Clamoroso! Chi ha corrotto l’avvocato Mills? E’ stato un cow-boy!
La seconda sezione della Corte d’appello di Milano ha confermato la condanna di primo grado a quattro anni e sei mesi nei confronti dell’avvocato inglese David Mills per corruzione in atti giudiziari. Secondo il tribunale, l’avvocato Mills ha incassato la bellezza di 600.000 euro per ammorbidire le sue deposizioni in due processi (All Iberian e tangenti alla Guardia di Finanza). Dunque sia in primo grado che in appello, l’avvocato Mills è risultato colpevole: è stato corrotto. Ma chi sarà mai il corruttore? Secondo alcune indioscrezioni giunte al nostro sito si trattererebbe di un cow-boy e proprietario terriero proprietario di un immenso ranch, un certo S.B. (foto), anziano, ma ancora arzillo, dice chi lo conosce bene. Ora il cerchio della giustizia dovrà chiudersi, perché sarebbe davvero bizzarro che il corrotto venga condannato e il corruttore no: la cosa sembrerebbe strana a chiunque, almeno in uno stato di diritto. Questo piccolo sito, grazie ai suoi bravissimi cronisti giudiziari è in grado di pubblicare la fotografia del cow-boy corruttore. Chiunque l’avesse visto, avvisi subito il tribunale di Milano.
Nella foto, S.B., il cow-boy senza immunità che dovrà rispondere delle sue azioni davanti alla legge.
Commenti (24)
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io sono certo di averlo visto alcuni giorni fa nella ex Unione Sovietica divenuta, dopo la caduta del comunismo, una delle mete piu ambite per il turismo sessuale
sicuramente si era recato là per un putin tour
news from texas.
just three minutes ago at the fox news an italian cow-boy -who looks like the mad prime minister s.b.- announced that he will be the new showman of the programme “chi la fa, l’aspetti!”.
his best friend bush j.r. is going to support this project talking to the american people about the connections among “democracy, lies and mafia”. the first speaker invited will be the famous italian writer roberto saviano.
della serie: the show must go on…
uela!ma sei più veloce (e più brillante) della luce!
@king Mob te la rubo subito! 😀
Ma è troppo fine!
Robecchi, mi spiace, ma per stare al passo con i tempi bisogna far scendere il livello dei commenti alla media nazionale, basta guardare i cybercessograffiti di Dago.
Dunque:
[Italianomedio mode ON]
Il cowboy non può che far pensare all’uomo che sussurrava ai cavalli. E che, come i cavalli, è presumibilmente dotato di una fava esagerata. Mica come i sinistrini che vanno a trans! Ah ah ah! Rosicate! Il cowboy ha vinto! E Bersani ha vinto (lo so, non dovrebbe azzeccarci, eppure si trovano commenti del genere)!
Ippiaiè!
[Italianomedio mode OFF]
Boia che fatica! Ci ho provato…
@ Abesibé
non ci vai neppure vicino, prima di esprimerti sullo stesso livello dovresti by-passarti il 90% dei tuoi neuroni
so per certo che in un laboratorio hanno sostituito il cervello di un babbuino con quello di un forzaitaliota medio, quando il babbuino si è reso conto della sua nuova situazione si è suicidato
Mi hanno detto di averlo visto all’OK Corral, pronto per fare mezzogiorno di fuoco di S.Antonio. I suoi dottori pensavano fosse scarlattina e lui, incavolato, ha chiamato bossi affinche` lo dipingesse di verde.
Povero cow boy: ammalato e incompreso!
“la cosa sembrerebbe strana a chiunque, almeno in uno stato di diritto”.
Appunto.
già mi vedo un grande kolossal: s.b. nei panni del burbero dal cuore d’oro Rinco, pistolero infallibile innamorato della bella del saloon, una Santanchè giusto un filino meno truccata.
Ovviamente, sarà spalleggiato dai tipici personaggi di contorno: il vecchio medico alcolizzato (Calderoli), il simpatico vecchietto borbottone e rincoglionito (Bossi), la divertente macchietta del corpulento bevitore perdigiorno (Borghezio), l’immancabile “ragazzo che vuole imparare ad essere un vero uomo” (Brunetta) ed il viscido cattivo venuto dall’Arkansas, Tony D. Rock (Tonino Di Pietro).
Cazzo, altro che le epopee western di John Ford o Howard Hawks..
Lunedì e martedì ho visto due volte in tv ministri ed emergenti del “Popolo” fare le boccucce e chiedere esterrefatti: “Ma perché volete che ANCHE Berlusconi si dimetta???”
Vediamo: Marrazzo ha fatto uno scandalo e si è dimesso.
Berlusconi ha due strettissimi collaboratori condannati a sette e quattro anni di carcere per CORRUZIONE DI GIUDICI; ha un altro strettissimo collaboratore condannato per MAFIA; ha 24 processi in sospeso (e lo fanno passare per vittima: fosse capitato a me…), insulta ripetutamente giudici e magistrati (l’avessi fatto io…); ha provocato scandalo con il suo comportamento; e cos’altro ancora?
