Tra Flaiano e Bianciardi. Piovono Pietre. La recensione de il manifesto
Forse è troppo, Qui accanto, la recensione di Piovono Pietre, cronache marziane da un paese assurdo, pubblicata oggi sul manifesto a cura di Alberto Piccinini. "Libro comico lontano dai vecchi libri di comici, per lo più canovacci di sketch e barzellette. Qui c’è piuttosto un esercizio di scrittura in cornice (l’autore è rapito dai marziani che hanno deciso di distruggere con un fulmine l’inutilissima Terra), c’è l’evocazione di Maestri (il Flaiano citato in quarta di copertina, forse il vecchio Bianciardi), un’istanza morale che Beppe Grillo, ai tempi in cui faceva ridere, avrebbe risolto con l’incipit ‘E’ una co-sa pa-ze-sca!’". Che dire, qualche rossore è d’obbligo. La recensione completa è qui accanto. Come accade più o meno dalla costruzione delle piramidi per leggerla basta cliccarci sopra.
Alessandro Robecchi – Piovono Pietre, cronache marziane da un paese assurdo – Laterza Editori – pagine 181, 15 euro.
Commenti (3)
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Tranquillo Robecchi non arrossire, te lo meriti.
Non ho ancora finito il libro, ma ho pianto e riso fin dove ho letto e non sono affatto sereno.
Sono anche annoiato per tutti i commenti sui fatti di Roma del 15 ottobre, manca il tuo e questa è un’ottima scelta, come ai funerali, il silenzio è l’unica posizione corretta.
Sono anche sempre più preoccupato per questo nostro paese malato, pensavamo a un malore temporaneo ed è un tumore maligno.
Con affetto e un filo di speranza.
comprato!(ancora da leggere, ma mi fido in anticipo)
ti ho visto con quel genio di gepy su la7, dovrò leggerlo il tuo libro….