Voi siete qui – Caro Asor, dovevi invocare l’ambulanza
Wow! Meno male che c’è chi difende la democrazia dal golpista Alberto Asor Rosa, che sollievo. Si tratta del famoso quotidiano amministrato dal sig. rag. Spinelli, quello che paga le bollette alle signorine olgettine, quello a cui si rivolgono le ragazze di papi quando “hanno finito la benzina”. Insomma, un pulpito alto, molto alto, nobile, per gridare al golpe. Chissà se Giuliano Ferrara passerà in clandestinità per paura dei carri armati mandati dal manifesto; per coerenza dovrebbe scappare, almeno come fanno due milioni di spettatori di Raiuno quando comincia la sua trasmissione in tivù. E poi c’è l’appello, ovvio, l’appello con tanto di firme contro Alberto Asor Rosa, il golpista, e le firme illustri, da Armeni Ritanna a Ostellino Pierino, e via così, con tanti del Pd che non vedono l’ora di attaccare verso sinistra (essere “responsabili” va tanto di moda). Ora, io sono piuttosto vaccinato all’assurdo, ma una raccolta di firme contro Asor Rosa che tenta il golpe è troppo anche per me. E, se devo dire, il nostro Asor ha sbagliato. Oltre ai caramba e alla polizia e alla guardia di finanza doveva invocare le ambulanze, che ce n’è tanto bisogno alla corte dell’elefantino e dintorni. Trattamento sanitario obbligatorio, insomma, e lascio ai vari giannizzeri del Foglio l’onere e l’onore di gridare domani: “Ecco! Come nell’Urss!”, e magari omaggiarci di un’altra raccolta di firme. In compenso, a proposito di golpe, c’è chi affigge manifesti con scritto “Fuori le BR dalle procure”, bravi. Nessuna raccolta di firme, qui, distrazione fatale. Certo, i foglisti fingono indignazione, ma solo quando lo vedono scritto. Quando l’hanno sentito a voce da padron Silvio (“Sono vittima del brigatismo giudiziario”) nemmeno una riga, nemmeno un appello, nemmeno una petizione, una battutina, un ruttino. Barzelletta padronale di ieri: “Sottrarre i figli agli insegnanti di sinistra”. Wow! Urge appello, raccolta firme, testo indignato. Il Buttafuoco d’ordinanza, il corsivo, Radio Londra. Coraggio, fighetti! Non si vive di solo Asor!
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Non riusciamo a fare una bella inversione, sembra impossibile.. viaggiamo piuttosto speditamente sul Desolation Boulevard
e gli scenari sono sempre più squallidi e apocalittici.
Colui che ci guiderà in questo viaggio senza ritorno sarà Angelino Jolie che forse sceglierà Lele Mora come guardasigilli e la Minetti come ministro degli esteri…
Che pacco Robecchi!
il messaggio della moglie di Berlusconi parlava chiaro: Silvio sta male, straparla. Non sempre, non tutti i giorni, ma sono sicuro che qualcuno (per esempio Fini) lo ha visto nei momenti peggiori e si è impressionato. Capita, anche Cossiga (che lo ammise pubblicamente)usava psicofarmaci, e poi parlava senza controllarsi.
