Flora, la recensione di Milano Noir
lunedì, 26 Aprile 2021
Commenti (2)
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Ho sempre apprezzato i libri di Bobecchi , ma con Flora mi sono francamente molto molto anniata, si potevano tranquillamente saltare molte delle ripetive pagine ed arrivare alla fine (scontata già dall’inizio). La verità è che Montessori con i suoi prezioni divani, il suo carissimo whisky giapponese risulta snob e francamente antipatico e molto simile a Flora (che tra l’altro è la bella copia di Maria De Filippi e Barbara D’Urso…ossia quanto di peggio viene proposto non a caso da Canale5), Insomma Montessori senza Ghezzi, con la sua vita “normale” il suo modesto appartamento tr vani e servizi e la sua deliziosa moglie, non funziona proprio. Aspetto, comunque, il prossimo lavoro perché il vecchio Robecchi mi manca.
Con sincero affetto.
Vittoria
che la flora di robecchi sia la d’urso di canale5 lo capisce anche un bambino