Io Berlusconi l’avrei fatto dimettere anche solo per gli insulti alla Bindi. In una casa qualsiasi, in una festa, ad un matrimonio, uno così lo avrebbero messo subito alla porta.
Il saloon l’abbiamo visto proprio ieri sera a Ballarò. Due lupi dell’informazione, i ministri La Russa ed Alfano, che ululavano senza ritegno accavalandosi maleducatamente sui commenti altrui non facendoci appositamente capire nulla. Il ministro Alfano, vero paladino della costituzione riveduta e corretta e liberamente interpretata alla Berlusconi, che sparava delle cifre sulle ultime elezioni politiche fuori da ogni logica di conteggio: 18/20 milioni di voti a Berlusconi ha detto più volte… Per lui basta essere eletti che anche Riina, una volta eletto appunto, avrebbe il diritto di governare. Forza Mafia, allora, avete capito l’antifona? Nella realtà, invece il marchio “Berlusconi” nelle elezioni politiche del 13/14 aprile 2008 ha ottenuto alla Camera dei Deputati 13.629.069 voti, con una differenza a suo favore di 1.536.100 prfeferenze rispetto al marchio “Veltroni”. Il dato, detto fra noi, doveva essere corretto immediatamente… Poi, come per incanto, dall’al di là, come si conviene per i pari grado dell’impero celeste, ecco tuonare la voce imperiosa ed astiosa del loquace pistolero che, negando con prepotenza ogni replica, inizia a sparare alla cieca terribili parole sui terrestri giudici comunisti…
a proposito di GIUDICI COMUNISTI:
l’idea originale non era sua: ha copiato!
ca un certo “Totò o’cuto”…. all’anagrafe RINA, il primo a dire questa scemata!
gli altri hanno copiato…. per le sue stesse ragioni!
Sondaggi ed eletto dal popolo… io ricordo altri numeri:
La balla che il 68,7% degli italiani sta con l’attuale premier è proprio grossa: alle ultime elezioni politiche abbiamo avuto uno dei più alti numeri di astenuti della storia repubblicana. I non votanti sono stati ben il 19,5%. Per la Camera i votanti in Italia dovevano essere 47,3 milioni, ma votò solo l’80,5%. Le schede bianche o nulle furono 1.386.151 su 37.936.692, dunque il 3,65%. Se si somma chi non ha votato ai vari partitini che non raggiunsero l’1% si arriva quasi al 30% di elettori. Se dall’80% levo il 30% resta il 50% da dividere tra i due schieramenti…
La pretesa di avere il 68,7% dei consensi diventa grottesca! Come la palla passata sui media che siamo in un “regime del presidente”! Il partito che governa ha avuto il 28,8% dei voti potenziali, ma quale 68,7!?!?
Ma anche qui….. Il 28,8% di chi ha votato ha votato la coalizione è formato da vari partiti. Mi risulta che personalmente ha ottenuto solo 2.700.000 preferenze, dunque è stato scelto personalmente dal 5,7% degli elettori.
ESATTO?
Ciao “Piovono Pietre”
Il Ministro Alfano (sic) faceva riferimento al simbolo con su scritto Berlusconi, che ovviamente comprendeva l’intera coalizione fusa nel Popolo della Libertà. Quindi nei 13.629.069 voti attribuiti a tale coalizione non sono compresi i 3.024.758 voti della Lega Nord (arisic) e i 410.487 consensi del Movimento per l’Autonomia All. Per il Sud. (Fonte Ministero degli Interni). Se poi si facesse l’analisi logica dei numeri con la pazienza certosina di Mik, non escluderei che i votanti direttamente per il Cavaliere si riducessero ai componenti di qualche condominio…
@ 10 Vittorio
A proposito di Alfano e La Russa a Ballarò.
Ieri sera mi si è aperto un squarcio sul modus operandi dei rappresentanti della destra nei dibattiti.
Dunque la Di Gregorio stava valutando le opportune dimissioni di Marrazzo, per il semplice fatto che da ricattabili non è possibile sostenere responsabilità pubbliche; ha rilevato che invece Berlusconi da ricattato e reo di corruzione non solo non si dimette, ma venenendo a sapere che c’è un video compromettente su Marrazzo con tanto di ricatto, droga, abuso d’ufficio, non sporge denuncia, avvisa e rassicura il ricattato e gli dice pure dove andare a comperare il filmino e farlo sparire.
Torniamo a La Russa che nel frattempo ha interrotto, dissentito al momento di rispondere “sbaglia” il nome di Floris parte con un siparietto sull’equivoco fra un “… o comecazzo si chiama” e una spassosa inversione di ruoli con conduttore. Dopo alcuni minuti ritorna serio e spara una conclusione surreale: anche quando gli sbagli sono a sinistra la colpa è di Berlusconi; poi ancora più seriamente chiosa cercando l’appoggio di Casini per sottoporre all’esame antidoping del capello per tutti i parlamentari.
