Consoliamoci/2 – Dramma a Venezia: il ministro Brunetta cade in laguna
Due cose hanno perduto oggi, a Venezia, il ministro della funzione pubblica Renato Brunetta: le elezioni comunali e l’acqua alta. Alle elezioni comunali il più geniale ministro di Italia in miniatura è stato trombato in modo feroce, senza appello, al primo turno. Ciò dimostra che le indagini sulla popolarità sono stupidaggini. Ma il dramma vero si è compiuto nel pomeriggio: uscito dal suo comitato elettorale, ha messo un piede in fallo ed è caduto il laguna, ma qui le ricostruzioni divergono. Secondo alcuni testimoni Brunetta non sarebbe caduto in un canale, ma avrebbe semplicemente passeggiato sul sagrato di San Marco. Purtroppo, l’acqua alta quaranta centimetri l’ha perduto, il ministro non toccava ed è affondato subito. "Ero anch’io al comitato elettorale – ha detto un testimone – i musi erano lunghi, ma le gambe erano corte e Brunetta è andato giù come un piombo". Il nuovo sindaco Orsoni ha assicurato piena collaborazione ai vigili del fuoco per la ricerca del corpo. La famiglia è stata avvertita.
Nella foto, il ministro Brunetta mostra a spanne l’altezza dell’acqua a Venezia. Purtroppo si sbagliava.
Commenti (27)
Lascia un commento Annulla risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Ultimi articoli
- Ballottaggio. Il sogno di avere i voti di Vannacci, però senza Vannacci
- Le ultime da Gaza. Bibi, il cacciatore di aquiloni, abbatte i giochi dei bimbi
- Capitalismo vorace. Acqua, energia e Co2: profitti per pochi, costi per tutti
- Scoperte. Svelato il mistero delle linee di Nazca: erano un’intervista a Calenda
- Una società senza classi e i baci di Lili Brik. Parco Lambro, 1976. Piccolo memoir su quanto eravamo scemi e meravigliosi
- Omicidi Srl, la recensione de il Giornale
- Il concorso. Il Pentagono chiede idee per la Difesa: suggerimenti?
- Taca la bala. Urge allenatore mai stato a est di Bergamo: i nostri candidati
- Legittima difesa. Uccidiamo i parenti del ladri fino alla quarta generazione
- Invisibili. Proletari senza rivoluzione: il paese parallelo che non ci crede più
… un filino di luce in fondo ad un tunnel buio e nero che di più non si può!
Brunetta mi ricorda quella vecchia striscia di Altan. Il figlio si rivolge al padre operaio che si sta leggendo il suo giornale di partito “pa’ oggi mi vedo e mi sento una merda”, e il padre, spostando pigramente il giornale “non cominciamo con i soliti facili entusiasmi per favore”.
Brunetta, chiaramente era il figlio.
A venezia la polvere è quasi assente. Lui è uno che ne alza tanta e spesso. I veneziani lo hanno rispedito a Roma a fare casino e a giocare con la paletta e secchiello.
Viva la revolucion!
Viva Capezzon!
Viva Ricky maricon!!!
Meno male.Meno 2.
P.S. il sito di Vauro è attivo
L’Italia è in fiamme e c’è chi si ostina a far finta di nulla… meno male che, ogni tanto, c’è l’acqua alta.
La seconda news più bella di oggi 😀
ps. Un prolifico Robecchi today.
dileggiare l’avversario politico per le sue fattezze corporee è sempre deprecabile, soprattutto se la statura morale del soggetto coincide con quella fisica.
grazie Venezia
Meno male che Alessandro c’è… (ma come ti vengono?)
n.b.: al sito di Vauro si poteva accedere alla prima pagina ma non al forum, adesso è bloccato completamente (almeno dal mio browser): io avevo fatto in tempo a cliccare la dicitura che non lo consideravo malware!
Forse, e sottolineo forse, gli elettori non gradiscono candidati con doppio o triplo incarico; forse chi li conosce li evita; oppure la colpa è di Travaglio, Santoro, i comici comunisti, la campagna d’odio, l’invidia e i brogli.
Un saluto a tutti e su di morale!
che goduria! la città dei dogi non e voluta scendere così in basso..
Gli elettori sanno riconoscere uno che non è all’altezza.
(e voleva fare il Ministro e il Sindaco contemporaneamente!!)
ieri in un estremo momento di sconforto ho guardato per un attimo porta a porta, ad un certo momento il servo bruno vespa ha chiesto a Donati “vuol dire che gli italiani (o gli elettori) sono imbecilli ?”
ora su questo quesito si potrebbe aprire un bel dibattito, io però mi sono rivisto immediatamente la scenetta a cui ho assistito sabato sera:
mentre bevevo un caffè al bar, avevo 2 tizi vicino
ad un certo punto, in stretto dialetto, uno chiede all’altro
“domani si vota tu per chi voti”
“a io tifo milan e voto per berlusconi”
e il 1o
“anch’io voto per berlusconi…però io tengo all’inter”
dopo di che non c’era nenanche piu bisogno degli exit poll
il Fannullone! che vada a lavorare…(ma non per noi, che vada a far danni nel privato)
Di solito i piccoli uomini che si credono grandi uomini annegano in una pozzanghera. La statura fisica in questo caso non c’entra… Il ministro Brunetta rimescola i paciughi sociali facendoli puzzare di più e non se ne rende conto. Ha il consenso degli ignoranti (senso letterale della parola) che hanno sempre creduto l’impiegato statale un fannullone, senza pensare nemmeno per un attimo che le pubbliche maestranze ubbidiscono a regole, spesso idiote emanate, dagli incompetenti di stato nominati dai politici. Poi la pecora nera c’è sempre in ogni settore, ma non fa regola generale. Il popolo veneziano gode di ottime tradizioni secolari ed io ero sicuro che mai avrebbe accettato un sindaco dalle caratteristiche brunettiane. Il classico serpente nel laghetto delle rane della poesia “Il re travicello” di Giuseppe Giusti.
