Con l’arietta che si respira questa ci sta bene: la figu di Matteotti
giovedì, 11 Febbraio 2010
Morte annunciata per i giornali in cooperativa, un capo del governo che chiama "pollai" le trasmissioni televisive sgradite, nuove leggi annunciate per mettere a posto i magistrati e la giustizia, corrotti e corruttori perdonati perché "fanno del bene", un cavaliere allergico alla democrazia che dice "non si può lavorare se si è attaccati". Vi ricorda niente? A me sì. Ecco perché questa figurina mi sembra più attuale che mai.
Giacomo Matteotti. Buona visione.
Commenti (20)
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E’ proprio vero che chi non conosce la storia è destinato a riviverla.
W Giacomo MATTEOTTI!
Dovresti riprovare a caricare il clip, please.
Mitico Robecchi, sei un gigante.
La crisi dei poveri alza la cresta ai potenti…
Io non so come gli italioti non si stomachino…basti leggere oggi le porcherie da postribolo del superman bertolaso e della sua cricca di banditi, gente che ride la notte del terremoto pensando agli appalti, auto di lusso, escort (anzi mignotte,e porca aletta chiamiamole con il loro vero nome!) e ville. Scusate, sono nauseata e tanti come me lavorano da anni tirando la carretta per farci rientrare il necessario e credendo in valori e principi ormai resi vuoti da questi esseri….Ma andassero in m…..non solo loro ma anche quelli che continuano a giustificarli,a sognare essendo completamenti scissi dalla realtà.
Ma di che parliamo…Matteotti, Berlinguer ed altri…di loro si è perso lo stampo!
Eh sì, Matteotti stava portando in Parlamento le prove che i fascisti erano anche ladri.
Oggi gli italiani votano i politici proprio perché sono ladri: ma il mondo si è un pochino evoluto, siamo meno rozzi e più educati, i Matteotti di oggi verrebbero eliminati non fisicamente ma solo mezzo stampa, sul piano privato.
L’avvocato politico farinacci mi ricorda un po Ghedini… Non so: o non ci siano più Matteotti oppure ormai non basterebbero nemmeno quelli come lui…
Porca miseria!!! Questa mattina quando ho aperto i giornali ho pensato anch’io alla buonanima di Matteotti e al fatto che ogni giorno di più per molti sia morto invano; ora apro il mio “sito guida” per l’illuminazione quotidiana e vedo la figu(solo il titolo, perchè il video non si vede..help!): cavolo! sarà mica la telepatia della disperazione questa??
No, è che se ci è rimasta anche solo un pò di memoria, pare veramente di essere stati catapultati con una macchina del tempo al 1924, ED E’ UN INCUBO!!!
“Un popolo affamato fa la rivoluzion..” cantava Giannino Stoppani alias Gianburrasca, ma qua mi sa che siamo ancora satolli.
il video non si vede? Non mi risulta…
a.r.
Faccio pubblica ammenda per aver pensato, anche solo per un nanosecondo, di Disguido Bertolaso in merito alle sue dichiarazioni su Haiti… ma tutti possiamo sbagliare! Il Santo Subito d’Italia ha dimostrato il perchè Berlusconi lo vuole promuovere ministro: con un pedigree del genere, suo e della sua accolita alla Protezione Civile, si sono guadagnati i galloni sul campo! Ma d’altronde, in un paese che non ha memoria, cosa possiamo pretendere, che qualcuno pensi ancora alle figure come Matteotti?
avere pensato “bene” di Bertolaso, manca un pezzetto!!!!
Che le trasmissioni di informazione politica spesso si trasformino in un pollaio di gente che si parla sopra e
“chi vüsa püséé la vaca l’è sua” purtroppo è vero, ma:
1) nel bailamme salta fuori anche qualche verità da parte di
qualche onesto in circolazione
2) meglio un pollaio dove c’è anche chi è contro piuttosto
che il monologo a reti unificate di un dittatore o di
uno dei suoi complici
(P.S.anch’io non vedo il video)
Potete vedere l’interessantissimo video al seguente indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=3Z0oSm3fQTI&feature=player_embedded#
“bERTOLASO NON SI TOCCA!”: forse è appestato…anche lui..
A me Bertolaso, il pediatra assunto all’inferno berluskoniano della Corruzione civile (… mmmh sarà stato proprio quello lo specifico per farlo Ministro della Repubblica, la didascalia insomma a cui pensava Mr. Simpatia o “video-imperatore” come l’ha apostrofato Toscani, che anche se mi sta sul culo parecchio ciononostante bisogna riconoscere, ne capisce di marketing d’immagine vai)…
Insomma, io l’avevo già annusato che non si era comportato correttamente secondo il ruolo istituzionale che svolgeva, ecco.
Non basta una vita per conoscere uan persona, allora ci si basi sulle biografie affidabili (!) e sulle loro azioni accertabili nei vari contesti, chessò.
Comunque, tutti converranno che si faccia pena con ‘sta gentaglia alla guida del Paese. Sono dei traditori, dei Giuda veri e propri; come ad es., lo è un Giuda chi dice che “la mafia non esiste” (citazione di Dell’Utri).
All’elogio scandaloso della solitudine che fa stamani Rusconi su “La Stampa” 12/02/2010, io rispondo con un elogio dell’unità, che è valore della sinistra eccome; come lo è un valore della sinistra liberale la nozione di “progresso” (secondo il significo illuministico ed europeo del termine).
Ciao,
A.
Io penso che l’unico modo per gestire convenientemente un’emergenza sia quello di pianificarne l’eventualità nei modi e nei costi legali e trasparenti. Mettere nelle mani di una sola persona enormi disponibilità finanziarie pubbliche, che può legittimamente utilizzare senza dovere rendere conto a nessuno, è una stupidaggine che nemmeno un governo del paese delle banane riuscirebbe ad accettare. La pianificazione è poi assolutamente indispensabile per una mera routine di un progetto realizzabile in lassi di tempo previsti più o meno lunghi, come per esempio la costruzione della cattedrale del deserto scaturita dal nulla e senza giustificazione seria nella maltrattata bellissima Sardegna, peraltro sfruttata da tutti e mai convenientemente risarcita. Le SpA facciano gli imprenditori con i soldi propri e non con i nostri. Di Alitalia una sola basta e avanza…
Quelli che sanno, che fanno, che lavorano, che si impegnano per davvero, di solito parlano poco e si vedono poco, e raramente fanno carriera. Non è una regola fissa e ci sono diverse eccezioni, ma a me l’hanno insegnato da piccolo e penso che sia la prima cosa da pensare quando appaiono i chiacchieroni, i presenzialisti e i “salvatori della patria”, a tutti i livelli.
La Giustizia vera comunque la fece il 25 Aprile.
Grazie Robecchi.
Bello! Veramente un bel lavoro (il video non l’omicidio Matteotti). Solo un appunto: cadavere è un sostantivo non un aggettivo. Apprezzo Robecchi dai tempi di “piovono pietre”, ma il brutto italiano pregiudica i contenuti. In ogni modo grazie Robecchi c’è bisogno di giornalisti così.
Molto bella la figu.
Bravo!
Grazie Alessandro.
Bellissima e basta, non serve fare giri di parole