Ecco uno dei più grandi, ma per davvero. La Figu di Gian Maria Volonté
Ecco, regalino di mezzo agosto. Un po’ per ricordare che per tutta l’estate, fino a settembre inoltrato, va in onda FIGU (album di persone notevoli, Raitre, più o meno alle 14,45). Poi per smentire un po’ tutti quei bla bla estivi per cui ecco, in tivù d’estate non c’è niente! E soprattutto per ricordare una delle facce più belle, intense e libere del cinema italiano di sempre. Una figurina che è anche un omaggio. Gian Maria Volonté, il più grande. Buona visione.
FIGU – Album di persone notevoli. Un programma di Alessandro Robecchi e Peter Freeman. Produttore esecutivo: Erica Vitellozzi. In redazione: Cristiana Turchetti, Paolo Zappelloni, Paola Ippoliti. In onda dal 30 maggio 2011, Rai Tre, ore 14,45 circa.
Commenti (15)
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dire che è un grande attore è dire poco…
🙂
già vedo i cretini a dire “comunista”, e io riprendo e rilancio, sapendo bene che ne sarebbe stato contento: comunista, certamente, come quasi tutti quelli che hanno fatto grande il cinema italiano (vedi Rodolfo Sonego, per citarne solo uno, che ha scritto “Il sorpasso”, “Una vita difficile”, tutti i film più belli di Sordi li ha scritti Sonego) (controllare per credere). Con i comunisti come Volontè e Sonego e Zavattini (e Bertolucci, che per nostra fortuna c’è ancora) eravamo un Paese che prendeva gli Oscar, conosciuti e rispettati in tutto il mondo.
Invece, vent’anni di berlusconi e bossi cos’hanno prodotto?
PS: la lista completa dei comunisti che hanno fatto grande il cinema italiano penso che ce l’abbiano Feltri, Belpietro, Fede, Sallusti, Buttafuoco, Veneziani, quella gente lì. A noi non sarebbe mai venuto in mondo di farla, che la tirino fuori e che schiattino pure d’invidia.
Un grande attore, straordinariamente credibile nella finzione…
no, per favore, Bertolucci no
Volontè davvero grande
Bernardo Bertolucci, Tonino Guerra, Francesco Rosi, Gianni Amelio, certo che sì. O si parla di cinema, o si tirano in ballo i gusti personali.
Cara Adele, se tiri fuori Bertolucci (narratore straordinario, oltre che grande uomo di cinema) solo perché non piace a te, poi fai il gioco dei Bossi e dei Tremonti. Bertolucci è uno di quelli che hanno tenuto alto – altissimo – il nome dell’Italia, a partire da Vittorio De Sica, da Rossellini, da Fellini, da Visconti…
(che sono tutti comunisti, ma solo nel senso che indica berlusconi)
Comunque qui stiamo parlando di Gianmaria Volonté, io ho appena visto “Todo modo” di Elio Petri (ecco uno importante che mi ero dimenticato!), e prima ancora “Sbatti il mostro in prima pagina” di Bellocchio (quarant’anni fa, ma sembra roba di oggi)
Film come “indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”, “le mani sulla città”, “la battaglia di Algeri” e tanti altri di quello spessore avevano bisogno di grandi attori. Volontè era uno di loro. Chi potrebbe inpersonare oggi gli attori principali di “una giornata particolare” di Scola come Mastroianni-Loren. Solo loro due potevano fare quel film. Volontè era principalmente un cittadino con la schiena dritta, oltre che colta. Tutta quella genia di attori e registi di quegli anni è irripetibile. Oggi si parla di religione civile. Ecco, più che parlare di comunismo e altri ismi, quelli credevano in quella religione. Alla destra di oggi rimane poco. Se non fosse andato a soccorrerli Pansa con la sua bella operazione editoriale in un deserto e autostrada libera davanti da occupare oggi si attaccarebbero al dito medio di Bossi.
Giuliano, non oso addentrarmi nella critica cinematografica, vista la mia incompetenza, ma ritengo che se il magniloquente calligrafismo de “Il piccolo Budda” o “L’ultimo imperatore”
fosse adeguato all’argomento, risultasse invece superficiale e banale in “Novecento” ( mi sono sentita irritata durante tutta la visione). Sì, certo, non è un’analisi dell’opera omnia di Bertolucci, nè un approfondimente delle sue concezioni, è un mio gusto personale, direi meglio una sensazione personale: Bertolucci lo sento falso,anche negli altri suoi film. (Tutt’altra cosa la mano di Gianni Amelio, ricca di sincera simpatia umana per i temi e le persone -non personaggi- delle sue opere)
Però, a dire il vero, non conosco se e quale sia stato il peso di Bertolucci sulla cultura di sinistra: magari rilevante, boh!
