Doc3 – Domani torno a casa, la guerra ad altezza di bambino (e perché io sto con Emergency)
L’appuntamento di questa sera con Doc3 è un po’ particolare. Perché la guerra un po’ la leggiamo e un po’ la studiamo, ma non la vediamo mai. E perché, se ricordate, qualche mese fa venne chiuso in Afghanistan un ospedale di Emergency con qualche losco barbatrucco, anche se era evidente la motivazione: fare la guerra, ammazzare i civili, senza testimoni di mezzo. Eppure nelle guerre di oggi (ah, la modernità!) il novanta per cento delle vittime è civile e una vittima su tre è un bambino. Domani torno a casa, il documentario di questa sera, di Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini, ci porta nei "Ward of children" (reparto bambini) di due ospedali, uno a Kabul e l’altro in Sudan. Anche qui la guerra non si vede, ma se ne vedono tutti gli effetti. Murtaza, sei anni, ha preso in mano una mina. La sua storia è una storia di interventi chirurgici, spavento, paura. Yagoub, 15 anni, ha invece una parologia cardiaca che sarebbe facilmente curabile se uno non vivesse in un campo profughi di Kartoum. Ecco la guerra nei suoi egffetti. Ed ecco due ospedali di Emergency che lavorano ad attaccare gambe e mani dove gli altri le staccano. Alla fine Murtaza e Yagub sorrideranno ancora, e questo ci riscatta un po’ del nostro non conoscere la guerra, non saperla, far finta che sia un film. Ma non c’è solo questo. Ci sono altre cose, per esempio negli occhi del piccolo Murtaza, che non si possono spiegare qui. Con un po’ di retorica mi piacerebbe dire: Siamo tutti Murtaza. Ma non è vero, è una cazzata. Murtaza salta su una mina. E la guerra ce la mette, quella mina. E noi siamo parte di quella guerra. Quindi… Buona visione. Vi avverto che non sarà una cosa facile. Doc 3 questa sera comincia verso le 23.45. Registrate, state svegli, fate quel che volete, ma cercate di vedere Domani torno a casa, E’ importante.
Doc3 è un programma di Lorenzo Hendel, condotto in studio da Alessandro Robecchi, regia di Graziano Paiella. Consulente: Luca Franco. Produttore esecutivo: Monica Pacini.
Commenti (7)
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prendo ufficialmente l’impegno di vederlo; anche se so che poi non dormirò bene. Ma forse stiamo tutti dormendo un po’ troppo.
ciao
maurizio
Ho visto il programma, e buono vedere che si mostre queste orribili cose che porta la guerra, che succede … in questo momento che le guerre, non se vedono mai, sono senza immagine, purtroppo lamento l’orario (no per me certo) sino perche merita un orario, dove lo possa vedere il maggiore numero di persone.
Commozione, sgomento, rabbia… Che fine farà la razza umana?…
Visto! Struggente, come su di un’altalena fra speranza e disperazione.
bello come tutti gli altri doc3 … una delle poche ragioni per cui vale la pena pagare il canone RAI … cosa si può fare per farli trasmettere in orari più decenti?
come si fa a vedere la puntata del 22 luglio 2010? nell’archivio della RAI ci sono tutte le puntate tranne questa. Grazie.
la puntata è del 21 luglio, non del 22 come avevo scritto, chiedo venia.