Per pagina99, Piede Libero di oggi. Matteo Salvini: Tortour Operator
Chi ha voglia di esotismo, di scorci suggestivi, di cartoline da lontano, segua Matteo Salvini su Facebook o Twitter. Troverà le fotine del Cremlino, delle navi russe ancorate in Crimea, di militari in mimetica, di signori in costume tradizionale. Peccato per la faccia di Salvini sempre in primo piano, ma l’autopromozione funziona così. E poi gli slogan: “Sulla Piazza Rossa non si vede un Rom” e, naturalmente, “Ci vorrebbe Putin”. Qualche settimana prima Salvini era andato in gita in Corea del Nord, anche lì tante fotine e tanti slogan: “I bambini giocano per strada e non alla Playstation” e “C’è un grande sensop di comunità”. Si è dimenticato di dire che in Corea del Nord non ci sono immigrati, peccato. Ora si attende Salvini a Baghdad, o a Kobane, magari in Liberia o Costa d’Avorio. Fotine e frasette a effetto. Poi, poveretto, deve tornare in Italia, quel triste paese invaso dagli immigrati, dove magari, in piazza del Duomo, puoi persino vedere un rom.
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se si fosse perso nel centro storico di mosca e avesse avuto la sfortuna di incontrare quei camerati primitivi di quelle parti che certamente avrebbero interpretato le sue felpe colorate per messaggi allusivi del tipo di quelli che non vogliono prendere in considerazione per almeno altri 150 anni e si fosse beccato le stesse sberle che si pigliano i nostri radicali quando vanno da quelle parti a manifestare per i diritti civili sarebbe tornato nei suoi quartieri con la sensazione che un po di tolleranza non guasta
Formidabili quelli della lega : bossi- maroni -salvini un trio da esportare in tutto il mondo , esempio di un’ ottimo made in italy
OT ma secondo me ‘sto fatto che il PD sarebbe di sinistra va chiarito una volta per tutte, siamo alle “cene eleganti”: http://www.lastampa.it/2014/10/14/italia/politica/renzi-d-il-via-alle-cene-per-finanziare-il-pd-Z616c8PipgZJJ9LXiyiEOP/premium.html (ovviamente l’articolo è sulla Stampa Premium, mica per tutti)
oci ciornie (occhi neri). una famosa tradizionale canzone russa di origine zingara dicono gli addetti ai lavori. molto probabile che nelle festività russe venga riproposta, magari dopo averla rimaneggiata, anche nella piazza rossa, per i turisti che la riconoscono.
forse salvini è un fine intenditore della materia e quando dice neanche un rom nella piazza rossa, si riferisce al fatto che l’etnia zingara del centro nord europa sono solitamente manouches.
le tradizioni dei cosacchi (i “russi” originari della crimea) hanno secondo me più affinità con le tradizioni dei popoli nomadi che dei russi stanziali.
In effetti non capisco cosa abbia da spartire Salvini con la Russia e Putin… lo vedrei molto meglio nella nuova Ucraina neonazista del dopo Maidan, con i seguaci di Bandera, l’ucraino collaborazionista e cacciatore di ebrei e rom per conto dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale!