". Intanto dall’interno del PD emergono voci sconvolgenti. Si parla di strane cerimonie pagane, riti magici officiati nella speranza che le potenze delle tenebre intervengano per tenere in piedi il governo Berlusconi. Alcuni militanti parlano anche di sacrifici umani. "Nei sotterranei della sede del PD – racconta un anonimo – si svolgono anche sacrifici umani. Decine di milianti ogni giorno vengono sacrificati e donati a Di Pietro. Altre decine vengono denudati, insultati, umiliati e ridotti in stato confusionale, tanto che poi sono così rincoglioniti che votano Lega. Centinaia di militanti vengonono angariati al punto che lasciano per sempre la politica". Dal PD giungono per ora flebili smentite: "Nessun sacrificio umano nelle nostre sedi – dice un comunicato – anche perché non c’è abbastanza spazio. I sacrifici umani ci sono, certo, ma preferiamo compierli direttamente nelle fabbriche e sui posti di lavoro". Secondo i dirigenti del partito, la gente non capisce niente di politica e non coglie l’importanza degli ambiziosi obiettivi di questa leadership: arrivare al dieci per cento, in modo che nessuno possa più incolparci di non fare opposizione.
Nella foto (Ansa-Muppets) un momento dell’accesa discussione di ieri alla segreteria del Pd e lo sconcerto di Massimo D’Alema di fronte alle richieste di un’opposizione più dura (clicca sulla foto per ingrandire)
Commenti (22)
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“Possiamo far cadere un governo solo se è un nostro governo, con un governo di Berlusconi non ci permetteremmo mai”.
vale più questa battuta di dieci anni di editoriali!
ahahahahah Robecchi, sei una forza! Sembra una storia surreale questa…ed invece E’ VERA! Come ci possiamo liberare di tutta ‘sta marmaglia…la missione è duplice: il sultano e i tonti di mamma.Ma tanto questi ultimi si faranno fuori da soli, non preoccupiamoci che ce la stanno mettendo tutta.Resta l’egoarca…possiamo sperare in madre natura!
Che dramma… ridere, piangere o iniziare ad insaponare la corda?
ahahahah quando bersani/crozza ha detto che era sullo statuto ho pensato che era tua!!! grande!!!
peccato sia vera…
Articolo dell’Espresso…”il cav. ha paura, il PD di più”…..ahahahah risata amara, ma in tutto questo tempo che hanno fatto, giocato con le biglie?Il governo di questo marrano ricorda un nido di termiti…all’interno è tutto una galleria e basterebbe un pfuiiii per buttarlo giù…ma no, su derica non si può!
Mi fai troppo ridere. Purtroppo più mi fai ridere e più c’è da piangere.
Quando la destra sta in grave difficoltà questi s’inventano la dialettica interna e le correnti fanno piazza pulita delle buone intenzioni. Che vadano veramente a farsi fottere, tutti. Ci sono due generazioni di giovani senza protezione sindacale e diritti e questi spaccano il capello in quattro, spaccano.I padri di questi giovani disoccupati vivono nell’angoscia perchè sentono sulla pelle quella dei loro figli. Oggi ci sono notizie schifose: ragazzi dei call center umiliati e maltrattati, una ditta toscana vende aspirapolveri come presidio medico contro gli acari e obbliga i venditori a vendere a tutti compreso famiglia e parentame pur sapendo che è una truffa. Anche questi giovani vengono sfruttati e umiliati. E questi che fanno non scendono in piazza, non organizzano tutto questo malcontento e malessere generazionale, non incalzano il governo su tutto? Che Dio li fulmini (se c’è). Anche noi dovremmo cominciare a farci sentire di più, a tempestare i loro siti di vaffa. Ci siamo ridotti senza rappresentaza valida. Gli dici di restare uniti e di organizzare tutta la sinistra e invece si fanno le lotte interne, individuali, personalistiche. Fanculo. Scusate ma non se ne può più.
“Decine di milianti ogni giorno vengono sacrificati e donati a Di Pietro”
Vero, anch’io ho avuto la tentazione di votare Di Pietro in Lombardia, poi nella piccola “gabina” ho scritto in grande e
grosso:
PAOLINO PAPERINO.
Peccato che non sia stato eletto…
Ciao
Alba
Edoardo hai proprio ragione…questi giovani (generalizzo) non hanno spina dorsale o non soffrono abbastanza…Meglio mangiare pane e cipolla, meglio rinunciare all’IPod ed ai cellulari…ed invece trovar il modo di farsi sentire o con le buone o con le cattive. Forse ci angustiamo troppo per loro, perchè chi è causa del suo mal….e più che dirglielo, spronarli, metterli dinanzi ai fatti e ricordar loro che la dignità è la prima cosa non possiamo fare, vero?