Il calligrafismo di Bertolucci era fuori luogo anche nell ‘ “Ultimo imperatore”. Tiziano Terzani l’aveva definito “bello, ma falso” e “un’infilata di splendide cartoline illustrate inviate da un paese che non è mai esistito”. La Cina dell’epoca era un Paese in piena decadenza e la corte imperiale non faceva eccezione. Terzani rimproverava a Bertolucci anche di aver dotato il suo protagonista di una moralità che non aveva e di essersi fatto portare per il naso dalla propaganda dei funzionari della Cina maoista. I film di Bertolucci che ho visto (pochi, lo ammetto) non mi sono piaciuti, ma può anche darsi che con il tempo abbia subito un’involuzione.
Chiedo scusa a Robecchi per aver fatto il nome di Bertolucci.
E anche per Fellini e per Visconti, già che ci sono: cause perse, ha vinto Canale5.
arigiuliano, non sarebbe stato meglio argomentare?
no, ho già chiuso un blog sul cinema da 600 visitatori al giorno proprio per non cadere nel “mi piace non mi piace”. E oggi dovevamo rendere omaggio a Volonté, non parlare d’altro.
Ho sentito molto parlare delle reazioni di Volonté a discussioni come queste…non era mica tanto simpatico, lo sceneggiatore Ugo Pirro e gli altri collaboratori di Elio Petri ne avevano anche un po’ paura. Io non sono Volonté, non corro dietro a nessuno, chiudo il blog e non ho voglia di discutere. A chi interessano i miei pareri personali, o i vostri?
Adele, Irene, non guardate mai “Todo modo”, lasciate perdere Fellini, guardate solo quello che vi piace. A me sta bene così,chiudo qui, e credo che Volonté sarebbe d’accordo.
Io invece replico, perchè hai detto un po’ troppe ca..ate.
1) si doveva parlare di Volontè, giusto, sei tu che hai tirato in ballo Bertolucci
2) non riuscire a soffrire Bertolucci, per il suo stile! al di là delle idee e preferirgli un Amelio, un Pasolini,un Petri ti autorizza a qualificarmi come una spettatrice fedele di Canale5?
3)Fellini: che ne sai tu di cosa penso di lui e dei suoi film?
Tieni per te i consigli non pertinenti
4)E’ permesso, è lecito avere gusti personali oppure bisogna introdurre l’approvazione/disapprovazione ex lege (tua, ovviamente)?
5) i “gusti” personali discendono da idee e concezioni che si possono approfondire e non semplicemente liquidare
6) Credi che i tuoi giudizi da cinefilo supponente siano del tutto obiettivi e indipendenti da un ” tuo ” personale modo di vedere e sentire e, dunque passibili di discussione da parte di altri?
7) se non hai voglia di discutere, non trinciare nemmeno giudizi arbitrari sugli interlocutori
8)i nostri giudizi non interessano nessuno, bene, ma allora perchè scrivere il post?
Adesso mi fermo, anche se avrei molto altro da dire.
Mi hai fatto veramente venire il nervoso
Adele sopra ha pisciato fuori dal vaso. STOP.
(PS: Gian Maria VOLONTE’ è straordinario, cioé: egregio, fuori dal comune perché uomo integro, vivo, sensibile, pieno di responsabilità umana.
Bernardo Bertolucci? Un altro grande della cultura europea tout-court).
Scusate se vi interrompo, ma sono incazzato nero.
Ormai siamo abituati a tutto e ci passa tutto sopra la nostra testa e non ci incazziamo più. Sentite cosa ha detto il Senatur e riportato da altri giornali: “Il Senatur parla a Schio in provincia di Vicenza, e tenta di rassicurare la sua gente “Abbiamo una grande opportunità, prepariamoci per dopodomani, l’Italia finisce male, l’Italia va giù, prepariamoci per la Padania, noi pronti per la Padania”. Ma ammette “ora è necessario salvare il salvabile”. Insomma cari amici del blog e caro Cramellini questo ci sta dicendo, visto che è lui che sta al governo e non l’opposizione, “SIAMO MESSI MALE, APPROFITTIAMONE E FACCIMOCI LA PADANIA”. In un paese normale si dovrebbe dimettere entro 24 ore per tradimento verso il paese. I giornali dovrebbero fare un casino della madonna. Questo si è fatto una Nazione fasulla per sfasciare quella vera, e ci sta riuscendo. Tutto normale???? L’unica speranza è che sia uscito fuori di testa. Oppure è il paese che dorme sonni profondi?
Il bello che i blog dei giornali lo riportano e poi non lo enfatizzano. In alcuni casi è già scomparso dal blog.
Scusate ho scritto Cramellini perchè stavo leggendo un pezzo di Cramellini. Pertanto “Caro Robecchi”. Sorry
Stupenda Robecchi!