Guerra di cifre: secondo la questura le ragazze a Palazzo Grazioli erano solo 3.800
La guerra di cifre tra Silvio Berlusconi e la questura di Roma si complica. Secondo il capo del Partito dell’Amore, le ragazze accolte a Palazzo Grazioli durante l’estate scorsa erano almeno 25.000, ma i dati della questura divergono fortemente: "soltanto" 3.800. Le cifre diffuse dalla questura hanno molto innervosito il premier, che ha parlato di almeno 25.000 presenze femminili, tutte intente a cantare "Meno male che Silvio c’è" e a osservare gli entusiasmanti filmini di Silvio con Bush. "Era bellissimo – confidano gli steward della curva nord di Palazzo Grazioli – sembrava di essere allo stadio, molte erano venute con pullman speciali con i vetri oscurati e se ne sono andate via tutte felici con qualche farfallina o qualche articolo di bigiotteria, che il capo non manca mai di acquistare per le occasioni speciali. Per la notte se ne sono fermate più o meno diecimila". Ma la questura sbandiera altri dati, molto più bassi: "Il lettone di Putin sarà anche grande – dicono gli esperti di adunate oceaniche – ma anche tre ragazze per centimetro quadrato non si arriva al centinaio". Robero Maroni, ministro dell’interno, non ha nascosto il suo disappunto: "Noi siamo persone serie, quando diciamo una cifra è quella". Per esempio quando Bossi disse di avere 300.000 armati pronti alla guerra d’indipendenza della Padania, persone serie come Maroni non lo smetirono. Ora si aspetta la prossima mossa del Partito dell’Amore, forse un filmato che mostri le 25.000 ragazze stipate nei bagni di Palazzo Grazioli, in attesa di farsi la foto con l’asciugacapelli.
Nella foto, il capo del Partito dell’Amore scruta Piazza San Giovanni per contare i manifestanti
Commenti (15)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
Mi era venuta in mente l’idea di cambiare Edoardo con Antonio La Trippa (alla TOTO’) visto il tono dell’argomento ma va bene anche così. Mentre leggevo il tuo articolo mi sono venute in mente le due belle notizie di oggi: la sinistra unita in Francia straccia Sarkozy. Ma allora si può fare?!! Dopo vari tentativi durati più di un secolo e vari Presidenti Obama la spunta ed entra nella storia. Gli analisti dicono che la pagherà cara per gli attacchi dell’opposizione e all’interno del partito, senza contare i cardinali e i vescovi. Ai vescovi non importa un fico secco se circa 8 milioni di neonati e bambini sono attualmente esenti da assistenza sanitaria, a loro importava non finanziare quei pochi centinaia di migliaia di aborti. La grandeza morale di un Presidente si vede in queste occasioni: ha tirato dritto per la sua strada consapevole di fare una scelta pericolosa, di sfidare un blocco sociale potentissimo, una scelta impopolare (la maggioranza della popolazione ha paura che le tasse aumentino – la propacanda martella su questo argomento). Trentadue milioni di americani avranno la copertura sanitaria perchè, per Obama, è un diritto non un privilegio. Le squallide vicende di casa nostra ci riportano ad una realtà da avanspettacolo. Per la miseria un ragazzino delle medie in quattro e quattro otto si fa dare la circonferenza della piazza San Giovanni e trova subito il numero dei partecipanti. Se ogni metro quadro contiene due sudditi di sua maestà è facile stabilire che più di 150000 mila sudditi non entrano. Che squallore!!!!!! Vota e fate votare Antonio La Trippa
ahahahahahahah ma fosse vero…almeno potrebbe accadere per miracolo che si tolga dai c…….da solo, uno scioppo e vai!Poi non so che accadrebbe… ma almeno ci saremmo levati di mezzo il capopolo!
Il migliore rimane però “Mente” Gasparri, nemmeno un fantomatico anarco-insurrezionalista avrebbe dato dell’ubriacone ad un questore… meno male che loro sono i “Law & Order”!
Si stanno scavando la fossa con le loro luride mani: si sono messi contro la Costituzione, contro la Magistratura, contro il Dissenso democratico e ora persino contro la Polizia! Che geni che sono ‘sti pduisti segaioli, questi vari Cicchitto e complici di merende che volevano continuare a cacarci addosso la merda che sono per altri decenni.