Il primo a capirlo è stato Veltroni. Governare è fatica, si perde il sonno, bisogna sempre litigare, spesso anche con gli amici. Ecco che con il benservito alla vera sinistra ti inventa il partito dell’eterna minoranza. Non contento ora all’interno di questo apre ad una corrente della minoranza della minoranza. Sembra un gioco di parole, ma è la verità. Il Walter nazionale vuole essere proprio sicuro che non possa arrivare, beffardo, il dì della vittoria del PD. E’ la regola del “minus” che dà la garanzia dell’impotenza politica assoluta. Troppo comodo scrivere libri, stare in un parlamento virtuale a scaldare la seggiola mentre il lauto stipendio corre puntuale. Non si può dire altrettanto per i baraccati del lavoro per i quali in questo momento di crisi e di chiusura delle Aziende lo stipendio corre così forte che non riescono mai a prenderlo.
Come volevasi dimostrare: ogni volta che il vecchio di Arcore ha bisogno, ecco i fidi proni che corrono a sorreggerlo il moribondo e riportano a galla tutta la merda. Molto pacatamente, francamente… e “infattamente”, come direbbe l’altro bell’attore di Albanese.
Robecchi, sembra che tutta questa marea di merda in piena ci chiami e dica: “Oh, biondini, se non cogliete l’attimo ora siete fottuti per l’eternità: o la va o la spacca, dateci dentro e pescate tutti gli scorfani che boccheggiano e che hanno portato il Paese alla deriva sotto regime mediatico e altro: c’è la possibilità reale di cambiare le cose e ripulire fattivamente il territorio dai cialtroni dei berluscones di serie a, b, c… se perdete anche ‘sto giro di boa, è maiala!”
E, allora, giochiamo pure ad acchiappino:” … oh, Massimino?… non cazzare più: vuoi giocare con me? Dove sei finito?… esci fuori che ti tiro le orecchie, sciocchino… Esci fuori, traditore, e con le mani alzate!”
Mietta, mi riferivo anche al fatto che oltre a non reagire non hanno difese sindacali e una sinistra che li possa difendere perchè litigiosa e autoreferenziale. Ci hanno provato con scuola e università (ricorda il movimento dell’ONDA) ma nessuno se li è filati. Ci siamo permessi il lusso di tre partitini litigiosi tra loro di estrazione comunista e quando dovevano unirsi per entrare in parlamento ( staccati hanno fatto il 4%) non lo hanno fatto e ora non ci sono. Chissà se lo hanno capito. Sembra di no e si vede che mancano. Il PD dovrebbe guidare la sinistra e invece divora segretari a gogò come tanti Conte Ugolino. In questo quazzabuglio i nuovi cavernicoli dell’imprenditoria fanno carne da macello e il governo macelleria sociale. Il muro è caduto venti anni fa e si vede. Non c’è più la “strizza di una volta”, come le stagioni. Non c’è più la Jugoslavia di Tito dall’altra parte dell’Adriatico e non ci sono i soldi dello stellone americano che l’unica cosa che ha concesso: “niente più soldi, pulitevi in casa (tengentopoli), alzate il sedere e mantenetevi da soli”. Questi, oggi più che mai, dovrebbero difendere la classe lavoratrice, i giovani laureati, scuola, pensionati, donne coraggiose che ancora stanno li fare figli dentro una società italiana di merda (società parola grossa)che si fa infinocchiare da una persona mediocre con il suo codazzo di sottopansa sfruttatori e corrotti. Gente come Trentin e Berlinguer non se ne vedono in giro. QUESTI SONO QUACQUARACQUA. Purtroppo è quello che passa il convento e bisogna prenderli a calci nel sedere per ottenere qualcosa di buono. E diamoglielo!!!!!!!!
Il comportamento dei nostri politici di centrosinistra è incomprensibile ma forse qualcuno di onesto si è reso conto che in quest’Italia a tentare di far del bene ci si rimette soltanto.
Mi ricordo del mio capoufficio figlio leghista di papà coglione che nel 1996 mi diceva ad ogni piè sospinto che quelle elezioni le doveva vincere il centrosinistra perché si dovevano chiedere sacrifici duri per entrare nei parametri di Maastricht.
Prodi pur con i suoi molti limiti dialettici imponendo una politica di rigore ci fece entrare in Europa salvo poi, grazie agli italiani che si sentono più ricchi quando il signorotto fa l’apologia all’evasione fiscale, dover lasciare il paese in mano ai commercianti ed ai professionisti del nero (si proprio quelli che ora piangono per la crisi che li sta mettendo in ginocchio, poverini quanta pena mi fanno) che non si fecero scrupoli a raddoppiare i prezzi giocando sul valore dell’euro e sulla certezza che ad imbavagliare l’Istat ci pensava l’uomo fatto sondaggio, distratto dalle leggi ad personam cui doveva ricorrere suo malgrado per sfuggire ad una manica di giudici comunisti.
