Voi siete qui – Oggi e domani sette “Sì”
E’ ora di rompere gli indugi. Ecco cosa voterò ai referendum di oggi e domani.
Acqua: due Sì. Naturalmente nessuno vuole privatizzare l’acqua. Ciò che si vuole privatizzare sono: tubi, dighe, rubinetti, depuratori, nuvole, condotte, temporali, valvole e acquedotti. Tutto confluirà nella bolletta. Una bella soddisfazione per un Paese che negli ultimi dieci anni ha fatto meglio soltanto di Haiti e Zimbabwe (fonte: The Economist).
Sansonetti: Sì. Abrogare Piero Sansonetti è un gesto di civiltà che i cittadini italiani non possono lasciarsi sfuggire. Certo, ci mancheranno i suoi ficcanti interventi antigovernativi (di quando al governo c’era Prodi), ma potremo sempre apprezzarlo come ospite “di sinistra” nei talk show, alle previsioni del tempo e nel segnale orario.
Nucleare: Sì. Costruire centrali nucleari in un paese dove non funzionano le Poste è un gesto dadaista che potremmo anche apprezzare. Ma il rischio che le costruisca Anemone e le gestisca Bertolaso nell’ambito di un “piano Scajola” fa già sobbalzare i contatori geiger.
Tg1: Sì. Abrogare il Tg1 e programmare al suo posto i vecchi cartoni di Napo Orso Capo garantirebbe ai cittadini un’informazione più puntuale e veritiera. Può andar bene anche Mister Magoo, che almeno non sbaglierebbe le date dei referendum come ha fatto Minzolini.
Legittimo impedimento: Sì. Lasciamo perdere le questioni di principio, l’articolo tre della Costituzione e altre amenità ideologiche. Siamo pragmatici: visto quello che combina quando governa è meglio per tutti che Silvio Berlusconi passi più tempo in tribunale, dove non può fare nomine, inventare decreti legge e stilare editti bulgari.
Vittorio Sgarbi: Sì. Visti i risultati del suo programma in tivù si è abrogato da solo, ma il voto popolare rafforzerebbe il nobile gesto. Per la cultura in tivù, sono meno noiose le estrazioni del lotto.
Commenti (12)
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Ha Ha Ha, Napo Orso Capo e Mr.Magoo al posto di Minzolini!
Sensazionale Robecchi.
Ma sì dai, scherziamoci su…comunque forse è davvero tornata la spinta rivoluzionaria dei tempi dei referendum su aborto e divorzio…
Mi accontenterei che venisse onorato il QUINTO REFERENDUM, quello di andare a votare e superare il quorum. Quanto a Sansonetti lo hanno superato in “critiche” su “chiagne e frottole” anche la congreca dei “servi liberi” di Giuliano Ferrara. Speriamo veramente che si ritorni a quello spirito del Divorzio e Aborto. Il paese aveva contro dei molossi del calibro della vecchia DC e della forza della Chiesa tutta. Si beccarono percentuali bulgare in faccia. Poi arrivò la televisione commerciale, Craxi con i suoi accoliti e spuntò L’UNTO DEL SIGNORE. Speriamo di riaprire quelle finestre per respirare aria pura.
caspita, mi son persa le schede più importanti?!???
Abbiamo fatto meglio dello Zimbabwe, solo perchè siamo entrati nell’area Euro, e quindi abbiamo dovuto abbandonare la competizione per le banconote con più zeri. Negli anni novanta gli stranieri erano disorientati da tagli da cinquecento mila lire.
Oggi, se tanto mi dà tanto, e considerando gli aumenti quasi indiscriminati dei beni di prima necessità, se avessimo ancora le lire, saremmo avviati – come lo Zimbabwe – verso la banconota da cento trilioni di lire. Robe che nemmeno lo zio Paperone.
A quanto pare, il quorum sembra possibile.
Nonostante i disorganizzati dipietristi, le indecisioni di molti paraculo che non hanno preso posizione nettamente (hai visto mai che salto sul carro sbagliato…) e la bella giornata di sole (ma dimmi tu…).
Al netto del risultato (che dovrebbe essere quasi scontato) favorevole ai SI o ai NO, a livello politico cosa accadrà?
Forse non accadrà una beata minchia.
Il cerino con cui far brillare la miccia non è (purtroppo) nelle nostre mani, ma in quelle di quell’ uomo malato di Bossi e dei suoi pagliacci in verde.
A livello parlamentare la maggioranza (?!) è ancora tale, e solo un ammutinamento dei pascolatori di porci e dei bevitori di ampolle potrebbe restituire il Paese alla libertà di decidere del suo futuro con delle elezioni.
Ma non avverrà.
Il genitore del trota è animale politico, e sa che andare alle urne adesso, con questo “vento”, lo esporrebbe ad una tale serie di sganassoni che se la ricorderebbe a vita.
Per cui?
Nulla.
Aspettiamo che il vento della ragione faccia il suo lavoro.
Perchè è dalla base che avvengono i cambiamenti.
Perchè mai, in millemila anni di storia, una tirannia, una dittatura, un malgoverno sono caduti per delibera dei vertici.
Come nei terremoti, un movimento seppur piccolo alla base, produce oscillazioni via via più grandi ed avvertite man mano che ci si erge verso la vetta.
Ed è da li, dalla vetta, che si attendono delle (speriamo) rovinose cadute.
L’attesa dei “quorum” mi smorza le parole. Incrocio le dita e, fiducioso, aspetto.
sai quando un verso ti gira per la capa e non ne esce? io da stamattina ci ho questo: ‘il bel paese là dove il sì suona’
Bella Alessandro!
@ Sig. Mussomeli e i “disorganizzati dipietristi”:
non mi pare, visto che D.P. è stato uno dei promotori dei referendum che stanno per superare il quorum e assestare una bella botta a tutto il carrozzone (cmq doveroso l’incrocio di dita fin dopo le 15).. In ogni caso, a prescindere da implicazioni politiche generali, io sarei comunque contenta di non avere centrali nucleari sotto casa, non dover pagare l’acqua e sapermi uguale perfino a berlusconi. O vogliamo fare come quel famoso marito che per far dispetto alla moglie ecc. ecc.? Un saluto.
Io leggo solo il Papersera!!!
Notizie dal “Papersera”. Il sultano è spiacente: le sue ricchezze sono sufficienti per pagare i servi di palazzo e della comunicazione, ma non per “comprare” oltre 25 milioni di iitaliani. D’altronde mica potrebbe farli tutti sottosegretari, senza dare nell’occhio!… Promette però che anche senza centrale nucleare a Villa Certosa le sue notti saranno senza dubbio altamente “elettrizzanti”. Qualcuno ha avuto l’ardine di chiedergli: mah, e gli italiani? Cosa c’è per loro?… Il sultano “riflette” un attimo, il che è anche troppo, e risponde: gli italiani chi?…
Ho mandato questo mio commento, lunedi’ 13/6, sia alla rubrica “lettere” che pero’ prende in considerazione solo la prosa, che alla trasmissione “zapping” su Rai 1 condotta da Aldo Forbice, da tempo in deriva filogovernativa:
Questo quorum maledetto,
che da tempo era reietto,
grazie ad acqua e nucleare
e’ riuscito oggi a centrare,
con il cittadino attivo,
finalmente l’obiettivo.
I furbetti del non-voto
hanno predicato a vuoto,
invocavano astinenza:
ha trionfato l’affluenza.
Benedetta la sentenza!
Mimmo Di Napoli