Io penso positivo: la giostra mi sa che sta volgendo al termine e per vie fisiologiche, ahinoi, nn già perché l’opposizione guidata da quell’altro finto di Massimino abbia fatto il suo dovere, ricordiamocelo bene…. scendi dal cavallino va’, caro Dell’Utri, che la corsa è finita.
Il nanerottolo di Pinotto è già mezzo dentro la fossa e speriamo ci vada anche l’altra metà a breve (a meno che non l’aiuti per l’ennesima volta a tirarsene fuori quel fantoccio del PD nel post elezioni).
Ribadisco un concetto limpido come un’alba di primavera: quando quest’incubo sarà chiuso, quando cioé dovremo come i nostri concittadini aquilani ricostruire il Paese dalle macerie, non ci dimentichiamo di tutti i loro nomi e di tutti quelli che “in fondo, in fondo…” perché occorre che giustizia sia fatta, altrimenti saremo sempre lì: un altro giro di rimozione e voilà! un’altra corsa diabolica è già alle porte.
E’ dal 1994 che sto’ manifestando il mio dissenso contro questo personaggio ,manifestazione a Roma,manifestazione a Roma,girotondi,mazzate a Genova ,manifestazione a Roma art.18,manifestazione a Roma,militanza,manifestazione a Roma,fegato in stand by,popolo viola ma quando cazzo potro’ rilassarmi in sto’ cazzo di paese,scusate il linguaggio ma in questa nazione la politica e’ peggio della gazzetta dello sport.Va bene la coscienza, ma negli altri paesi riescono a vivere nonostante la politica………e vero siamo in Italia,non ci stavo pensato,scusate…ciao.
AB – Quando tutto finirà tutta questa gentaccia avrà cambiato pelle già per tempo. Come dopo il 1945 nessuno dirà che avrà votato incondizionatamente per il Cavaliere e i suoi accoliti. E lo faranno ancora di più quando la magistratura potrà alzare liberamente il coperchio. Tutti, capi, capetti, sottopanza e consigliori cominceranno a riposizionarsi sconfessando il PAPI senza aspettare tre canti del gallo. La curia vaticana comincerà, attraverso i loro portavoce, con la vocetta melliflua (come se avessero i peccati del mondo addosso) alla Bondi, a cambiare tono e non se ne uscirànno come il Bagnasco di ieri. Ieri quel tubero ha praticamente detto per chi votare nel Lazio dicendo di non farlo per chi è per l’aborto. E il popolo? il popolino, abituato a guardare e sperare nel cielo, rischierà di non guardare dove mette i piedi e di ACCIACCARLA!!!. GIA’ ACCADE E I MIASMI SONO INSOPPORTABILI.
EDOARDO, già ora se chiedi in giro nessuno ammette di averlo votato…che si vergognino? Ora ‘sta sparata sulla sconfitta del cancro, ma come si permette di trattare un tema così delicato promettendo miracoli impossibili! Forse se avesse promesso di destinare alla ricerca sul cancro un miliardo sarebbe stato assai più dignotoso..e spero solo che qualcuno che ancora possieda le facoltà intellettive abbia saputo giudicarlo per quello che è…un buffone con un metro di pilu sollo stomaco.
Edoardo,
lo so benissimo anch’io. Ma so anche che farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per accusare su basi solide nome dopo nome quegli esseri striscianti e viscidi, quelli che, come dici tu giustamente, cambiano pelle ad ogni stagione, quelli che procedono per bieche convenienze come andando a vela; così… come cambia il vento, senza progetti nobili, ben piantati e trainanti; le forme peggiori di umani, in poche parole, o silenti meschini.
Sto parlando dei falsi che si aggirano fra noi e che agiscono massicciamente nelle nostre vite. Non è d’altronde un caso che il poeta dei poeti, Dante Alighieri l’esiliato, abbia messo nell’inferno anche Ulisse, l’ingannatore per eccellenza, non credi?
Vuoi sapere, infine, qual è la mia posizione nei confronti della curia vaticana?!
Io penso che la Chiesa di Roma sia un’istituzione anti-moderna, anti-democratica e anti-cristiana per definizione (l’enciclica Spe salvi del 2007 docet); così è da 2000 anni e sempre sarà.
Pertanto, che vinca la Bonino e con passo svelto, mi auguro!
A risentirci, caro Edoardo.
AB
Intorno all’esorcista di Mr. Simpatia.