Il che può essere un’ottima spiegazione per Berlusconi, ma gli altri??? (che so, Maroni, Speroni, Stracquadanio, eccetera…)
Non so voi, io sono arrivato al punto che se arriva Montezemolo sono contento: forse farà come alla Ferrari, sceglierà persone competenti (tenendo conto che sono juventino, e che Montezemolo per me evoca l’epoca peggiore della Juve, quella di Maifredi e poi quella di Blanc, pensate un po’ a quanto non ne posso più di questo schifo…)
Ipotesi possibile: dopo la chiusura dei nosocomi, grazie all’impegno meritevole di Basaglia, qualcosa di collaterale è accaduto. Qualcuno, con l’occasione, ha bruciato i pozzi e ha spalancato i portoni agli Hannibal Lecters. Ci sarà stato un effetto: apriamo le celle ai criminali e a qualche diversamente narcisista, psicopatico, megalomane e vediamo che succede, ci studiamo un pò su. Probabilmene l’esperimento continua ancora e se ne possono scorgere alcuni effetti. Altri hanno fatto un partito e si sono inventati una patria fasulla (Padania) per sfruttare quella vera. Costoro, talvolta, si tradiscono e si mettono in costumi medievali, scolapasta in testa, corna celtiche, mani infilate sul petto della giacca e il mignolo nell’orecchio. Il loro capo è risuscito ad occupare l’occupabile dei media e invade l’etere con con una overdose di “minchiate” (francesismo) ripetute quotidianamente. Insomma, non si capisce dove inizia la fantascienza e dove inizia la realtà. Se è realtà, sono cavoli amari, per diabetici.
Caro Robecchi, questa volta sento soprattutto lo scazzo nelle tue parole. E’ quello che provo io da tempo.
Ma Asor Rosa ha proprio sbagliato perchè non ha considerato il consenso, più o meno maggioritario, che sostiene/ approva/ giustifica questo governo fascistoide, corrotto, razzista, volgare: è nella testa della gente che deve cambiare qualcosa. Chiaro che chi più ha potere, più deve fare e se qualcuno deve cominciare a intervenire, perchè il presidente delle repubblica non agisce contro un primo ministro che insulta le istituzioni? Cos’altro aspetta Napolitano? non è lui il garante?
E non parliamo delle colpe non della sinistra tout court, ma dei politici di sinistra, complici nel mantenere le innumerevoli storture di questo paese…
Adele5 ha ragione…cosa aspetta Napolitano? Non è ancora sufficiente che un depravato che dovrebbe rappresentare le istituzioni e non se stesso attacchi, mirando alla destabilizzazione di qualsiasi tutela democratica,la magistratura accusandola di eversione quando il vero ed unico eversore è proprio lui? Che altro deve dire o fare o tentare di distruggere, caro presidente? Lei è anziano e proprio in virtù dell’età non ha nulla da perdere se non la stima degli italiani per bene, quelli che anelano ad un governo, di qualsiasi colore esso sia, decente,responsabile e rispettoso delle istituzioni democratiche messe nere su bianco proprio per difendere il paese da pericoli del genre?
Napolitano è un migliorista, informatevi!
Se avesse avuto spina dorsale come l’aveva invece Pertini, Napolitano l’avrebbe buttato giù dalle scale chissà da quanto il pduista vecchino, re dei conigli fascisti.
(senza considerare che confidare in un’unica persona, alias il presidente Napolitano, le sorti di una nazione è indicativo del lerciume istituzionale nel quale sottoviviamo. GRAZIE PD, il peggio per colpa tua ha ancora da venire…)
E ha ragione anche ab…dove’erano quei venti quando si è votato per il processo breve? Ma infatti ci ricorderemo e degli uni e degli altri, degni compari nello sconquasso di questo paese. Ma intanto occorrerebbe trovare il rimedio per toglierceli di torno e quì le idee mi sembrano abbastanza confuse…un attacco di petto no, il confronto democratico mission impossible,il presidente no… e allora, ci dobbiamo arrendere ed aspettare che questo cancro abbia divorato tutto fino all’osso? Non sono una violenta ma direi che ormai siamo al detto…a brigante, brigante e mezzo, perchè altri due anni di questo scempio proprio non si può!!!
Mietta, il post B. sarà ancor peggio a vedere le facce, che scaldano i motori: ad es. i finiani passano per democratici, per quelli che dovrebbero segnare la strada della destra liberale europea… per dirne solo una di boiate in bocca ai perbenisti della politica italiana, gli ipociti sì, quelli che hanno famiglia a modino come Montezemolino, quelli che Calamandrei definisce fascisti in quanto “profittatori di regime”.
