Per pagina99, Piede Libero di oggi. Smirne, oh cara!
Smirne (in turco Izmir) è una gran bella città situata sul mar Egeo, e anche grazie a questo gode di un clima deliziosamente mite, con una temperatura che, in inverno, non scende mai sotto i dodici gradi. Smirne è carica di storia e tradizioni, ha bellissimi monumenti e da lì si può partire per brevi escursioni verso Efeso, Laodicea, Filadelfia, respirare echi di antica Grecia e profumi d’oriente. Oppure passare la serata nei vicoli che guardano il porto, dove si mangia bene. Smirne, insomma, è proprio un posto gradevole. E nonostante questo suscita una certa antipatia presso gli italiani, perché nel 2008 Smirne fu sconfitta da Milano nell’assegnazione dell’Expo del 2015. Avesse vinto, la bella città sull’Egeo, oggi le vorremmo tutti più bene e saremmo meno ridicoli agli occhi del mondo.
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L’Expo 2015 è un impegno che il nostro Paese si è preso verso il mondo intero e, sebbene io non condiva dal punto di vista etico-legale la continuazione dei lavori con gli stessi appalti sotto inchiesta, “turandomi il naso” sono sostanzialmente d’accordo che i lavori si concludino ugualmente ed al più presto. Non mi pare giusto in sostanza che i lavoratori attualmnte occupati nell’impresa e le loro famiglie paghino le conseguenze di opere illegali di mariuoli di stato e di malavitosi di mestiere. Ora il premier fa un decreto per una task forze a garanzia, guarda un po’, di leggi già esistenti… Sinceramente non capisco… Ma mi adeguo nella mia condizione di cittadino male informato e male amministrato. Expo super protetta? Già, proprio adesso che gli argini della legalità sono stati tristemente superati dall’onda micidiale e peraltro prevedibile degli affari illeciti?… Mah!…
Troppe idee in poco tempo secondo me… Chi c’è dietro Renzi?… Chi muove i fili del teatrino politico? Davvero nessuno si chiede se in questo andazzo, chiaro come il paciugo, una monocamera parlamentare potrà garantirci la democrazia? Io forse sarò pessimista, ma penso che quando il potere fosse messo incautamente nelle mani di un solo partito, guidato da una sola persona con pieni poteri reali, assicurati questi ultimi da una maggioranza virtuale composta da fedelissimi deputati nominati a scelta insindacabile di quella stessa persona, la democrazia si troverebbe in una situazione di grosso rischio… Eh, sì!…Non solo a Smirne, ma anche all’Italia farebbe comodo un moderno Omero che in questo particolare periodo storico cantasse minuto per minuto le lodi, si fa per dire, del renzide Matteo…
…si “concludano”… Ovviamente. Scusate, solita tastiera che si mangia le parole e a volte scrive quello che le pare… Brutto vizio rileggere il testo dopo avelo inviato…