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Voi siete qui – Il dito utile e la brutta Luna

domenica, 13 Aprile 2008

Cronaca vera. Alcuni clandestini senza permesso di soggiorno, pericolosi fuorilegge, sono stati sorpresi nella notte da una volante in atteggiamento sospetto: attaccavano sui muri di Milano manifesti elettorali della Lega con scritto “via i clandestini”. Niente di nuovo: è probabile che quelli del Klu Klux Klan si facessero rammendare la tunica dagli schiavi. Alcuni rom milanesi, sgomberati dalle loro baracche, si alzano alla mattina nei grandi open-space sotto i cavalcavia e vanno a lavorare alla Fiera, dove si monta lo scicchissimo design del Salone del Mobile, schiavi che appuntano un fiore all’occhiello della città. Il mercato è perennemente a caccia di queste vite in saldo, di queste offerte speciali umane. Dei grandi partiti in campagna elettorale uno solo ha chiesto di cambiare la legge Bossi-Fini: è stato proprio Fini, che propone di peggiorarla in senso restrittivo. Un tale Matteo Salvini, del Klan bossiano, è ancora lì che farnetica “aiutiamoli a casa loro”, e ringrazio la candidata arcobaleno Dijana Petrovic per avergli riso in faccia: la grande maggioranza dei rom sono italiani, casa loro è qui. Almeno, che studiassero: in Spagna l’apporto degli immigrati ha contribuito per il 38 per cento all’aumento del Pil nel periodo 2000-2006. Le zone con maggiore immigrazione sono quelle dove più è cresciuta l’occupazione anche per gli spagnoli. In Italia ci sono tre milioni di immigrati regolari che pagano i contributi, lavorano, producono ricchezza, mandano i figli a scuola e che oggi non potranno votare. Altre centinaia di migliaia fanno lo stesso, ma da fuorilegge, essendo la legge razzista e cretina. Nessuno ne parlerà oggi, né lunedì, quando il “voto utile” di una parte si specchierà nel “voto utile” dell’altra parte, entrambi impegnati a promettere la luna del mercato. Quanto al voto “inutile”, se raccoglierà qualcosa, se sarà sinistra, potrebbe essere il dito che indica quanto fa schifo quella luna. Per una volta, insomma, meglio il dito della luna. Sarà anche poco, ma teniamocelo stretto: è utile.

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