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Allacciate le cinture: arriva il 2012! Tanti auguri, ne abbiamo bisogno

sabato, 31 Dicembre 2011

Discorsetto di fine anno. Ecco, magari non palloso come quello del Presidente (con viva e vibrante soddisfazione…), ma insomma… Comunque, ecco: care italiane e cari italiani, nel 2011 ne abbiamo viste di tutti i colori, che certe volte ci sembra fin troppo di stare qui a raccontarla. Abbiamo visto una banda di ciarlatani dirci che non c’era nessuna crisi, e tentare di venderci ancora una volta la loro paccottiglia. Poi abbiamo visto un’altra banda, quella dei tecnici, tecnocrati, tanto precisini e tanto sobri, dare una bella  tosata alle pecorelle del paese, specie se meno abbienti, meno potenti, pensionate. Ora finisce l’anno e ne inizia un altro, si parla di fase due, cioè (traduco per i non udenti e non vedenti, insomma, per quelli del Pd), l’attacco definitivo al mondo del lavoro.
Dunque, amigos, conviene prepararsi, imparare qualche parola nuova (non nuovissima) che ci verrà presentata come toccasana. Per esempio " Flexsecurity", che nelle belle intenzioni vorrebbe dire " tutti flessibili e tutti sicuri". Oppure "modello danese", altro divertente calembour padronale. Insomma, anno nuovo, vita nuova: senza nani e ballerine, ragazzine desnude alla corte del drago, leggi ad personam, schifezze da basso impero, ci sentiremo meglio? Piú dignitosi? Piú europei?
Sentite ammè: mi sa che di auguri abbiamo proprio bisogno, e tanto.
Ma il giro dell’anno, come si sa, è anche quello dei buoni propositi, dei programmi, delle intenzioni. questo piccolo sito ha accompagnato le vicende del 2011, a suo modo, con una certa regolarità. Da qui tutto è rimbalzato su Facebook grazie alla pazienza di Andrea Cadamuro (clicca qui). Qui si sono riversati gli interventi, gli scritti, le idee, le rubriche, e qui si sono letti commenti spesso sensati, diciamo piú sensati e sinceri di quelli che si sentono in un talk-show medio italo-italiano.
Dunque grazie a tutti quelli che sono passati da qui, o dalla pagina Facebook, o che seguono i tweet (clicca qui), o che comunque in qualche modo ci stanno attenti. Soprattutto a loro, auguri di sopravvivere al 2012 come sono sopravvissuti al 2011, magari acciaccati, ma non istupiditi, nè arresi. Coraggio, è solo un altro giro… Possiamo farcela. Buon anno.

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