Leggete, bestie! Piccole letture per tempi pesanti
Quando facevamo Cuore, se dovevamo scrivere di un libro o di qualcosa letto e piaciuto, lo facevamo sotto la testatina “Leggete, bestie”. Mi è venuto in mente in questi giorni, perché se non si può andare in libreria, non si può parlare di libri in pubblico, fare le presentazioni, chiacchierare con i lettori, firmare le copie e, insomma, accompagnare un libro tra la gente, beh… si può farlo in privato. Quindi è possibile che troverete in giro qualche mia lettura, che sparpaglierò sui miei social* e metterò qui. Sono letture che rimbalzeranno su altri siti, sul sito della Sellerio, o delle librerie o dei festival che mi chiedono degli interventi, o di chiunque vorrà condividerle. Se vi va, come si dice, fate girare.
Per ora ho letto qualche pagina del mio amato Gogol’ (l’inizio de Il naso, dai Racconti di Pietroburgo, qui) e un capitoletto di un romanzo italiano bellissimo, strano e misconosciuto, Salto mortale di Luigi Malerba (qui). Sono letture casuali, cose che mi hanno colpito, o che ho sempre amato in qualche modo, o a cui sono affezionato per qualche motivo (ognuno ha i suoi motivi privati per affezionarsi). Insomma, cose da condividere in questi tempi di arresti domiciliari spaventati e scomodi. La speranza è di fare compagnia a qualcuno, forse di suggerirgli qualche lettura, o qualche minuto “radiofonico”. O forse è solo la voglia mia di andare a cercare in casa cose che è bello leggere.
*oltre a qui, i posti dove potete trovare le letture sono:
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