Per pagina99, Piede Libero di oggi. Forza Italia, in arte Totò
Sfuggire ai creditori, sgusciare, eludere e traccheggiare. Cambiare voce quando suona il telefono, travestirsi quando passa l’esattore, fingersi malati o moribondi. E ritrovare Totò, cioè un bel pezzo di dna italico, nei tanti deputati e senatori di Forza Italia che scappano a gambe levate quando vedono la senatrice Maria Rosaria Rossi che li cerca per incassare il dovuto. Alla cassa comune manca qualche milioncino, il contributo di 800 euro al mese per sedere nella fila del partito che promise il “nuovo miracolo italiano” arriva a singhiozzo, o non arriva del tutto, senatori e deputati che difficilmente saranno riconfermati non hanno nessuna intenzione di sganciare. Certo, il paese, e pure Forza Italia, e pure Berlusconi, hanno ben altri problemi. Ma le nemesi storiche sono sempre divertenti: era il partito “unlimited budget”, il partito del principe. Ora è il partito dei principi, intesi come De Curtis. In arte Totò.
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oltre Totò:
leggendo la frase “il contributo di 800 euro al mese per sedere” per sedere l’avevo interpretato pro capite (e il bello è che si riesce a conservare il senso)