Per pagina99, Piede Libero di oggi. Il Folletto
La successione è sempre un grosso problema, come sanno quelli che lasciano l’eredità al gatto, al cane lupo, al pesce rosso. La successione politica è pure peggio. E così, dopo aver puntato su Alfano, Toti, parenti, famigli, dipendenti, fidanzate, animali domestici, cyborg e addirittura se stesso, Silvio Berlusconi aveva messo gli occhi su una bella trentaquattrenne moldava, tale Ana Damian.
Il mirabolante merito della signora è quello di esser la miglior venditrice porta a porta di aspirapolveri che la storia ricordi: 1.510 apparecchi piazzati in un anno, senza nemmeno usare le slide. Ora, procedete pure con i facili moralismi, l’indignazione e i toni accorati: non è possibile affidare un paese a un venditore di aspirapolvere! Sicuri? Pensateci bene: sicuri sicuri?
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si può fare anche meglio, il nostro penultimo ministro della difesa ERA un aspirapolvere (Strada dixit).
Dal 14 giugno 1974 una targa apposta nella famosa “piazzola” di Bologna ricorda così la figura del venditore ambulante di lamette e sapone Oeste Biavati (1890-1971): “che con dignitosa umiltà, schietta parola, petroniana arguzia, seppe trasformare il mestiere in arte”. http://www.bibliotecasalaborsa.it/cronologia/bologna/1971/554#top
Era bravissimo e talmente convincente che perfino le donne compravano le sue lamette da barba…
L’imbonitore televisivo di oggi salito pai vertici del potere er l’assurdo incanto di soli 1800000 voti ci vuole convincere che per amministrare in “sana” democrazia l’Italia intera, sia sufficiente la sua persona. Premio di maggioranza alla camera, maggiori poteri al suo incarico (solo ambiti per ora), senato di non eletti… Tanto si sa, i non eletti possono essere eliminati in ogni momento, mentre gli eletti, per fortuna, no!… Si meriterà quindi anche questo novello loquace imbonitore una targa di riconoscimento?… Ai posteri l’ardua sentenza. Certo, se riouscisse davvero a scoperchiare la Costituzione dai suoi sacrosanti principi di garanza, il popolo italiano si sarebbe di nuovo “finalmente” garantito l’uomo forte al comando… Tutti in riga e forse anche in divisa da sudditi docili e ubbidienti… Sai che goduria?…
Grazie Mango per questo pezzo di caapoovlro della comicite0. Ma ho anche un po di amarezza nel cuore perche i politici italiani di oggi non sono molto diversi da quelli di allora. Pieni di se arroganti che pensano solo al proprio interesse e non a quello del paese. Insomma vogliono essere eletti solo per avere piu potere e rubare piu soldi ai cittadini…ecco perche io quest’anno non voto. CAFONI ARROGANTI; MALEDUCATI IGNORANTI COME QUESTI POLITICI NON MI POSSONO RAPPRESENTARE.