Caro Edoardo, davvero a volte quando il sultano straparla (volutamente) mi aspetto di sentire improvvisamente la sirena dell’ambulanza. Per ogni sua ostentata cretineria, i giornali tirano fuori otto pagine di otto colonne ciascuna, mentre la TV fa a gara per riproporci all’infinito il ritornello del ducetto, fra qualche sorrisetto dell’opposizione e ubbidienti apprezzamenti dei suoi feroci cortigiani. Vero “rusco” politico questi ultimi con rischi enormi di inquinamento per la nostra democrazia. io penso che non ci voglia poi un fino intelletto per capire che alcuni parlamentari del centro destra, come, per esempio, l’avv. On. (sic) Maurizio Paniz, parlino e propongano per professione interessata e non per onorare la loro appartenenza al nostro Parlamento, originariamente (sulla Carta) finalizzato invece alla rappresentanza di tutti i cittadini. Processo breve?… Occhio di riguardo agli incensurati?… Ma per piacere!… Gli incensurati già usufruiscono di opportune agevolazioni in sede di giudizio, ma dopo, e non prima della sentenza. Spieghiamolo a chi non trovasse giustizia solo perché il prepotente di turno era in posizione di incensurato… Amnistia permanente, quindi. Questa è la giustizia di alfanesca intenzione.
Il nostro Presidente Napolitano, poi, cosa potrebbe ancora fare oltre a quello che sta facendo. Una testa sola guida purtroppo il Paese… Un sultano di fatto che con le nomine di becera provenienza leghista si è assicurata la fedeltà assoluta dell’intera maggioranza e quando ad un certo momento se l’era vista brutta con l’abbandono dei finiani, non ha esitato a buttare l’esca del potere e delle cariche politiche ad un gruppo di stravaganti interessati voltagabbana nominati in altre liste che, per invereconda ironia, osano perfino autodefinirsi “responsabili”!
Lo so ab, ma allora che volemo fà? Ci teniamo il tanghero per paura del dopo? Oppure…che altre soluzioni? Se penso ad altri due anni di questo sfacelo mi viene male.Forse c’è solo da sperare che la pazzia senile del priapo galoppi e che ne combini di tali che alla fine non sia più possibile giustificarlo o non prendere decisioni drastiche.
Il dopo, chissà…gli arcorizzati, venuto meno il loro feticcio ed i suoi lauti compensi, potrebbero decidere di cambiar casacca o di astenersi ed andare a godersi i frutti del sudore della loro fronte al mare.
p.s. vedi come i fatti non smentiscono quel che ho detto prima e come si affastellano le pessime notizie o le “pippe” mentali di costoro? E’ di oggi che il nucleare non si fa più…e vabbè, ma allora non necessita nemmeno il referendum e noi sappiamo bene che i 3 dicasi 3 quesiti erano tutti importanti, ma uno ancor di più degli altri.Che succederà,ci saranno problemi con il quorm?
Seconda: il meglio fico del bigoncio tremonti pensa che non sia più possibile restare nelle Ue a queste condizioni…e così, che famo…torniamo alla liretta? E così il paese, fuori dal’unione, non sarebbe più soggetto al’osservanza delle regole delle deocrazia. Oggi anchel ‘Ose ci dice che non c’è pluralità di informazione…ma chissene, tanto noi “siamo a parte”, come nel film “harry ti presento sally”.
