E’ il momento della responsabilità: il PD pagherà 560 milioni alla Cir
Altre iniziative dell’opposizione per salvare il Paese: tagliare tre dita ai pensionati con la minima – Molto apprezzata la proposta Violante: Vendola in galera al posto del premier sarebbe un segnale forte ai mercati – D’Alema: "Bene il governassimo, ma perché cambiare ministri e premier? Sarebbe uno spreco di tempo". – Tensioni tra due fazioni della Guardia di Finanza per trovare un letto a Tremonti
È il momento della responsabilità. Come ha più volte sottolineato il Presidente della Repubblica, le gravi difficoltà in cui si dibatte il paese e il momento di forte rischio causato dall’instabilità dei mercati finanziari e dall’assalto della speculazione impongono un superamento della logica della contrapposizione politica. Il Pd si è subito detto disponibile e si è attivato per fare la sua parte: "Pagheremo noi alla Cir di De Benedetti i 560 milioni – ha detto il segretario Bersani – perché una nazione civile non può avere un premier pieno di debiti, ne va della credibilità de paese". Naturalmente l’azione di responsabilità delle opposizioni non si ferma a questi dettagli. Massimo D’Alema, intervenendo davanti a una platea di imprenditori, ha caldeggiato ancora una volta la sua idea di un governassimo. "Tutte le forze politiche devono contribuire al difficile momento della nostra democrazia – ha detto – ma senza destabilizzare e ricercando stabilità. Per cui la nuova coalizione di governo dovrebbe lasciare in carica gli attuali ministri, e sarebbe un errore anche sostituire il presidente del consiglio, a cui l’Europa si è ormai abituata". In sintesi, si tratterebbe di tenere questo governo, ma senza opposizione. Da Palazzo Chigi é arrivata subito una richiesta di chiarimenti: "E dunque, scusate, cosa cambia?".
Resta – secondo i più acuti osservatori – il problema della giustizia, delle numerose imputazioni di Silvio Berlusconi, ma anche per questo il Pd sembra avere una soluzione, e l’ha ben illustrata Luciano Violante durante la direzione di giovedì scorso. "Da Gramsci a Pertini – ha detto in un passaggio della sua relazione – la sinistra ha una grande tradizione di permanenza in carcere. Che male ci sarebbe dunque a scegliere un compagno che si accolli il peso di una condanna di Silvio Berlusconi?". Su chi debba andare in galera al posto del premier per dare un segnale forte di responsabilità la discussione sarà ancora lunga e articolata, ma sarebbe circolato il nome di Vendola. "Sarebbe un buon segnale della sinistra del sud che si mostra responsabile nei confronti della destra del nord, un vero atto di responsabilità – ha detto Enrico Letta – e anche un ottimo favore a mio zio Gianni". Applausi in sala.
Ultimo tema in discussione, la manovra economica. É soprattutto in questa campo che le opposizioni dimostrano enorme sensibilità e senso di responsabilità. "Voteremo tutto come al solito – ha detto il segretario del partito – ma per dimostrare che capiamo le difficoltà del momento lo faremo bendati e saltellando sul piede sinistro. Nessuno potrà dire che la sinistra italiana gioca allo sfascio".
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E`da un po`che non commento qui sopra, ma questo pezzo e`davvero divertente. Da buon nerd, riconosco pero`una citazione cuoresca. Paolo Berlusconi che si prende le colpe del fratello in una bella striscia di D&C.
Per il pagamento, si potrebbe incominciare a raccogliere fondi alla festa dell`Unita`.
Saluti,
enrico
divertente e azzeccatissimo (con questi PD e IDV eccetera) ma altamente improbabile…
🙂
in questi casi vale sempre la canzone di Cochi e Renato: “ma se si tratta dopo di pagare io mi sento male sai non si sa mai…
Non ci va bene niente. Non siamo d’accordo. Voteremo però a favore. Al massimo ci asterremo. Non vogliamo mica che ci tocchi la sfiga di governare ancora…. I nostri stipendi corrono e senza rischiare nulla riusciamo a prenderli ogni mese copiosi e abbondanti. Non sono mica come quelli degli operai che corrono talmente forte che quei poveracci non riescono mai ad agguantarli completi. Anzi, qualche spicciolo abbondante dei loro compensi riesce sempre a sfuggire e a disperdersi, guarda caso, anche nelle nostre tasche… No, no, date retta. Governare non conviene ad un partito democratico!… Dai Silvio che ce la fai!