Vita spericolata! Micidiale cocktail di sostanze: Vasco mischia semolino e pera cotta!
La badante in lacrime: “Mi ha chiesto anche un passato di verdura, ma mi sono rifiutata” – Atti di autolesionismo nelle lunghe notti insonni: ha chiamato i giornalisti – Presto una legge ad personam anche per Vasco: le rockstar potranno andare in pensione a sessant’anni, così ci fanno grazia delle loro paturnie – L’arrogante silenzio di Ligabue
Possiamo tirare un grande sospiro di sollievo. I medici sono stati chiarissimi: “Non c’è nessun timore per la salute di Vasco Rossi, l’abuso di pera cotta non è dannoso, né vietato dalle legge”. Il grande Vasco gode dunque di ottima salute, e nemmeno ci sono all’orizzonte guai giudiziari: “Se il semolino è per uno personale – dicono alla locale stazione dei Carabinieri – nessun problema”. Resta aperta la questione del tempo libero, della noia, delle lunghe ore inoperose, che Vasco riempie frequentando Facebook. Dicono da Palo Alto, in California: “Ogni giorno si scrivono nel mondo sei miliardi di pagine Facebook, e a quanto pare cinque miliardi le scrive lui”. Intanto, per combattere l’insonnia, Vasco telefona a giornalisti e critici musicali nelle ore notturne, raccontando la sua visione del mondo, la sua filosofia, la sua impostazione morale e la sua teoria sull’universo, tutte cose profondissime per cui si potrebbe stare al telefono persino 20-22 secondi. Per tranquillizzare ulteriormente i fans, Vasco ha messo online la lista delle medicine che prende abitualmente: Maalox, Citrosodina, frullato di trippa, dado per brodo vegetale, oltre al suo vizio inguaribile: la pera cotta. Un appello alla politica arriva intanto dai molti fan-club sparsi nel paese: “Va bene mandare gli italiani in pensione più tardi, ma per le rockstar non si potrebbe anticipare? Beccarci altri cinque o sei anni di Vasco su Facebook e sui giornali potrebbe ringiovanire lui, ma far invecchiare tutti gli altri”.
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A mio parere il Vasco dei primi anni era davvero grande, ma
adesso si merita la tua satira!
Ola, Ale… sono decenni che non ci incrociamo… io oggi ho 60 anni e seguendo l’esempio di vasco mi sono dimesso da giornalista… per non farmi mancare nulla, il 2 agosto ho avuto un mancamento in macchina con conseguente frattura di una vertebra… da allora sono a letto, immobilizzato… questo per dire che capisco perché vasco si sia lasciato andare al micidiale mix di sostanze da te riportato… ti consiglierei di scandagliare anche il problema dei bisogni corporali… a me, in ospedale, mi hanno costretto a indossare il famigerato pannolone, cosa che non augurerei al peggior nemico, figuriamoci al mio amico vasco… che tempi, quelli di sesso, droga e rock’n’roll… torneranno mai più? …perché i desideri non invecchiano, quasi mai, con l’età… fa
cielo… ho visto che Vasco interviene… ma “ci voglio bene”.
Preferisco i suoi messaggi alle deliranti discussioni Tremonti-Berlusconi-Bossi_Calderoli..
e il vantaggio di Facebook è che posso anche non leggerli…
Alba
Anche oggi la cronaca di Bologna di La Repubblica riporta notizie della rockstar. Purtroppo non sono felici in quanto rientra in clinica… Che Vasco Rossi scriva o no le sue opinioni non credo che sia determinante per la gente. Ognuno ha il diritto di esprimere il suo pensiero, specialmente se lo fa attraverso una sua iniziativa mediatica che, come dice Alba, si può evitare liberamente di leggerlo. Quello che non va, secondo ovviamente il mio modesto parere, è il fatto che la stampa e la TV estiva delle eterne ripetizioni di spettacoli e telefilm visti e stravisti, propinano all’Italia intera a ritmo snervante e perfino sui telegiornali ogni riga del Vasco pensiero. Giuste le notizie sulla sua salute, ma meno giuste le propagande universali dei suoi credi, riservati, penso, soprattutto dallo stesso artista, unicamente a coloro che hanno il desiderio di conoscerli. Non è salutare per una buona etica indurre attraverso i media a considerare come possibili educatori sociali i cantanti, le ballerine, i calciatori, le pornostar, gli attori e via di seguito. L’italia oggi ha bisogno di veri politici, alla De Gasperi, alla Togliatti, ecc., per capirci, non solo di teorie espresse da opinionisti, in virtù della loro popolarità acquisita fra le masse.
“L’italia oggi ha bisogno di veri politici, alla De Gasperi, alla Togliatti, ecc., per capirci, non solo di teorie espresse da opinionisti, in virtù della loro popolarità acquisita fra le masse”
parole sante…
ma i cosidetti opinionisti vengono utilizzati per coprire con schiamazzi e urla l’assordante silenzio dell’informazione sui fatti importanti.
ciao
Alba
…e anche beccarci la sua cacofonia!
Super Robecchi.