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Primarie Pd all’insegna della cultura: in lista con Renzi Sbirulino e Rin Tin Tin

domenica, 1 Luglio 2012

Dopo le forti proteste, Matteo Renzi rende omaggio anche a Frà Cionfoli e “Uccelli di rovo”, pilastri della cultura riformista. Accorata difesa del sindaco di Firenze: “Non è vero che voglio rottamare tutto, terrei senz’altro La pupa e il secchione e Centovetrine”. Proposte forti sul mondo del lavoro: “Dare un salario agli operai è un sistema antiquato, dimostrino di lavorare per passione, non per tornaconto personale!”.

Grossi guai per Matteo Renzi, il simpatico rottamatore del Pd che si prepara a correre alle primarie del partito. Dopo l’ultimo spettacolo tenuto alla stazione Leopolda di Firenze (tutto esaurito, ma molti biglietti omaggio), si è alzato dalla società civile un nutrito coro di critiche. Ha cominciato il Sandra Mondaini Fan Club, con un attacco frontale pubblicato in rete. “Renzi – si legge nel testo – ha citato come pilastri della sua formazione politica i Righeira e Mary Poppins, dimenticando colpevolmente uno dei suoi più importanti ispiratori. Sappia Renzi che svecchiare un partito come il Pd senza citare Sbirulino è molto grave e mina alle basi la sua credibilità”. Una nota di protesta è stata inviata al sindaco di Firenze anche dai Jalisse e da Cristina D’Avena: “Quale presunta modernità si tenta di incarnare se non si parte da Licia dolce Licia?”, scrive la songwriter emiliana. Ma i colpi più duri all’impostazione culturale di Matteo Renzi arrivano senza dubbio dal mondo del cinema “Aò, voi rottamà er partito e nun me chiami?”, ha mandato a dire Alvaro Vitali, dicendo di parlare anche a nome degli eredi di Bombolo. Lo staff di Matteo Renzi è subito corso ai ripari: “Esprimiamo grande stima – si legge in una nota – per tutto il meglio della cultura italiana che si è sentito escluso, ma avremo altri spettacoli del Matteo Renzi Demolition Tour e sicuramente tutti avranno il loro spazio”. Giorgio Gori, da molti considerato il guru di Renzi, si sta dannando l’anima per procurarsi i diritti di vecchi telefilm: “Presentandosi alle primarie con Mork e Mindy – dice – Renzi avrà sicuramente una marcia in più, mentre Rin Tin Tin aggiungerà peso politico”. Già, è anche sulla proposta politica di Renzi che si addensa una bufera di polemiche. “Dopo le dichiarazioni di grande stima per Marchionne e Fornero, Renzi rompa gli indugi e rivaluti la figura di Mario Scelba”, scrive l’Unione Monarchica. Protesta di segno opposto da parte di alcuni intellettuali: “Con tutta ‘sta paccottiglia pop anni Ottanta, Renzi si accredita come il nuovo Veltroni, ma più scemo”. Telegrafico come sempre Massimo D’Alema: “No, questo non è possibile”.

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