Appello – Una badante per Fede
Parlare di Emilio Fede non fa fine. La sinistra lo vive per quello che lui si sforza di sembrare – una barzelletta a sfondo giornalistico – e ha smesso da tempo di occuparsene. La destra lo prende di mira perché è come il beige, va sempre bene e non impegna. Rassicuriamo dunque i Socci e i Facci d’ordinanza: nessuno li sgriderà nelle ditte di Berlusconi per aver sparato su Fede, potranno continuare a incassare lo stipendio passando per scapigliati liberal del libero pensiero, magari ansiosi di succedere al bacucco conduttore. L’unico rischio che si corre nel commentare le soavi stupidaggini di Emilio Fede è che siano le penultime: l’uomo propone la sua produzione come un flusso incessante, e fermare l’attimo non è facile. L’ultima (ma mentre scriviamo chissà cosa starà elaborando) è l’intemerata su Saviano, che fa i soldi, che ha la scorta, che non è l’unico a parlar mare della mafia, però “rompe”: la solita solfa che suona come una velata minaccia. Niente di nuovo. E proprio qui sta il punto. Come possiamo accanirci contro un quasi ottantenne ancora costretto alla sua età a tirare la carretta del padrone? Vogliamo una volta per tutte venire incontro a questo anziano signore con tanti anni di servizi e servizietti sulle spalle? I riflessi non sono più quelli di un tempo: l’attacco di Berlusconi a Saviano è del 16 aprile, Fede per farlo suo ha aspettato maggio inoltrato; anche per un settantanovenne i tempi di reazione sono un po’ lunghi. Persino il suo vezzo di storpiare i nomi dei nemici – fascistissimo vezzo – non è più questione ideologica, ma più banalmente una faccenda di diottrie e tremori da ottuagenario. Più che scandalo e raccapriccio serve dunque un’azione umanitaria. Se Fede fosse un anziano genio indigente potremmo chiedere l’applicazione della legge Bacchelli. Siccome non è genio né indigente basterebbero forse un paio di badanti. Lo diciamo anche per la gloria del Grande Comunicatore padrone del Tg4: persino i megafoni invecchiano, e quando sono consunti gracchiano malamente. Una prece.
Commenti (15)
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Chiunque conosca un minimo il modo di agire della mafia sa che l’eliminazione fisica del nemico “importante” avviene quando la mafia ritiene di poterlo fare subendone il minimo contraccolpo, in altri termini quando ritiene che il nemico sia isolato e non più sostenuto dallo stato o dalla opinione pubblica. Lo testimoniano decine di omicidi eccellenti, a cominciare da quello del generale Dalla Chiesa…..mira a questo l’ottuagenario, colui che afferma di essere sotto scorta e quindi un eroe anche lui, colui che tratta i suoi giornalisti come “pezze da piedi” insultandoli?Fini ora incontra Saviano per dargli appoggio…servirà a qualcosa? E dall’altra parte neanche un fiato?
Saviano non sarà un eroe nè l’unico che ha trattato di mafia, ma certo non gli è mancato di coraggio di “parlare”…cosa che dà molto fastidio a chi dice di combattere la mafia ma poi ci fa affari venendone ricattato .
Ma rete4 non doveva finire sul satellite?
Come mai il TG4 continua imperterrito a mandare in onda
giornalismo spazzatura fatto di notizie false, tendenziose e manipolate in barba agli allocchi che lo seguono?
Se avessi i soldi per comprare Mediaset il tg4 lo farei condurre da Corrado Guzzanti, ovviamente truccato da Emilio Fede.
…credo che molti non se ne accorgerebbero.
IL FIDO FEDE CHE FETE non ha limiti e non se li da perchè risponde in pieno alla differenza tra un genio e un cretino: “il genio ha dei limiti”. Ieri la sua bava l’ha lasciata anche alla radio dal suo degno amichetto di Zapping (19:30) Aldo Forbice. Quest’ultimo tratta quelli che telefonano ed esprimono qualche dissenzo vero il Cavalier Banana in modo incivile, non li fa parlare e gli monta su uno sbarramento di parole isteriche per non fargli esprimere la frase, e gli sbatte il telefono in faccia. Poi, telefona il solito servile e che gli fa i complimenti per la trasmissione e fa gli elogi sperticati per il sommo Premier e lo lascia strabordare. Insomma ieri i due se la sono cantata e se la sono spassata velenosamente alle spalle di Saviano. Dovevate sentirli, una cosa indegna. Fede faceva anche il finto pianto in falsetto per denigrare il Saviano povero eroe che ha rotto. Il fido FEDE che Fete rivendicava la sua libertà di dissentire. In tutta questa vergognosa pantomima l’unico a non dire niente è Roberto e loro fanno anche le vittime. Stendiamo un velo di monnezza pietosa.
