Per pagina99, Piede Libero di oggi. Aborto, la retromarcia spagnola
La frase “la lotta paga” ha un sapore talmente démodé che viene voglia di pronunciarla mentre si gira un lp sul giradischi, o si porta in tintoria un vecchio eskimo tarlato. E’, per così dire, una divertente archeologia semantica che induce al sorriso. Eppure, l’annuncio di Mariano Rajoy, il premier spagnolo, che ieri ha dichiarato di rinunciare alla sua controriforma di un diritto civile come la possibilità di abortire in libertà e sicurezza, è un’ottima notizia. La mobilitazione delle donne spagnole, e non solo spagnole, ha innestato la retromarcia del governo e il ministro che aveva scritto il testo, Ruiz Gallardòn, se ne va deluso e sconfitto. Per un giorno almeno la macchina del tempo che vuole riportare indietro le lancette dei diritti – non solo in Spagna e non solo sull’aborto – si inceppa. Bene. Non ci metteremo ora qui a dire che “la lotta paga”, perché c’è il rischio di esser bollati come conservatori. Ma insomma, ecco, scusate, pardon: il concetto è quello.
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Egregio sig. Robecchi
non sottovaluti l’eterogenesi dei fini di tutto ‘sto marketing sul vintage
torno sull’argomento per dire che ho l’impressione che la notizia stia passando molto sottotraccia
Si è vero, ci sono tante cose che non si possono dire, anzi non si devono dire … come in ogni buon regime …
Altri precedenti a sostegno della tesi:
http://www.cdca.it/spip.php?article107