Per pagina99, Piede Libero di oggi. Salvini in Corea, e Grillo gli ruba il lavoro
Assai divertenti le cronache di Matteo Salvini in vacanza in Corea del Nord. Un posto – se vi fidate più di lui che di Amnesty International, ognuno ha le sue perversioni – dove “i bambini giocano per strada e non con la Playstation”. Ma ogni medaglia ha il suo rovescio. Così, mentre Salvini faceva affari con uno dei più feroci regimi mondiali, tra l’altro sottoposto a embargo (”Gli abbiamo venduto due milioni di alberi di mele”), in Italia Beppe Grillo tuonava contro i migranti che “portano la Tbc”. Notizia falsa, diffusa da un piccolo sindacato di polizia e smentita da tutti, ministero dell’Interno in primis, ma che importa: il razzismo funzionale alla ricerca del consenso non guarda a queste sottigliezze. Ora Salvini potrà tuonare come suo solito: “Ecco, vengono qui e ci rubano il lavoro!”. Ma vengono chi? Boh, un italiano, uno di Genova.
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Spero che i politici viaggiatori si paghino personalmente i loro costosissimi viaggi esteri. Nello specifico, infatti, mi sarebbe difficile comprendere perché i soldi dei contribuenti dovrebbero essere spesi per viaggi apparentemente senza una logica di utilità per il Paese che rappresentano…
E di Giulia, la figlia di uno dei maro’, che esterna con “in questo Paese si pensa solo agli immigrati mentre mio padre viene lasciato solo in India” non diciamo nulla? Forse si riferiva sempre a quello di genova…va a sapere.
Alessandro, cerca di volare in alto con le aquile e non rasoterra con i passeri … Senza offesa per i passeri …
Hmm, a Genova l`unica possibilita` di pigliarsi una sberla nelle strade e` quella di mettersi a fare discorsi discriminatori, con la sola possibile eccezione di trovare persone con i neuroni in fuga. Beppe dovrebbe tirare delle conclusioni, nel frattempo che impara a non sparare cazzate senza soluzione di continuita`
Anche Renzi è andato a fare affari con uno dei più feroci regimi mondiali (Cina) ma nessuno si è scandalizzato.