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pagina99, chi, come, dove e perché. E quando: domani mattina in edicola

lunedì, 10 Febbraio 2014

Bene. Come molti di voi sanno, domani nasce un nuovo giornale.
Si chiama pagina99, sarà un quotidiano di carta (dal martedì al venerdì), un settimanale (il numero del sabato, in edicola fino al lunedì) per farvi leggere nel week end, un sito che seguirà l’informazione in tempo reale un app per dispositivi mobili e un account twitter. Si tratta di un’avventura strana, perché sanno tutti che l’informazione non gode di buona salute in questo paese (e nemmeno negli altri), come tutto il resto, d’altra parte. Ma proprio per quello, perché i tempi sono duri, una voce in più diventa preziosa. Purché sia una voce diversa, curiosa, capace di raccontare con inchieste e opinioni quello che ci gira intorno.
Non la faccio lunga, se volete, leggete cose scritte da chi è più bravo di me, ha lanciato la sfida e l’ha portata fino a oggi (cioè a domani, all’edicola).
Qui c’è una specie di manifesto d’intenti firmato dai tre direttori, che sono Emanuele Bevilacqua, Jacopo Barigazzi e Roberta Carlini.
Qui c’è una riflessione più ampia.
Questo per chi ama leggere, e mentre legge vuol sapere chi scrive quello che sta leggendo, di chi è, chi paga (nessun contributo pubblico, ovviamente, solo noi e voi).

Personalmente faccio questo lavoro da più di trent’anni e quindi il sacro fuoco dei facili entusiasmi mi è passato da un pezzo. Ho lavorato per molti giornali e molti quotidiani, tra cui l’Unità, il Manifesto, il Fatto Quotidiano (per cui scrivo tutt’ora) e, ora, per pagina99. Ho avuto sempre la fortuna di poter scegliere giornali su cui scrivere – che sono poi quelli che avrei scelto da lettore – e dunque è, sì, in qualche modo un novo inizio.
Dunque, niente proclami e niente trombette e bande musicali con le majorettes. Le persone che mi hanno coinvolto in questa nuova avventura mi piacciono, con alcune ho già lavorato molto bene (Roberta Carlini era vicedirettora del Manifesto gestione Barenghi), altre le leggevo, altre ancora hanno fatto cose egregissime (Emanuele Bevilacqua con l’Internazionale), ci sono giovani in gamba e vecchi campioni, quindi mi sento in ottima compagnia. Il “piede libero” che vedete da qualche giorno su questo sito (e sul sito di pagina99, ovvio), finirà anche sul giornale di carta, oltre ad altri pezzi, se me li chiederanno e se riuscirò a scriverli.
A chi frequenta questo posticino artigianale e riparato dai venti, questo porticciolo, chiedo di dare un’occhiata a pagina99, di dire che ne pensa, di leggerlo, di maneggiarlo, di vedere se per caso gli serve un giornale un po’ diverso. E poi, magari, di dire che ne pensa.
pagina99 è in edicola da martedì 11 febbraio. E’ fatto di carta rosina, tipo salmone. Parla di economia e di cultura, il che vuol dire che parla di tutto il resto. Mi raccomando.

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