Passa al contenuto principale

Per pagina99, Piede Libero di oggi. Grillo e i Beatles: Babbey Road

lunedì, 1 Dicembre 2014

Ci sono vari modi di passare alla storia. Quello dei vertici Decca, la famosa casa discografica – gennaio 1962 – fu questo: “I gruppi chitarristici sono passati di moda, mister Epstein”. E si rifiutarono di firmare un contratto ai Beatles. Da mangiarsi le mani per un secolo. Chissà se conoscono questa storiella i tanti militanti del Movimento Cinque Stelle, o anche i loro rappresentanti e, tra i rappresentanti, magari, quelli che sbertucciarono Pierluigi Bersani in streaming trattandolo come un lavavetri al semaforo. Non si parla di politica, ovviamente, che fare la politica con i “come sarebbe potuta andare” è un esercizio stupido. No. Si parla di vedersi scorrere via le occasioni come sabbia dalle mani, di lungimiranza, di arroganza punita, di superbia, di impotenza nonostante la forza. Prevengo le obiezioni: Bersani non è Paul McCartney, il Pd non è (e non era) i Beatles, non si tratta di paragone, non è un parallelo e nemmeno un paragone omologo. Ma una cazzata, diciamolo, resta una cazzata.

 

Commenti (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


Ultimi articoli