Manu Chao and me. Sorpresa! Da oggi anche in ungherese!
Come tutti sapete (è un modo di dire!) nell’anno 2000, cioè alcuni secoli fa, ho scritto un libro, una biografia di Manu Chao. So cosa state pensando che erano altri tempi, eccetera eccetera. Lo penso anch’io, ma in ogni caso mi divertii a scriverla. Non era una biografia autorizzata, ma fu scrivendo quel libro che Manu divenne un amico, oltre che natruralmente un artista che stimo molto. Il libro, tra l’altro, ebbe anche qualche fortuna in Italia e fuori, con un bel po di traduzioni (francese, spagnolo, tedesco, greco, galizano, pazzesco, eh! le copertine sono qui). Se vi dico queste cose del tempo che fu è perché ieri mi è arrivata a casa una busta con una di quelle letterine di congratulazioni che mandano ogni tanto gli editori, e qualche volumetto. Era l’edizione ungherese del mio libro sui Manu Chao, di cui ovviamente non leggerò nemmeno una riga essendo l’ungherese una delle lingue più incomprensibili del mondo. Bizzarra sensazione, eh! Quasi dieci anni fa è una vita precedente, ed eccola qui in una busta gialla che arriva da Budapest. Mah. Così va il mondo… Che altro? Niente, ognuno ha le piccole madeleine che si merita…
La copertina dell’edizione ungherese (clicca per ingrandire)
Commenti (3)
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congratulations!
E s’è me lo dicevi ti davo le foto più recenti!!!
http://liveon35mm.wordpress.com/2009/01/09/manu-chao/
robecchi te sei un grande 😀
il libro l’avevo comprato appena uscito!
Cheers