Luci a palla su Saviano, caro Robecchi, come fossimo sempre a teatro: occhio di bue fisso su Roberto finché non crepano tutti ‘sti mafiosi del cazzo.
Quanto al vecchino squadrista di Fede (quella miserabile faccia di cane allenata a diffamare, mentire, manipolare, censurare, istigare i meno evoluti della massa italiota e a perpetuare la cultura mafiosa criminale, perfida e maldicente), a questo abusivo dello schermo, a questa fonte padronale e telefascista, sec. te cosa potrei augurare?
ma pure tre o quattro… paghiamogli le badanti a sua insaputa… ma al casinò farà giocare pure quelli della scorta? La scorta che lo protegge dai pomodori marci? (Robecchi, sei grande!)
Mi piacerebbe che si smettesse di ritenere questo omuncolo disgustoso, un giornalista comico che fa un telegiornale (?) comico. C’è poco da ridere. E’ un fascista a tutto tondo. Uno squadrista. Va oltre il servilismo o la cieca obbedienza. A me ha sempre fatto paura. Ma a molti fa ridere…anche a sinistra.
Il problema è che NON fa ridere: è tremendamente serio quando manganella a destra e a manca! Solo una banda di trogloditi sottosviluppati come Bersani, D’Alema etc può pensare che sia un’innocua macchietta, il suo sporco lavoro lo fa sempre, è piuttosto bene! Il fatto che da speranza, appunto, è la veneranda età del anziano giocatore d’azzardo… Onestamente però, un pò l’ho apprezzato l’aticolo della premiata ditta Facci&Socci su “Libero”, ogni tanto qualche momento di debolezza ci sta…
…è ancora vivo? chi l’avrebbe mai detto. da quando Rete 4 è finita sul satellite, dodici anni fa, ne avevo perso notizia.
anch’io l’ho sempre trovato pericoloso ma pensavo di essere la sola… grazie robecchi per dar così bene voce ai miei pensieri….
“Muoia Sansone con tutti i Filistei”… Ecco come le nostre TV nazionali sono finite sul digitale terrestre con grave disagio soprattutto per le tasche degli italiani e per le difficoltà tecnico/operative a carico di molte persone anziane e non solo. Tutto organizzato ad hoc dal sultano per salvare comunque rete 4 dalla scomparsa mediatica quasi sicura se fossero continuate le trasmissioni sui canali analogici. Forse Fede avrà attribuito il provvedimento alla riconoscenza del Cavaliere nei suoi riguardi… Povero illuso, il Cavaliere fa tutto esclusivamente pro domo sua e, quando non servono più, usa gettare i cd “amici” come cartaccia. Gli italiani con gli occhi e le orecchie foderate di prosciutto ringraziano: ora hanno a disposizione una quantità enorme di programmi dove verranno trasmesse tonnellate di pubblicità… Però in qualità digitale… Che culo!…
Anche io come Edoardo segnalo lo squallido duetto Fede-Forbice e invito tutti ad ascoltare in podcast la puntata di martedì di Zapping su RAI – RADIO 1 e ad inviare e.mail di protesta contro la conduzione faziosa di quella trasmissione radiofonica che se non fosse per il suo conduttore non sarebbe niente male.
un pezzo da incorniciare – se fossi un editore ti proporrei oggi stesso un contratto per farne una biografia.
Giorgio, è inutile scrivere a Forbice:
1) o t’insulta
2) o non ti risponde
Questa è la sua democrazia, poi fa le campagne contro la Cina, L’Iran etc… Complimenti!
in auto con mia moglie abbiamo ascoltato annichiliti quel duetto; non pensavo che, nemmeno i due “giornalisti” in questione, potessero spingersi fin lì; condivido l’invito del Sig. Stadera di ascoltare e fare ascoltare il podcast e di inviare e-mail di protesta alla RAI.
grazie a Alessandro Robecchi per avere dato visibilità a questo fatto.
non conosco piu parole per definire questo essere dispregevole,ma DIO ce e paghera tutto quello che ha fatto ,mi auguro che quel giorno venga presto mettero la bandiera fuori dalla finestra,