Per pagina99, Piede Libero di oggi. Made in Italy
Poi dice che il made in Italy non funziona. Società olandesi, conti che rimbalzano da Dubai a Lugano, spalloni per il trasporto dei contanti, fatture false, soci compiacenti, la moglie, le Ong vere o presunte, i nomi in codice, i conti cifrati, i bonifici. Al progetto New Eden per la riqualificazione di qualche area tra il Tigri e l’Eufrate, in Iraq, Corrado Clini ci teneva un bel po’, perché va bene esportare la democrazia, ma anche importare il grano (sui propri conti) non è niente male.
Poi vengono fuori il Montenegro e la Cina, la corruzione, i progetti finanziati dal governo italiano che finanziavano soprattutto Clini. Questo per dire: attenzione quando si afferma che non abbiamo un profilo internazionale. Ce l’abbiamo eccome, un profilo. E anche la foto di fronte, il numero di matricola e le impronte digitali.
Commento
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Il punto è: era da tempo che il, dopo diventato, Ministro Clini, lavorava al Ministero dell’Ambiente, leggo su Wikipedia che ne è stato il direttore dal 1991 al 2011, nientedimeno!!!!!!!!!!!!! Conosciuto, dunque, saggio nominato da Monti, maxi saggio o papà saggio, nominato da Napolitano. Quando Napolitano, il saggio, aveva tentato di togliere dalle mani di Berlusca il governo catastrofico dell’Italy. Questo per dire quanto poco ci sia da fidarsi di saggi, soprattutto se eletti dai saggi odierni parlamentari italiani.