Ultrim’ora! La Stronzendivisionen motorizzata Carlucci si è consegnata alle forze alleate
Secondo un dispaccio d’agenzia ieri sera alle ore 20.22, la Stronzendivisionen motorizzata Carlucci, in forza alla guardia presidenziale di Montecitorio ha attraversato le linee con una rischiosa manovra e si è consegnata alle forze alleate, in particolare al comando Udc di stanza a Berlino est. Da tempo – si legge in un comunicato – la Carlucci era in contatto con Cesa e Casini per trattare la resa. In considerazione dell’avvenuta defezione, e del fatto che essa non ha generato incidenti tra la popolazione civile, a parte una certa comprensibile ilarità, , a Gabriella Carlucci sono stati concessi alcuni privilegi: nessuno le ha sciupato la permanente e i comandi alleati si impegnano, una volta liberato il bunker di Palazzo Grazioli, a condonarle tutte le multe prese lasciando la Porsche in seconda fila. " La vita nel Terzo Reich stava diventando scomoda – ha detto la Carlucci subito interrogata da membri dell’intrelligence UDC (e questa è la battuta migliore da anni a questa parte) – riunioni giorno e notte, canti e balli, telefonate di Verdini… non ce l’ho fatta più. Ho scelto la libertà". Ora i comandi alleati formasti da Udc, Pd, Fli, Idv più varie ed eventuali valuteranno le buone intenzioni della Stronzendivisionen Carlucci, procederanno agli interrogatori di rito e valuteranno la situazione. Non si escluide una futura ricandidatura per una donna che ha saputo così fieramente lottare per la libertà.
Nella foto, Gabriella Carlucci, capo della Stronzendivisionen che porta il suo nome, accanto al un mezzo blindato con cui ha raggiunto il comando alleato.
Commenti (10)
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La topa è passata all’ UDC perchè non sentiva più l’ odore del formaggio “grana”.
…Stronzendivisionen, degna del miglior Bonvi.
Cool Robecchi!
Una volta, d’estate, quando non erano alla portata di tutti efficaci insetticidi e moschicidi di impatto soft, si faceva penzolare al centro della stanza una schifosa carta dolciastra intrisa di un potente collante dove le mosche attirate dagli odori della stessa vi morivano trattenute a forza dalla micidiale colla. L’ UDC in questo periodo in cui i topi scappano dalla nave pdl che affonda ormai senza scampo si propone appunto come quella trappola per mosche. Applausi per chi si avvicina, li rende visibili, probabilmente promette loro posti in lista, ma appena raggiunto lo scopo elettorale, l’ UDC non ci penserà due volte ad abbandonare le illuse vittime ai loro destini di voltagabbana. L’UDC non è la DC di una volta. In comune c’è rimasto solo il desiderio sfrenato del bastone del comando. Almeno la vecchia DC aveva il buon senso politico di buttare qualche carota al popolino, ma l’UDC di oggi sembra non avere nemmeno una simile elementare intenzione. I governi tecnici servono solo per lasciare le responsabilità dei danni sociali dei loro provvedimenti nelle mani di altri… Ah… Io non c’entro, c’era il governo di larhe intese, questa sarà la tiritera del governo politico di turno che sciorinerà al popolo affamato e reso ormai schiavo del più becero capitalismo impensabile oggi in tale sconfortante forma.
Dimenticavo, bella la foto. Peccato che non si possa ingrandire…
A naso si direbbe che se la sta filando persino l’ orchestrina, quindi dovremmo esserci, bando alla scaramanzia.
Ma nel caso il bunker non ceda neanche stavolta, mi chiedo:
quanto ci costerà questa ennesima pagliacciata, in termini di viceministri, sottosegretari, presidenti di consigli d’ amministrazione e commissioni, oltre alle nuove zoccole che andranno a farsi umiliare in tv, con le labbra devastate dal botox e le occhiaie per la notte insonne ad Hardcore?
Caro Alessandro
Permettimi una citazione che secondo me ci sta a pennello:
“Mmmm … quant’è bello in progress ‘sto cazzo di reame!”
Mi sta venendo in mente un’idea assolutamente schifosa: la tentazione di rivalutare, in un certo senso, certe figure del fascismo e del nazismo: le clarettepetacci, le evabraun, i goebbels e le loro mogli (le minuscole sono volute), gli starace assortiti. Membri di un’umanità miserabile e umanamente – oltreché storicamente – perdente, ma capace di crepare almeno con un minimo di atroce dignità, di tragico stile. Questi ratti che ora scappano impazziti ce li ritroveremo presto: tutti pronti a sputargli in faccia non appena mettono il muso fuori, a loro e a chi – CHIUNQUE SIA – si permetterà di spacciarceli per candidati.
Acc…Aalessandro, due commenti in un giorno, sono oberato, qui le cose precipitano, devo stare con orecchio a Radiopop e internet on line fisso.
La domanda è non è possibile scansarsi quando il Popolo delle Libertà prende la via di fuga ?
Dobbiamo proprio trattenerli da qualche parte ?
Questi sono portatori malati di virus, sono infetti, sono stati per anni vicini al centro della malattia, devono stare in quarantanni (non quarantena) lontani da ogni essere umano senziente e non –> UDP-PD-IDV-FLI.
Non è nemmeno possibile riciclarli, sono scorie radiottive, che si fa di solito con le scorie radioattive ?
;-)) ciao
eccetto il nano piduista ed una micro manciata di iper-lacchè, tranquilli che ci penseraano i vari Fini, casini, D’alema, veltroni, Rutelli a RICICLARLI TUTTI.
la casta non si tocca.
e per andare più sul sicuro, si attorniano di gorilla, così da essere sicuri che nemmeno la gente per la strada li possa toccare.
hanno semplicemnete distrutto un paese tutti questi schifosi catto-mafio-fascio-comu-politicanti.
purtroppo le regole umane non permettono il linciaggio di massa in piazza, e quindi saremo costretti a ritrovarceli a rubare come al solito da dietro le loro maschera di “politici per il bene del Paese”