Insomma il giochetto è distrarre il pubblico da una argomentazione seria e concludere con una cosa che sembra logica tirando in ballo un argomento nuovo.
Non so se qualcuno sottoscrive, ma io l’esame del capello dei parlamentari lo vorrei proprio.
@ Gianfranco Bertani
ma non penso che i ns parlamentari siano d’accordo
forse non ti ricordi che casino nacque quando le iene (almeno mi pare fossero loro) andarono fuori dal parlamento e fecero un test antidroga ai parlamenari che entravano in aula senza che questi lo sapessero
certo che l’esame del capello al cainano…
Non è un capello ma un crine di cavallo uscito dal cowboy…
Tre dei quattro interventi della pagina principale del blog sono dedicati a Berlusconi ed in media l’Impunito è comunque presente giornalmente su questo sito che ovviamente Robecchi gestisce come più gli piace e ci mancherebbe altro. Tuttavia, caro Robecchi, comincio ad avere una certa nostalgia della tua satira spietata contro gli orrori del capitale e del mercato che in tante occasioni (passate) dispensavi dalle pagine del Manifesto. Non vorrei avere un’impressione sbagliata ma non è che “stiamo” trasformando l’Impunito in un totem pigliatutto? Mi scuso per il fuori tema ma ci pensavo mentre leggevo un intervento di Flores d’Arcais sulla home page del Manifesto. Il professore, sebbene anche lui accecato da sacro furore antiberlusconiano, interviene sul concetto di eguaglianza nelle attuali società europee e si interroga, come fa da vent’anni, sulla crisi della socialdemocrazia. Leggendolo ed anche se non mi trovo d’accordo con lui, mi è venuto spontaneo un sospiro di sollievo come un rialzare lo sguardo da troppo tempo fissato sullo stesso asfissiante bersaglio che corrisponde alla persona del grande Impunito. Sono anche intervenuto nel dibattito appena avviato, cosa che faccio di rado mentre invece sul solito Impunito non mi viene da dire più niente. Si lo so, con quello li a capo del governo non possiamo permetterci distrazioni, però qualche volta si dai. Per esempio, caro Robecchi, potresti spiegare al tuo amico Flores d’Arcais che la socialdemocrazia è un feticcio da salotto e che l’alternativa all’attuale sistema del privilegio risale al lascito del vecchio barbone di Treviri. O no?
Ciao
@ king Mob
….certo che l’esame del capello al cainano……..non so se ne uscirebbe qualche risultato visto che i capelli sono posticci!!!
😀
Carlo vorrebbe parlare d’altro, come tutti noi del resto faremmo a meno di focalizzare ogni giorno la nostra attenzione sulla persona del Presidente del Consiglio. Poi nemmeno Carlo può farne a meno e lo chiama in causa più volte come “impunito”. Parola questa che copre l’intera presenza politica del Cavaliere. Siamo purtroppo al punto in cui è il Capo del Governo a dettare giornalmente l’argomento da trattare. Per esempio, come potrebbe passare senza commenti il mistero degli interventi televisivi “in diretta” e proprio nel “momento opportuno” da parte del Cavaliere quando le trasmissioni sono in differita registrata, come quelle di Porta a Porta? Bisogna invece parlarne. Non può essere ignorato, ancora per esempio, il fatto che il Cavaliere dice con enfasi che toglie l’IRAP. Sappiamo tutti che sono parole al vento, ma la gente deve rendersene conto di queste anomalie democratiche. Nel contempo però bisognerebbe tenere d’occhio con la dovuta attenzione anche le occulte manovcre che l’attuale maggioranza fa mentre l’opinione pubblica è pilotata da altra parte da direttori ossequiosi di telegiornali, pubblici e privati. In poche parole, nella nostra pochezza politica attuale è diventato impossibile non parlare ogni giorno della presenza anomala in una democrazia dell’Unto del Signore…
>la cosa sembrerebbe strana a chiunque, almeno in uno stato di diritto.
Beh, allora è abbastanza strano che sembri strana anche a me.
Comunque, ‘sti giudici tra toghe rosse e calzini turchesi si vestono un po’ alla cacchio.
@ Mietta
era li che ti volevo
a proposito visto che la scarlattina è una malattia infantile mi sorge un dubbio:
con chi passava le sue serata nella dacia in russia il cainano ?
ovvero quanti anni ha la ragazzina che ha trasmesso la scarlattina all’utilizzatore finale?
LEGGETE UN PO QUI
http://www3.varesenews.it/insubria/articolo.php?id=154917
Attualità: mi stufano le beghe interne ai partiti e i personalismi, ma a proposito di D’Alema candidato in Europa per gli esteri ( a me quell’Europa qui mi…)mi chiedo: non è che l’inciucio paghi?
D’Alema in esilio è l’ultima trovata del Cavaliere per togliersi dai piedi un personaggio che potrebbe essergli scomodo per l’annunciata prossima riforma della giustizia… E’ un’inciuciata pazzesca!…