“La scorta mediatica”, di Raffaele Oriani. Perché gli israeliani “vengono uccisi” e i palestinesi “muoiono”? Piccolo resoconto sui media italiani fatto da uno che ha deciso di non stare più al gioco. Presentazione a Milano il 20 giugno

Giovedì 20 giugno, alle 18.30, alla Aedicola Lambrate (in via Conte Rosso 9, a Milano) parlerò con Raffaele Oriani del suo libro, La scorta mediatica. Spero che veniate numerosi, ci vediamo lì.
Perché gli israeliani “vengono uccisi” e i palestinesi “muoiono”? Perché un genocidio viene taciuto o nominato solo per negarlo? Cosa sta succedendo nei giornali italiani, nei telegiornali, nell’informazione quasi al completo, reticente, spesso addirittura menzognera sui fatti di Gaza e sul massacro in corso? Raffaele Oriani – che collaborava con il Venerdì di Repubblica e se n’è andato per disagio – cerca di spiegarlo in un libro, La scorta mediatica (People). E’ il racconto della sua scelta personale di non collaborare a una disinformazione costante, capillare, quasi ossessiva, ma è anche una raccolta impressionante di esempi, di piccoli casi specifici di notizie nascoste, occultate, mascherate, che diventano un enorme caso di negazionismo sul genocidio in corso a Gaza.
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GRAZIE
Non è genocidio, è un semplice sterminio mirato ad annichilire la popolazione vittima (uomini donne e bambini) privandola di ogni necessità (acqua cibo medicine) e punti di riferimento identitari (distruzione luoghi di culto, parlamento, scuole…).
Quindi secondo le regolo del diritto internazionale ESATTAMENTE genocidio