Per pagina99, Piede Libero di oggi. Matteo leader grillino
Nessuno dice più “attimino”, grazie a Dio, e anche “casta” (meglio: “kasta”) sembra in declino. Meno passeggere sono invece le brutte abitudini. Come per esempio considerare interessato o attento solo al suo proprio interesse privato chi dissente, o si dissocia, o si perplime. Così, il Presidente del Consiglio bolla chi non vuole la sua riforma del Senato come “interessato solo all’indennità”, che è un po’ come dire: o stai con me oppure sei un parassita che pensa solo ai soldi, difendi i privilegi, sei casta. Si tratta di un grillismo funzionale, utile, popolare, di facile presa, pronto all’uso, cotto e mangiato. Si potrebbe pensare a una furbizia dialettica, e invece è qualcosa di più. E’ il vantaggio di non essere ideologici: si può prendere l’ideologia degli altri come un taxi, anche solo per un breve tragitto.
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Davvero basta con questa solfa idiota di togliere parlamentari, di ridurre stipendi ai politici, di credere che si possano fare nozze con i fichi secchi. Dateci dei parlamentari che siano tali di fatto… Che, per esempio, non sciupino i nostri soldi, che facciano le cose che servono alla comunità, che aiutino chi vermente ha bisogno, che non facciano solo gli interessi delle banche e dell’alta finanza riducendo alla miseria più nera il popolino… Chi se ne frega se le persone elette che fanno star bene i loro governati guadagnino discretamente… Penso proprio che i parlamentari di pregio non abbiano prezzo… Così com’è adesso e com’è previsto nelle riforme progettate da questo governo, proprio non va… Caro popolo bue!… Un uomo delle istituzioni che si sposta girando in bicicletta fa ridere per due ragioni. La prima perché, appunto, gira in bicicletta e quindi ha tempo e immagine da perdere, la seconda perché induce le dipendenza istituzionale a costruire corsie ciclabili che al giorno d’oggi nel traffico cittadino rappresentano nella maggior parte dei casi la scemenza pura, come quella rappresentata da alcune caricature di rotondine insignificanti che esplodono ogni giorno ovunque… Chi avesse voglia di ridere amaramente venga a Bologna per rendersi conto di come hanno malamente conciato la Via dei Carraccinel tratto antistante all’ingresso della costosissima Alta Capacità Ferroviaria per inserirvi un centinaio di metri di pista ciclabile… O le biciclette o le auto, si scelga… L’alternativa valida è sempre la stessa, efficienza dei mezzi pubblici a costo sociale equo e poi fuori dalle scatole gli intralci inutili alla libera circolazione pacifica ed ecologica, almeno nei centri storici delle città, dove le emergenze operative possono benissimo essere autorizzate in tempo reale con semplici messaggi trasmessi on line con firma digitale certificata… Volere è potere si diceva una volta, ma oggi siamo al punto in cui potere è solo prepotenza.
Zanda, che caro, ha detto che Renzi è stato male informato, un’altra delle sue e i fedeli diranno che è stato frainteso..