Una volta si stampavano i manifesti ed i volantini di protesta e di propaganda nel segreto delle cantine affidandoli poi a volontari per la distribuzione. Nonostante queste precauzioni il regime di turno ne veniva sempre a conoscenza ed interveniva con la propria autorità, stile fascista, per reprimere quel tipo di pericolosa ribellione popolare. Ora stampano manifesti enormi alla luce del sole contro la magistratura e si scopre che oltre all’interessato Roberto Lassini nessuno ne era a conoscenza. Solo il sultano era in linea col significato orrendo di quei manifesti, ma lui non ha bisogno di stampare nulla. Dice solo a destra ed a manca salvo poi smentire un secondo dopo. Io penso che un avvenimento così meschino e per nulla coerente con la realtà dei fatti, sia una strategia elettorale organizzata ad hoc a tavolino da dare in pasto alla risaputa imbecillità generale delle masse teleguidate. La sindaco Moratti prende le distante e si unisce al coro del pdl invitando l’ “autore” dell’ignobile gesto a non presentarsi alle elezioni comunali di Milano. Il Presidente del Senato On. Schifani condanna i manifesti, la cui affissione sul territorio pubblico è peraltro autorizzata dai comuni interessati, senza se e senza ma… Insomma alla fine è emerso che il giro politico e popolare osannante al sultano che aveva detto in sostanza le stesse cose incise sul manifesto manigoldo, ora si “arrabbia” furiosamente contro la nullità politica dell’emerito sconosciuto Roberto Lassini, sacrificandolo alla voracità di voti ad ogni costo dei vip politici di grido.
Gentili Mietta e Vittorio, ho trovato ripugnate e il segno dell’attualita più becera, l’esultanza di quel mucchio di avvocatoni strapagati dalle banche estere, sotto processo per il crac Parmalat, di ieri. Lo hanno fatto in faccia ai truffati, truffati due volte. Trovo ripugnate consigliare ai giovani di andare all’estero a trovare lavoro per togliersi dalla precarietà. Come dire: se stanno qua potrebbero creare problemi e non farci fare macelleria sociale a piacimento. Trovo ripugnate negare a due generazioni di guadagnarsi la libertà dal bisogno nel proprio paese. Trovo ripugnante l’impunità ostentata di chi viola le leggi sfacciatamente e pretende di giudicare i propri giudici, di minacciarli. Trovo ripugnante quel consigliere milanese che ha confessato di essere il colpevole di quei schifosissimi cartellone e dire in faccia a tutti che non si dimetterà e nessuno che lo prenda a pedate. Trovo disarmante il balbettio dell’opposizione, il silenzio dei sindacati, che dovrebbero portare milioni di persone in piazza a reagire. Dopo tutte le lotte sindacali degli anni settanta non avrei mai immaginato le macerie di oggi. La caduta giusta di quel muro a Berlino ha prodotto solo la distruzione della diga in difesa del walfare che avevamo conquistato.
Caro Edoardo, in conclusione è ripugnante tutto e ciò che accora è che non c’è un minimo appiglio per sperare di uscirne.
Asor Rosa avrà esagerato nella proposta per la risoluzione del problema, è stato attaccato da tutti compresa la sinistra, ma forse ‘n’anticchia di ragione ce l’ha perchè questi possono commettere di tutto, distruggere giorno dopo giorno anni ed anni di conquiste e di impegno senza che alcuno voglia o sia capace di dire: bah!Un popolo di imbelli ma anche a livello politico, perchè oggi il Presidente avrebbe delle armi in mano per togliercelo di mezzo.
Il Governatore del Piemonte Avv. on. Cota, ha bisogno di essere consolato. Dice infatti, oltre al frequente ed insulso “così non si va da nessuna parte”, che se la sinistra va avanti così (?) continuerà a perdere le elezioni. Perfino a Bologna… Questa prospettiva lo rattrista. Ma va!… Tutto può succedere, anche che un leghista diventi sindaco di Bologna, ma in questo caso si assoceranno alla tristezza, questa volta vera, del Governatore Cota sia tutti i bolognesi, petroniani puri, sia tutti gli italiani che amino ancora la loro Patria. Di invasioni barbariche il nostro Paese ne ha subite già a sufficienza nel passato. Da Vitali in avanti i bolognesi ne hanno viste ormai di tutti i colori, Guazzaloca, Cofferati, Delbono, Cancellieri…. Anche il “Civis”, enorme tram su gomma scartato ormai da tutte le società progredite intellettualmente, riesce a far capolino nella mia meravigliosa città e per farlo circolare sono anni che le amministrazioni un tanto al chilo stanno mettendo sottosopra l’intera viabilità cittadina. Per la conquista del maggiore disagio amministrativo possibile, a Bologna a questo punto manca proprio anche un sindaco con l’elmo in testa e dal dito medio facile!…
Vi ricordo che domani ricorre l’anniversario della liberazione di Bologna…
http://users.libero.it/vigro/News_18/bologna_libera_21_4_1945.htm
A proposito di golpe: l’urlo di Asor Rosa cerca di far aprire gli occhi all’Italia agonizzante, secondo me.
