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Consoliamoci/1 – Tragedia a Lecco: il ministro Castelli buttato nel lago

martedì, 30 Marzo 2010

E’ stato ministro della giustizia, è viceministro delle infrastrutture con delega all’Expo, è ospite fisso dei talk-show, parla come un attore dei Legnanesi. Insomma, ha tutto per piacere alle ragazze, eppure Roberto Castelli voleva fare il sindaco di Lecco. Cosa diavolo gli avranno fatto i lecchesi per minacciare una simile crudeltà non è chiaro. In ogni caso, un dramma ha interrotto il suo sogno: gli elettori lecchesi lo hanno buttato nel lago già al primo turno. Il dibattito in città è stato molto acceso: lo buttiamo nel lago subito o aspettiamo il ballotaggio? Alla fine, il dilemma si è risolto e il ministro Castelli è stato trombato su due piedi. La dinamica dei fatti non è ancora chiara, ma certo prendere una sberla simile in una città come Lecco, situata nel cuore della Padania con la Lega vittoriosa ovunque lascia cinque belle dita su una guancia. I sommozzatori stanno dragando il lago, ma si dispera di recuperare il corpo. La famiglia è stata avvertita.
Nella foto, l’aspirante sindaco di Lecco gettato nel lago dagli elettori

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