Per pagina99, Piede Libero di oggi. Sinistra
Ieri ho riunito in assemblea plenaria il mio personale partito comunista. C’erano tutti, cioè io. Il bello di queste assemblee è che si possono tenere ovunque, anche sotto la doccia. Proprio lì si sono manifestati i primi dissidi: prima rasarsi, come nella tradizione marxista classica, o prima lavarsi i capelli, come vorrebbe la new left anglosassone? O non rasarsi per niente, in omaggio allo spirito libertario? Le tre mozioni si sono confrontate con toni aspri, raggiungendo una faticosa mediazione durante la quale ho offerto le mie dimissioni da capogruppo, da portavoce e da segretario. Respinte. Ma era solo l’inizio: decidere come vestirsi è stato impossibile a causa dei veti incrociati. Si parla di scissione. Sdraiato sul letto cerco una posizione comune che compatti il partito, almeno sulle scarpe da mettere (mentre scrivo, la mozione “piedi nudi” attacca la segreteria).
Commenti (16)
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“Sdraiato sul letto…”. Il problema è proprio questo: che è possibile sdraiarsi sul letto e guardarsi l’ombelico, tanto non c’è nessun posto dove andare. E’ questo che accomuna la sinistra con il PDIUM (Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica, estinto da qualche decennio): entrambi non hanno più dove andare, la storia e la società li hanno superati e non resta di meglio da fare che perdersi in sterili dibattiti sul nulla, mentre il mondo va avanti…. “Mi si noterà di più se voto a favore o se voto contro? E se uscissi dall’aula? E se nemmeno mi presentassi?”, tanto il voto è comunque ininfluente. E gli elettori se ne sono accorti.
Sinistra da brivido… Brr… Brrr… Brrrr!… Niente paura, il progetto riforme Renzi è già definito nei particolari… Il carro dell’acclamato uomo forte, ormai stracolmo di signorsì con la seggiola incollata al sedere, è pronto a schiacciare ogni voce dissidente. Ogni pensiero contrario è per il momento subito solo a scrutigno segreto… Ma guai ai franchi tiratori che saranno scoperti. A quel punto entrerebbe in azione davvero la famosa decantata democrazia renziana… I franchi tiratori stiano comunque sereni!…
Confucius, ormai questi commenti sulla sinistra litigiosa e lontana dalla realtá sono un fastidioso luogo comune.
La vera ragione del poco successo delle sinistre radicali sta nel modo in cui tutti i mezzi di comunicazione le silenziano, da decenni; non solo le tv di Berlusconi, mai abrogate, ma anche il costante fuoco amico del centrosinistra.
Comunque, le tue parole non fanno che perpetuare il problema.
Se mi é permesso un confronto ardito: anche la resistenza partigiana agli inizi era minoritaria e censurata e subiva molti insuccessi, eppure aveva la ragione delle idee; come giudicheremmo oggi chi ne criticasse l’ irrilevanza?
Robecchi, ribadisco, sei un genio!!!
p.s.: a quando il congresso?
p.p.s.:ho regalato “Questa non è una canzone d’amore” a mio marito,mi hai fatto figurone. Grazie di cuore!
probabilmente la segreteria aveva proposto di mettere gli scarponi da sci …
(chi di scissione ferisce di scissione perisce, di potrebbe dire. Salvo poi specificare che questo e` uno dei pochi casi in cui non si puo` che essere d`accordo con Vendola. Lasciarsi sedurre da un politico che si e` accattivato le masse mettendo in scena, con la mossa degli 80 euro dati a coloro che hanno abbastanza lasciando fuori gioco sostanzialmente tutti quelli sono davvero in difficolta`, una sorta di apartheid economico, e` una cosa piuttosto grave
non vorrei essere frainteso.
qua non si scrivono battute sconce.
ma non so come metterla.
proviamo a descriverla così: ci vuole qualcosa che agisca sulla “pompa protonica”.
non centra il sesso!
ho una partita, a basso costo, di pantoprazolo. è vicina la scadenza. per questo è sottocosto.
potrei fare un’ulteriore sconto. vicinissimo al gratis.
