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Voi siete qui – La crociata porta fortuna a chi non la fa

domenica, 24 Gennaio 2010

Naturalmente non ho nulla contro Giuliano Ferrara, anzi sotto sotto credo che porti fortuna, non fosse così ingombrante si potrebbe utilizzarlo come amuleto. Il fatto che parta per un’altra crociata santa, questa volta contro Emma Bonino, dovrebbe rasserenare gli animi a sinistra: l’ultima volta che Giuliano Ferrara ha messo in piedi una crociata, puntando esplicitamente a fare il ministro della sanità, ha preso lo 0,3 per cento, meno voti che pomodori. Puntò alla Terra Santa e si fermò alla prima osteria sulla Salaria, un successone. Naturalmente l’abitudine a fiancheggiare il potere è dura a morire: il Pci prima, parlandone da vivo, San Bettino poi, e il dott. Berlusconi in ultimo, sono tre indizi che fanno una prova. Questa volta, però, c’è un problemino: la devotissima crociata anti-Emma ha compagni di strada imbarazzanti, giornali che più che l’etica difendono le cliniche private del loro editore. Da qui, la necessità di alzare i toni. Emma diventa il diavolo, niente di meno, e persino i mistici di complemento, à la Socci, per intenderci, lo pregano di darsi una calmata: rischia di far scappare i clienti. In più, il Vaticano, che sta lì da secoli e secoli, non è mica Ghino di Tacco o papi Silvio che hanno bisogno della claque e dell’applausometro, e non sembra (né ora né prima, quando l’elefantino salmodiava con Giovanni Lindo) che tanto zelo possa vantare l’appoggio delle gerarchie ecclesiastiche. Esattamente come il vecchio Pci, anche i vescovi guardano con sospetto chi si agita troppo, e l’ortodossia non è una cosa che si può fare in franchising. Rassereniamoci, dunque, e piuttosto preoccupiamoci a sinistra. Emma Bonino ha dichiarato che l’aborto illegale era una cosa classista (chi aveva i soldi lo faceva, le altre crepavano malamente). Il timore è che, sentendo pronunciare la parola “classe” senza che sia riferita a un profumo o una sciarpa di cachemire, sia proprio la nomenclatura democratica a farsi venire un coccolone.

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