Non è che ci voleva tanto a capire. Invece, persino il moderno blogger Alessandro Gilioli l’ha equivocato gridando allo scandalo e alla “puttanata”!
Di ieri è un pezzo dello stesso Rosa, dal titolo “La caccia è aperta”, in cui rinforza il tiro che io sostengo.
Eppure, talvolta mi pare che all’Italia migliore siano stati già tolti persino gli occhi per piangere.
Asor ROSA HA ESAGERATO? Mentre, come sempre, la sinistra spacca il capello in quattro loro se la giocano sempre di fino. Oggi fanno l’annucio e ritirano la mano, tanto per sondare gli umori, tra un mesetto o due troveranno una scusa per ributtare in campo la palla. Di che parlo?
Il pidielle Ceroni ha presentato una proposta di legge per cambiare l’articolo 1 della Costituzione. Oltre che sul lavoro (quando c’è), l’Italia diventerebbe una Repubblica fondata «sulla centralità del Parlamento» e quindi del governo, che salirebbe di un gradino nella scala del potere, guardando dall’alto il Capo dello Stato e la Corte Costituzionale.
Straparlano, con tono saccente, di Toqueville e la sua teoria della dittatura della maggioranza in democrazia, però ci provano lo stesso. Con la scusa di dare un giusto peso alla volontà popolare si disegnano la dittatura light. La volontà popolare si può manipolare a proprio piacimento se si hanno i mezzi di Silivio Pelvico. Del resto ci sono i casi del Poppolo che ha votato per Barabba, Hittler, Mussolini e l’odierno GHEDDAFY. Buona giornata.
Edoardo,il mio “avrà esagerato” era dubitativo,ma la penso come te e come ab.Questi non si sradicheranno mai e non ci sono dall’altra parte nè capacità nè volontà di fermarlo. Ieri sera ho visto Exit e dai servizi mandati, dalle interviste e dai presenti in studio, il PD ne è uscito con le ossa rotte. Hanno fatto vedere anche un incontro tra D’Alema e Flores D’Arcais che più o meno è sulle stesse posizioni di Asor Rosa; D’Alema penoso, ancora difende l’indifendibile,cioè le sue stroxxxxe, e purtroppo tanti piddini ancora gli danno retta. Io ormai sono demoralizzata al massimo e penso che se non iterviene il fato o qualche altro accidente, non possiamo sperare di tornare alla normalità. Questi arroganti sapevano bene con chi avevano a che fare e Prodi, l’unico che gli aveva saputo tener testa, si è schifato e fa giustamente il “nonno”.
Questi non hanno capito che mrB vuol togliere di mezzo tutto ciò che gli è di impedimento, dal Presidente alla Corte Costituzionale,per diventare un duce light (come dici tu), in un regime di apparente democrazia ma svuotato di qualsiasi caratteristica della stessa.Ma noi aspettiamo, l’importante è candidare Giusi la Ganga…poi, per rimettere tutto a posto saranno cavoli amari!!
Pessimismo? NO, realismo!
Light?!? A me mi pare all’acido muriatico questa dittatura, altro che light, e come tutti gli acidi in azione pervasiva continuerà ben oltre la vita individuale del tamarro.
Ecco il problema serio: questi mezzomini cinici e robotici per cui la coscienza è un problema trascurabile si stanno già organizzando in un nuovo assetto di guerra contro lo Stato di diritto. Il mostro s’è moltiplicato in mille teste malate, magari politically correct, conformiste, accettabili per i “moderati”…
Tanto il popolo bue, guidato da sacra romana Chiesa e dalle strategie anticostituzionali dalemiane in combutta con le varie massonerie e puttane industriali, pensa da bestiolina a comando; cioé, in modo empirico e irreale e sragiona credendo che, tolto l’uomo di merda, miracolosamente tutto torni democratico.