40 e rotti per cento alle elezioni europee, anche se in numero assoluto non rappresenta poi tanti italiani rispetto agli aventi diritto al voto, è una percentuale di tutto rispetto, ma solo per quanto riguarda l’Europa e in una realtà parlamentare praticamente imposta dall’alto… In sostanza non c’è stata secondo me una vera scelta politica democraticamente valida nelle regole come per esempio gli sbarramenti che altri paesi della stessa comunità europea non hanno. Per quanto invece attiene al nostro Paese, ritengo che una schiera di giovani nominati non abbia alcun diritto di modificare la Costituzione… Andiamo alle elezioni in tenuta democratica, cioè con una legge elettorale degna di un paese civile in cui i rappresentanti siano scelti dal popolo, e poi si può discutere dell’opportunità o meno di cambiare alcune parti della Casta Costituzionale… Con mani di fata e con piedi di piombo, però. Oggi c’è la notizia che hanno intenzione di ripristinare l’immunità parlamentare nella forma originale (?). Nella sostanza sarei anche d’accordo, ma non per un parlamento di assunti signorsì alle dirette esclusive dipendenze del capo nominante. In un parlamento eticamente discutibile come il nostro attuale, l’immunità parlamentare è un giochino comodo e bello come il Re Travicello della poesia di Giuseppe Giusti. Non siamo pronti per un altro Capitolo Quinto modificato a casaccio come, per nostro grosso danno sociale è stato fatto già in precedenza da uno svolazzante partito di una sinistra malamente modificata…
La resistenza partigiana durante la seconda guerra mondiale sarà pure stata minoritaria nell’Italia del periodo, ma storicamente (e con tutti i distinguo del caso) stava dalla stessa parte degli Alleati, cioè tutto il mondo escluso il “RoBerTo”. Chi sono gli alleati di peso a cui la sinistra italiana fa riferimento? Tsipras, bravissima persona ma con il 20% dei suffragi in un paese che conta lo zero virgola del PIL europeo? Il Partito Comunista Cinese, dove “comunista” è rimasto solo nel nome? Quello dinastico Nordcoreano? Quello familiare cubano? Occupy Wall Street? Greenpeace? La resistenza partigiana era sintonizzata con la storia, la sinistra italiana lo è?
(se volevate un esempio di tautologia spicciola siete serviti)
Chi vuol essere in sintonia con la storia oggi si guarda il calcio alla televisione e se ne frega altamente della politica …
e lo so.. non lo sapessi, ma lo so
(però non dispero 😉
Di quale calcio stiamo parlando? Di quello televisivo che ormai ci esce dalla testa e che oggi è perfino meno emozionante di quello che si vede nei campi delle Parrocchie? Oppure di quel calcio che la politica ha mollato nel sedere degli italiani in quanto da una parte sostiene che le tasse sono troppe e dall’altra continua bellamente ad aumentarle? Dal prossimo anno il 730 arriverà a casa via web già compilato… Va mo là!… Se il fisco è in grado di compilare autonomamente la denuncia dei redditi degli italiani, che bisogno ha di mandarla a casa dei contribuenti facendoli solo letteralmente impazzire per il relativo controllo obbligato e per le procedure di ricezione a pagamento tramite intenet? Operazioni queste molto onerose anche per inchiostri e carta o per sprechi di tempo per lunghe code presso i vari CAF… Secondo me l’affare si ingrossa di estrema idiozia di quel potere che pur non sapendo nulla della vita pratica della gente comune, si arroga il diritto di creare regole demenziali senza una vera organizzazione economica che le sostenga ragionevolmente. Se una piccola parte del tempo mediatico sprecato per il calcio fosse impiegato per informare meglio la popolazione, molto probabilmente gli italiani si interesserebbero di più alla politica che li coinvolge. Ora, purtroppo, molto malamente come non mai. Buon calcio a tutti…
Il calcio giocato è un gioco di strategia e come tale è assai interessante. Detto questo e messa a posto la ragione, si potrebbe continuare citando un’infinità di ‘danni collaterali’ che provoca in conbutta con fin troppo chiari interessi finanziari, culturali e ideologici. Un esempio: l’arte di parlare per dire niente. Se in quest’arte gli allenatori sono dei maldestri principianti i politici sono dei veri maestri.
Vittorio: ho googlato con ‘Calcio Esopo Fedro’ ed ho trovato la bellissima fiaba ‘L’asino e il lupo’. Con un po di fantasia si potrebbe adattarla anche ai campionati mondiali di calcio …
Infatti, non fidarsi mai di chi ti mostra la meravigliosa luna con il dito della mano destra e mentre tu la guardi interessato cercando di condividere compiacente lo spettacolo, il furbone ti sfila il portafoglio con la mano sinistra… E’ il calcione dell’asino al lupo cretino… Grazie Marco.