Dopo 3 giri completi della testa e dopo aver spruzzato vomito verdelega a 360° sui suoi più fidi zerbini (immediatamente prestatisi a ripulire tutt’intorno con la lingua), Silvio è salito sul palco sabato scorso a Roma per aizzare il suo popolino alla libertà:
– Tra 3 anni sconfiggerò il cancro!- ha iniziato a fuoriuscire il dissennato.
(evviva! annunciato il suicidio del mezzotacco per il 2013!)
Preferisco parlare di popolo e non di paese italia. Quindi il popolo nella sua massima espressione rappresenta se stesso con il suo governo. o come dire in inglese this is self -explanatory.
inutile addurre i se e i ma , questi sono i fatti, tutto il resto è chiacchiera fine a se stessa. O si prende coscienza di questo e ci si organizza oppure possiamo solo fare morire dal ridere. dove eravamo noi nei famosi anni ’80??? a farci le pippe di sicuro, gli altri pontificavano tutto questo e oggi sono quì che ci governano insieme non dimenticatelo al popolo.
Quello che mi manda in bestia è la scarsa memoria della gente. Se la chiesa non avesse ostacolato la scienza negli ultimi dieci secoli il cancro sarebbe stato sconfitto da molto, molto tempo. Il povero Galileo ne sa qualcosa. L’Imbecillone d’Italia straparla e le cose non le sa (negli altri blog mi chiamo REMOLO in suo onore). Senza andare tanto lontano. Nel dicembre del 1967 Christian Barnard effettua il primo trapianto di cuore a Jhoannesburg. Ho i giornali dell’epoca. Non potete immaginare come la chiesa si sia scagliata contro di lui tirando fuori argomenti di una ignoranza e superstizione tale da far accapponare la pelle. In altri tempi lo avrebbero mandato al rogo. A distanza di 40 anni, oggi, lo santificherebbero. Oggi chi dona gli organi la chiesa lo fa quasi santo. Non ce la può più fare con la comunicazione di massa e la coscienza di massa. Ma sta sempre li ad ostacolare. Con loro bisogna stare sempre in campana. Solo 150 anni fa faceva tagliare le teste a piazza del Popolo. 150 ANNI nella storia dell’uomo sono un batter di ciglia. OKKIO
Caro Edoardo,
e cosa è stato se non uno rogo moderno il caso Englaro?
Io sono fermamente convinta che se davvero il Cristo tornasse sulla terra, sarebbero i primi ‘sti sadducei ripugnanti ad essere giustiziati.
W Ipazia! W Bruno! W Galilei!
A.
Angela, oggi ci sono due notizie emblematiche dei giorni nostri. Una la racconta M. Gramellini sulla Stampa e l’altra Concita de Gregorio sull’Unità. Mi scuserà Alessandro. Parlano entrambi di bambini con esiti diversi. Se ci soffermiamo su quella notizia di ieri ci viene voglia di urlare e di sentirsi alieni. Una scuola del nord non ha dato da mangiare a dei bambini i cui genitori non erano stati in grado di pagare la retta. Agli altri bambini hanno dato la pasta a loro pane ed acqua. Si è cominciati con gli extracomunitari, poi con i diversi ed ora i bambini incolpevoli e indigenti. MA CHE SCHIFEZZA DI UMANITA’ E’. Nelle scuole private e cattoliche, dove si pagano rette esose e si accaparrano anche finanziamenti pubblici, questo non avviene. Sono tutte esentasse. Se c’è, che Dio li fulmini! Comunque è confortante che se ne parli. R.M RILKE scriveva: “pur se una bocca v’è, fa mio Signore che si schiuda e parli”. Buona giornata.
Che scruta l’originale
utilizzator finale
al di là del cannocchiale?
Uno stuolo di ragazze!
Le migliori sulle piazze
che per lui si fingon pazze…
Vuol la meglio d’occasione
per l’allegra profusione
sul gran mitico lettone…
Son state offerte ad ore
da scarso imprenditore
che vende anche l’amore
quando certi suoi lavori
che da qualità son fuori
han bisogno di favori…
E’ question di vil denaro!…
Ricorre così al varo
della forza del somaro.
Qui http://toscana.indymedia.org/article/7952 c’è una riflessione di Elsa Morante su Mussolini. Ci vedete per caso qualche analogia con il soggetto attuale?