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Dopo il pasticcio kazako cadono le prime teste: si dimette l’aiuto-cuoco dell’autista di Alfano

domenica, 21 Luglio 2013

Angelino Alfano su tutte le furie: quando ha saputo di essere ministro dell’interno ha perso le staffe. Rimossa dall’incarico anche l’insegnante di pilates di Emma Bonino: “Non poteva non sapere”. Intanto, il regime di Astana punta sul turismo: “Visitate il Kazakistan prima che il Kazakistan visiti voi!”

Il pasticcio kazako agita ancora le acque politiche del Paese. Angelino Alfano ha reagito con incredulità: “Io? Ministro dell’Interno? Ma va’? E da quando?”. Anche Enrico Letta ha valutato i fatti con grande attenzione: “La Bonino agli Esteri nel mio governo? Ma dite sul serio? Voglio vedere le carte!”. E la ferma reazione della politica ha fatto cadere le prime teste. Ha cominciato ieri Nerina Sguazzoni, figlia del macellaio di Casal Palocco dove viveva la signora Shalabayeva con sua figlia. “Mi aveva ordinato sei costolette di vitello – dice in lacrime Nerina – e io le ho portato diciotto hamburger”. Dimissioni accolte dal Parlamento. Anche Alfonso Cericioni si è presentato ieri alla Camera per rimettere il suo mandato: “Ero l’elettrauto della signora Alma e non sono riuscito a farle partire la Mercedes. Se ce l’avessi fatta ora sarebbe libera”. Sulle dimissioni del giardiniere della villa di Casal Palocco, Giorgino Finazzi, invece, il Pd si divide. “Prenderemo una decisone entro Natale del 2043 – dice una nota del partito – subito dopo il congresso”. Sulla baby-sitter al servizio della signora Shalabayeva, invece, il PdL fa quadrato: “Ha solo 23 anni e Silvio Berlusconi si è preso a cuore la sua situazione”.

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