Il ritorno del comico sul Corriere della Sera. Robecchi compreso
lunedì, 12 Dicembre 2011
Il Corriere della Sera, nel suo inserto La Lettura, fa il punto sulla letteratura comica e satirica. Guarda un po’… Piovono Pietre è lì. Cliccare per credere.
Commenti (3)
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Articolo lacunoso: non viene citato il Corriere della Sera come inserto comico de’ La Lettura.
Io penso che ogni avvenimento serio o addirittura tragico nasconda un lato comico. Faccio due esempi per me tragicamente comici: 1) le banche ci hanno portato alla crisi e noi mettiamo al governo i banchieri per risolverla; 2) la Lega Nord ha votato per anni ogni nefandezza del governo Berlusconi ed ora per riprendersi i voti persi fa l’eroe mettendosi all’opposizione del governo palesemente appoggiato proprio da Berlusconi. Praticamente si è determinata una continuazione del governo precedente allargata nei consensi agli opportunisti del terzo polo ed agli ingenui litiganti, politicamente misti, del PD. Non è forse comico tutto questo? Non è comicamente assurdo pensare che un siffatto governo faccia davvero cose sociali eque per la popolazione più bisognosa?…
Centrato in pieno Vittorio, la comicità è tutta lì.
Gli italiani sono ancora all’umorismo da avanspettacolo, uno li prende per il culo e loro ridono e non capiscono che sta parlando di loro.
Eccoci tutti ad appoggiarci ad un governo di “tennici”,(nel senso dialettale milanese) e ci appoggiamo a “peso morto” come siamo ormai e quelli si toglieranno di mezzo all’ultimo secondo.
Convinto più che mai: “se ne vajan todos” anche Marietto e il suo siparietto tennico.