Il secondo governo Prodi con tutte le sue colpevoli mancanze stava ancora una volta rompendo le scatole ai poteri forti della repubblica prima produttrice di banane in europa: da una parte il rompicoglioni di Visco che stava sguinzagliando parlamento e guardia di finanza per tentare di avere un fisco più giusto (una bestemmia in Italia) e Bersani con le sue lenzuolate a provare a smontare i veri centri di potere (l’abolizione degli albi professionali, l’abolizione del Pra che arricchisce l’aci ed i notai, le commissioni di chiusura sui conti correnti e scoperto di conto, l’abolizione delle commissioni di ricarica dei cellulari). Purtroppo queste riforme facevano paura e qualcuno dovette pur mettere mano al libretto degli assegni (magari di Anemone, tanto assegno più assegno meno) per comprare qualche infiltrato nel governo.
Forse che Bersani (che secondo me è un brav’uomo, di sicuro migliore di quello che c’è dall’altra parte) non vuole fare la fine di Papandreu in Grecia che sta imponendo misure draconiane per tentare di porre rimedio al disastro causato da anni di malgoverno del centro destra?
Perché ricordiamoci che i miracoli li sa fare solo San Silvio.
….
fermate il mondo!!
voglio scendere!
xEDOARDO
Sì scusa, non mi ero soffermata sull’altro aspetto.E’ vero l’onda, nonostante giorni e giorni di proteste, non ha sortito effetti ma proprio come dici, perchè era sola.Mi chiedo ancora quale sia la mission del PD…non affianca le categorie deboli, non scende in piazza con loro…per incapacità,visione strabica,coglioneria…oppure la pensa allo stesso modo di questa teppa che ci governa? Da super presuntuosi hanno voluto camminare da soli ed ancora lo vogliono, anzi finirà che si scinderanno anche loro in micro particelle…e così in un momento del genere in cui il prence sta con la m….fino al collo,non ne approfittano ed attendono forse un miracolo divino che li levi dalle ambasce se non addirittura si augurano di non dover riandare alle elezioni.
Stamani in radio grandi peana ai tagli di Zapatero ai salari dei dipendenti pubblici (c’è da dire che i tagli saranno ben più pesanti per l’esecutivito)…e per effetto pandemia, considerato che l’Italia NON sta assai meglio,è probabile che tale iniziativa sia ripresa anche qui. Voglio vedere chi difenderà i salari di lavoratori dipendenti, professori, forze dell’ordine,vigili del fuoco etc.Questa sarà la prova della cattiva fede di una pessima opposizione.
Luciusinfabula condivido. Purtroppo a dare le carte per prima è stata la sinistra (Amato 91mila miliardi di manovra nel 1992 – l’anno prima Andreotti 1,500 mila miliardi solo e la chiamavano stangata), e oggi uno aggiusta e l’altro ci fa il surf sui conti per 5 anni. Bisogna fermare tutto e cambiare il giro. La prossima volta se si vince bisogna fargli aggiustare i conti prima di insediarsi al comando. Sono daccordo sulla bontà dei politici a sinistra ma se non si mettono daccordo rimarranno sempre all’opposizione e noi con loro. Faccio un esempio di perdita di tempo: a Palermo c’è da mesi una emergenza di “monnezza” più grave di quella di Napoli e tra poco avranno a che fare con una epidemia pazzesca. Televisioni e radio tengono tutto nel silenzio mentre durante il casino di Napoli gli sganassoni mediatici di Sua Emittenza fecero danni enormi. C’è la notizia che le regioni con i conti in rosso della sanità dovranno aumentare le tasse. Dovremmo pagare, in definitiva, il buco di Storace e company? Dove sta il casino della sinistra su questi temi? Tra una corrente e uno spiffero dovrebbero dire qualcosa su questi problemi. Incrociamo le dita.
Sostituire la dirigenza del PD con i Muppets non sarebbe male. Apparirebbero meno ridicoli di D’Alema & Co. Kermit come segretario poi…
In affetti il buco nel Lazio l’ha lasciato quel bel tomo di Storace..cominciando dal fatto che prima di andarsene nominò 200 e passa dirigenti neanche in possesso dei titoli per esserlo, creando una danno all’erario, rilevato dalla Corte dei Conti.
I ticket sanitari non si pagavano o erano ridicoli…tanto per contentare il solito popolo bue che non capisce che se non entrano soldi non si va avanti. Ora siamo passati a ticket ben più gravosi,anche per coloro che a causa di patologie acclarate avrebbero l’esenzione. Concludendo…come al solito LORO sbagliano, fanno i loro porci affari, ed a chi toccherà metter rimedio…a noi, pagando più tasse regionali.
Mi associo a reboman nel riso e nel pianto,sublime Robecchi!!
KERMIT FOR PRESIDENT!!!
miss piggy first lady subito!
http://www.youtube.com/watch?v=rondyCqAr2Q&feature=player_embedded
Dopo due anni di menzogne, il Cavaliere, con la voce di Gianni Letta, ha finalmente svelato agli italiani che “metterà le mani nelle loro tasche”. http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html