Voi siete qui – Continuano i rastrellamenti
Buon 25 aprile. Purtroppo i rastrellamenti continuano. Negli enti, nei consigli di amministrazione, negli organismi dirigenziali, nelle sedi Rai, decine di militanti e simpatizzanti finiani vengono catturati, interrogati con pratiche umilianti, costretti a circolare nei corridoi con un cartello al collo: banditen. Gli spazi faticosamente conquistati a colpi di spoil system e lottizzazione prontamente revocati dal comando tedesco di Palazzo Grazioli. Ora si temono rappresaglie sui familiari. E’ un bel contrappasso per chi ha votato tutte le leggi del regime, per chi ha partecipato entusiasta e favorevole a tutti i voti di fiducia, per chi ha contribuito attivamente a due anni di mortificazione del Parlamento, al massimo con flebili lamenti, ma sempre pronti a passare all’incasso. Presto per loro si chiuderanno gli spazi di comunicazione: niente più dichiarazioni nella nota politica, niente più interviste compiacenti e soffietti amichevoli, niente più cronisti stesi a tappetino. Dategli qualche giorno e tuoneranno – relegati in angolini di minimo ascolto – contro il controllo dei media, contro il conflitto di interessi. Fulminati sulla via di Damasco assaggeranno il manganello mediatico che fin qui hanno tanto apprezzato, perché colpiva altre zucche. Fini stia attento a che calzini si mette, perché potrebbe essere seguito, filmato di nascosto, tacciato di “comportamenti stravaganti” dagli arditi Mediaset, e chissà se avremo il bene di trasecolare davanti a qualche dichiarazione finiana contro Minzolini, contro Vespa, contro le veline del Minculpop. Non ci resta che fare la faccia stranita e dubbiosa dei partigiani che vedono salire in montagna questi badogliani in crisi di identità, questi inventori di leggi razziali che oggi parlano di dignità umana. E magari pensare che non siamo a un grande 25 aprile, ma a una minuscola caricatura di 8 settembre, che il cammino è ancora lungo e che anche questa volta liberare le valli del nord non sarà uno scherzetto.
Commenti (12)
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Bravo!
I do like it!
(Davvero mi piace!)
Apprezzo e condivido in toto. Mai fidata di fini & c.
Ricordiamo la Liberazione
dal nazismo e dal fascismo
mentre qualcuno nei giorni scorsi
si è finalmente liberato di qualcun’altro:
se è, infatti, vero che i fini giustificano i mezzi
non è detto che possa giustificare sempre il mezzo!
Buon 25 aprile!
Buon 25 Aprile, Alessandro .
Buon 25 Aprile a tutti
Manca l’accusa chiave: comunisti!
BRAVO! W IL 25 APRILE!
Ricordiamo tutti come Fini fosse insediato in sala operativa il giorno della mattanza di Genova G8 2001. Da questurino di piazza spaccateste a garante della democrazia candidato presidente, una carriera luminosa. Alla luce della Fiamma…
“Fini stia attento a che calzini si mette, perché potrebbe essere seguito, filmato di nascosto,”
ma perche’ non eran gia’ mesi che il camerata fini era costantemente preso di mira e umiliato a dovere dal suo stesso leader di partito? e il ditino ferocemente alzato al congresso non era uno scatto di rabbia repressa dalla frustazione per le continue provocazioni dei fratelli manganelli feltri (http://images2.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/6/6c/Feltri.jpg), belpietro e sallusti (http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/137633/differenze%20sallusti.jpg)?
ma comunque che ciavra’ poi da lamentarsi quell’ingrato dopo che ha deciso di sua sponte di allearsi con uno che tra i suoi soprannomi ha “IL CAIMANO”?
Beh se ci pensiamo un momento il genio ha partorito un nuovo partito e si chiama “partito dell’amore” mica “partito della fedeltà” e si sa l’amore vive di fasi alterne, a volte anche un tantino violente.
Da gente che ha come minimo 3-4 famiglie che ci aspettiamo? Che possano andare d’accordo con tutto quel ben di dio di tette e culi che si ritrovano in parlamento, al governo e nel partito?
Tranqulli che tutto tornerà come prima anzi peggio.
A mio parere, l’amore si espande.
Si può distruggere, certo; si può togliere, ma non si divide mai.