@ ab
Light è solo per dire che la gente non vedrà per strada i carri armati, che apparentemente rimarremo un stato democratico…ma svuotato completamente delle sue peculiarità. Del resto lo aveva detto anche Montanelli, scrittore certo non di sinistra ma assai lucido, ma nessuno gli ha dato retta…mai prevenire o guardare più in là del proprio naso.Ed ora eccoci ed è inutile sperare di pararsi da costui con le pezze a colori, ci vuole ben altro!
Li hanno votati per davvero, non dimentichiamolo mai: e li voteranno ancora. Può anche darsi (facciamo gli scongiuri) che il futuro sia ancora peggiore. L’altro giorno abbiamo letto delle elezioni in Finlandia, prima ancora in Canton Ticino, e sono tutte vittorie di una destra che non è quella di Luigi Einaudi e di Montanelli, e nemmeno quella di De Gaulle. Ormai l’Europa è così, e questo significa una cosa sola: viviamo tempi brutti, bruttissimi. E si tratta di ideologie fondate sulla guerra…
cara mietta, saremo davvero in grado di evitare una guerra civile date le premesse di questi tempi feroci?
“Esagerare” è il verbo giusto per la politica delle banane. Serve per distogliere l’attenzione da un problema più serio che deve stare il più possibile sottocoperta. Serve a qualcuno senza arte ne parte politica per prendersi qualche attimo di pubblicità o per aprirsi un varco verso carriere senza consistente merito, come sta succedendo per l’On. Scilipoti e compagni “responsabili” ed ora per questo sconosciuto On. Ceroni… In questi giorni, nonostante la tragedia giapponese, fior fiore di ministri avevano comunque ribadito la loro favorevole opinione sul nucleare in Italia… Poi hanno fatto i conti. Non degli eventuali danni potenzialmente verificabili a danno della popolazione, ma esclusivamente della probabile massiccia partecipazione ai prossimi referendum popolari per le abolizioni definitive del nucleare, della privatizzazione dell’acqua e di quello che resta del legittimo impedimento, ideato quest’ultimo esclusivamente per mettere il bastone fra le ruote al carro dei casi giudiziari del sultano in persona. L’attrazione del nucleare potrebbe infatti garantire con sicurezza il raggiungimento dei quorum. Al Presidente del Consiglio, padrone assoluto della maggioranza nominata, non interessa nulla il nucleare e men che meno la privatizzazione dell’acqua, a lui interessa solo che non passi l’abolizione totale del legittimo impedimento. La maggioranza dei cortigiani nominati ne ha preso quindi atto e, compatta, ubbidisce. “Sospende” così il programma nucleare, facendo credere nel contempo alla massa credulona che con il ritiro dell’emendamento intenda abolire il ritorno al nucleare per sempre, mentre nella realtà ha solo creato un presupposto per consentire la cancellazione del realtivo referendum. Statene certi, passata la bufera della consultazione popolare, il nucleare tornerà a fare capolino, più capriccioso che mai, magari esaltato dal ministro “Paolo Romani” di turno…
@ giuliano
Di questa inversione di rotta dell’Europa non me ne riesco proprio a capacitare…e soprattutto in paesi dove i vecchi governi e la socialdemocrazia non avevano fatto danni, anzi!Ma sarà come lessi a firma di non ricordo chi…dopo un po’ di tempo di benessere i popoli si annoiano e…vogliono provare il brivido!
@ ab
Mi fai una domanda mica da niente, eh!
Io comuqnue non penso che se ne uscirà pacificamente e del resto, ma che dal fascismo ne siamo usciti con thè e pasticcini?