consoliamoci anche perchè dopo l’ultima disfatta elettorale il pd ha tirato fuori i coglioni, infatti dopo la dichiarazione di uno sei lacchè del p2ista puttaniere (cicchitto) ossia:
«La vittoria di Torino è clamorosa Politicamente parlando, uno “stupro””
nessuno del pd ha minimamente pensato di rilasciare alcuna dichiarazione in merito
… e intanto la Lega di Cota strizza l’occhio alla Chiesa di Roma e il Fisichella, capo dell’Accademia per la vita (?), ricambia la strizzatina con una gomitata data bene. Non sorprende d’altronde che i rispettivi programmi politici, o progetti basati sulle contraddizioni capitali, si accordino dal punto di vista etico.
A questo proposito, oggi Ratz se ne esce con un’altra delle sue zampate: “Inaccettabile l’uccisione dei bambini mai nati.”
A parte, la forzatura di chiamare “bambini” gli embrioni, ma dei bimbi violati quando sono già in vita, no eh?
@ ab
l’uccisione dei bambini mai nati è accettabile solo se il bambino mai nato è di una delle concubine del nanetto
infatti la prima volta che da sposato, ma con altra donna, mise incinta la lario il nano la fece abortire, ovviamente ciò non è mai stato sbattuto in faccio al bondi di turno quando, in camapagna elettorale, accusava la sinistra di essersi alleata con la pro-aborto bonino
e poi scusa, ma se i bambini non li fai nascere come fai dopo a metterli a pane e acqua come la lega sta facendo in Veneto ?
…e se non nascono togli tutto il divertimento al vaticano, con chi fanno i festini dopo ? con gasparri e la russa ?
@ King Kong,
Che possano implodere nella merda che sono: è detto e a ragione che la verità è più luminosa del giorno e più spaventosa di un cataclisma.
Ops!… King Mob.
@ab
hai perfettamente ragione, purtroppo questo vale anche per il pd meno l
sono li a discutere e sparare cazzate dopo essere riusciti a perdere delle elezioni dove il vincitore ha preso qualcosa come 2 milioni e mezzo di voti rispetto alle regionali precedenti !!!
in questi giorni hai forse sentito qualcuno dell’intellighenzia della pseudo sinistra, da bersani a dalema passando per veltroni & co., mettere in risalto questa notizia ? no ?
sarà perchè “la verità è più luminosa del giorno e più spaventosa di un cataclisma” ?
scusa, in rif. ai voti, ho scritto “preso” ma è “perso”
@ King Mob,
nello specifico del pd ormai è come sparare su un cadavere (ma, come per il berluska, anche se finiti nelle barbe saranno comunque cazzi amari scalfirli dai posti di comando in cui sono stati piazzati ‘sti pezzenti di buffoni).
Copio/incollo quanto stamani già commentato da me sul blog di Gilioli in riferimento al Veltroni tuvoifa’l’americano:
“… ma non doveva andare in Africa a far beneficenza? Che buffone. Questi pienidisé senza senso non hanno capito proprio un bip; sono dissociati dalla realtà, vivono di snobismo gratuito, sono da cacciare via!
Se avessero anch’essi un minimo di coscienza, non uscirebbero di casa. Invece continuano a far prediche. Ma chi sono ‘sti pezzenti di Veltroni, D’Alema e compagni di merende? Loro che si dicevano comunisti! E poi, si son detti non-comunisti come spirava il vento delle convenienze… E son lì da quarant’anni a far danni! BUUUHHHH! Figli di una boria del nulla, sono tenuti in vita e sostenuti da un network puzzolente di liberi professionisti, artistoidi fallimentari, massoni corrotti, professorini mediocri, imprenditori ipocriti e dal berluska stesso.
Sono mafie, queste; forse, meno virulente di quelle dei loro complici pdllini, ma non differiscono in sostanza.”
sono un dipendente pubblico e conosco “Un giudice” di De Andrè. Non riesco a godermi come vorrei la figra di merda del ministro(nzo).
Scandalo abusi, Don Abbondio: “Contro Don Rodrigo campagna d’odio”.
Scandalo abusi, padre Cantalamessa: “Contro il Papa campagna d’odio”.
Scandalo abusi, padre Bondi: “Contro Berlusconi campagna d’odio”.
(ma cambiare il disco una volta tanto, no eh?)
Scandalo abusi, padre Cantalamessa: “Contro Berlusconi campagna d’odio”.
Scandalo abusi, padre Bondi: “Contro il Papa campagna d’odio”.
(ok, ci rinuncio. E poi i dotti si fanno le pippe sul perché la gente si droga…)
Scandalo abusi, Vaticano: “Paragone attacchi al Papa-antisemitismo non è la nostra linea”.
(difatti, la vostra linea è da sempre quella di insabbiare la verità traslocando i preti pedofili da una parrocchia all’altra, ospitandoli in vaticano per sottrarli a regolari processi e diffamando chi osa tacciarvi di malvagità)