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Caso Ruby, gravissimo Giuliano Ferrara: “Ha mangiato sei confezioni di rossetto”

domenica, 30 Giugno 2013

Incredibile in Parlamento: dopo Ruby nipote di Mubarak si sono bevuti anche un premier nipote di Gianni Letta. L’avvocato Ghedini gioca l’ultima carta: “Il mio assistito accetta la pena, ma vorrebbe scontarla in un carcere femminile”. Renzi preoccupato per la discesa in campo di Marina Berlusconi: “E’ molto più a sinistra di me”.

Per ora le conseguenze della sentenza Ruby non sono gravissime. Qualche dichiarazione della Santanché e i soliti lavori di manutenzione a Marina Berlusconi, evocata come nuovo leader ogni volta che sulla testa del babbo cade una tegola. Eppure, prevedono gli esperti, le ricadute più gravi saranno sulla machina della giustizia. Il calcolo è presto fatto. Se ognuno dei 32 testimoni della difesa denunciati per falsa testimonianza porterà 32 testimoni, avremo presto un processo con 1024 persone coinvolte. Se ognuno dei testi a difesa degli accusati mentirà a sua volta, presto avremo un processo per falsa testimonianza che coinvolge un milione e 48.576 persone. E qui le analisi si discostano decisamente. “La macchina della giustizia italiana non potrà sopportare tanto, e Silvio ne uscirà pulito”, dicono nell’entourage dell’avvocato Ghedini. Ribattono dall’accusa: “Berlusconi non potrà pagare o assumere più di un milione di testimoni, crollerà prima”. Dunque, si prospetta una strenua gara di resistenza. Chi ha parlato con Berlusconi, comunque, lo ha trovato un po’ confuso. Appena saputo che l’interdizione dai pubblici uffici è perpetua, si è subito vestito da prete e ha chiesto “E com’è ‘sta perpetua, giovane?”.

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