Personalemnte la violenza e lo scontro civile non è che non mi terrorizzino, ma a volte pare che sia inevitabile considerati gli attori della nostra attuale politica.Ieri sera con Exit mi son fatta una cultura e il cuore mi è andato sotto i piedi, potremmo anche sfangarla questa volta ma i nostri prodi saranno capaci di tenere le redini e prepararsi a scontri all’arma bianca con questi delinquenti? Ho dei seri dubbi…
Cara Mietta e amici del blog, la rivoluzione non ci sarà perchè “bisogna alzarsi presto la mattina per smammare il campo, si dorme poco, si mangia peggio e si rischia di non vedere la Tv”. Invidio la facilità di sintesi dei vignettisti. Oggi ELLEKAPPA in poche parole racchiude le volontà di Silvio Pelvico (come l’iniziativa del suo impiegato on.Geroni). La vignetta recita: uno dice, gonfiando il petto “la sovranità è del Parlameto”, e l’altro, “e la esercita nei limiti della carta di credito del Premier”. Geniale.
Mietta, certamente sì. Ma io ci vedo anche un’altra cosa, molto triste: i nostri vecchi, quelli che la guerra l’avevano vista per davvero, non ci sono quasi più. L’ultimo di quella generazione è Napolitano… Ho dei seri dubbi quando si dice, come fa Matteo Renzi, di “rottamare” i dirigenti. Quelli della mia età hanno già “rottamato” un paio di volte, e invece di Fanfani e Bisaglia ci siamo trovati prima Craxi e poi Bossi. Devo dirti però che ho molte speranze nei ventenni: per colpa di chi ci governa oggi cresceranno poveri, e magari nella povertà qualche valore lo ritroveranno. Sarebbe stato meglio non arrivare a questo, ovviamente.
giuliano, come hai ragione! Abbiamo rottamato per capire che il peggio non è mai morto, e questo è un limite anche nostro: non approfondire per tentare di capire con chi abbiamo realmente a che fare.Fanfani, Moro, i tanti intellettuali dell’epoca, tutta gente di altro spessore…eppure gli trovavamo dei difetti che avvevano sì, ma a confronto di oggi quasi dei peccati veniali. Certo stai sicuro che su MrB non avrò ripensamenti,lui rimarrà il peggior primo ministro degli ultimi 150 anni.
Voglio sperare,come te, nei ventenni ma nello stesso tempo sono dubbiosa:è come se fossero rinunciatari e poi, mentre noi over 50/60 non vedendo l’ora di uscircene di casa ed essere autonomi facevamo mari e monti per riuscirci, gli attuali ventenni guadagneranno poco ma rimarranno attaccati alle gonne di mammà perchè la società e il consumismo in qualche maniera li hanno traviati.Non c’entra con il discorso, ma escoltavo ieri alla radio che la dipendenza da PC e cellulare è diventata una malattia da curare con delle terapie specifiche. E i nostri giovani hanno perso, in molti casi, il contatto con la realtà vivendone una virtuale, crogiolandosi in un loro bozzolo autoconsolatorio. Dove li vediamo dei giovani sessantottini (che poi, purtroppo, sono diventati yuppies), pronti a combattere per dei valori e principalmente per il loro futuro?
Ciao e buone feste a te ed anche ad Edoardo…speriamo che almeno in questi giorni si tappino la bocca ‘sti marrani
E allora agli auguri di Mietta mi aggiungo anche io. Grazie agli amici di questo blog, in particolare, alla loro sensibilità a al desiderio ancora vivo (io sono del novembre 1945 e non mollo)di non voler morire prima democristiani e ora berlusconiani. Mi auguro tanto di riuscire a vedere questa luce. Con affetto, Edoardo
dopo 29 commenti non credo sia un problema andare OT.
per l’ennesima volta, Bibì e Bibò hanno perso una ottima occasione per tacere:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/04/22/news/morto_vezio_barista_di_botteghe_oscure-15253100/
E allora facciamo pure 31! Un caro augurio di Buona Pasqua ad a.r. ed agli amici del blog.
Che domani sia per tutti motivo di sana riflessione in azione propulsiva per una RIVOLUZIONE salutare e disinfettante: Bastanani!
Restiamo umani.